🇷🇸 Serbia

Torniamo nei Balcani per visitare un altro paese della ex Jugoslavia, la Serbia. Spendiamo quattro giorni di viaggio per girare con i mezzi la capitale Belgrado (2 giorni) e due città della regione autonoma della Vojvodina: Novi Sad dall’atmosfera mitteleuropea e Subotica al confine con l’Ungheria e dallo stile Liberty inconfondibile. La Serbia è un paese facile da visitare e molto economico, se poi trovate la neve, l’atmosfera è ancora più coinvolgente.

Indice

SCHEDA DI VIAGGIO
Giorni 2 giorni e mezzo 07-10/12/2023
Costo 226 € Inclusi: volo, mezzi, musei, hotel, cibo
Persone 4 viaggiatori
Compagnia WizzAir
Valuta Dinaro serbo 1€ = 117 din.
Lingua Serbo
Religioni 91% ortodossi 3% islamici 6% altro
Fuso orario nessuno
Visto NO Membro dell’UE obbligata ad aderire allo Spazio Schengen (Carta di Identità accettata)
Elettricità 220 V Tipi di prese: C, F (adattatore non necessario)
Internet SIM locale MTS 600 dinari / 15GB / 5gg

Prima di partire: Per entrare in Serbia basta la carta d’identità valida per l’espatrio, tuttavia noi abbiamo anche portato il passaporto. Non essendo spazio UE, telefonare e usare i dati con gli operatori italiani/europei diventa a pagamento. Noi abbiamo comprato una SIM locale autoconfigurante direttamente in aeroporto. Il popolo serbo è a tratti brusco, ma abbiamo trovato anche persone gentili soprattutto nei ristoranti. Ricordo che il Natale ortodosso è il 7 gennaio, quindi alcune città possono non avere i mercatini di Natale, soprattutto se ci andate a fine novembre.

Costi: La vita per noi turisti è molto economica. Non ci sono molti alberghi per la Serbia, ma c’è più il concetto di appartamenti. Difatti, abbiamo prenotato solo appartamenti con AirBnB ed il prezzo in media oscillava sui 15€ a notte a persona.
Anche nei ristoranti si può spendere poco senza rinunciare alla qualità e soprattutto alla quantità! Le cene in media ci sono costate 20€ a persona e comprendevano piatti di carne, contorni e birre. Invece, per la colazione e il pranzo al sacco, si spende veramente poco consumando dolci, torte e burek.
Infine, i mezzi di trasporto sono davvero economici, idem i taxi come Uber, per i quali abbiamo speso ancora meno del previsto, dato che eravamo in 4 a dividere la spesa.
Vi riepilogo tutti i costi per persona che ho sostenuto in questa vacanza, per farvi una idea:

Riepilogo costi
Voli 20€
Alberghi 56€
Attrazioni + Altro 7€ + 3€
Taxi + Mezzi 20€ + 29€ (bus e treni)
Alimenti 92€
TOTALE ~226€

Trasporti
Mezzi pubblici:
Per muoversi a Belgrado ci sono bus, filobus e tram. Il biglietto di corsa semplice costa 89 din. (0,75€) (o 150 din. se comprato a bordo); il giornaliero costa 125 din. (circa 1,10€) che vale per tutti i mezzi urbani. I bus sono attivi 24h/24h, i tram e i filobus dalle 4:00 a mezzanotte.
Per uscire dalla città, ci sono molte linee di bus extra urbani e il treno (srbvoz.rs). Per pianificare il viaggio fuori Belgrado, vi consiglio questo sito che elenca in ordine temporale, quali sono le compagnie che viaggiano tra le varie città: polazak.rs. Scaricate anche l’app EasyWay che è molto utile.
Da e per l’Aeroporto:
Per raggiungere Belgrado dall’aeroporto Tesla, ci sono vari modi:
Mini bus Linea A1: costa 400 din, il biglietto si acquista a bordo e in 30 minuti arriva a Piazza Slavija. Si trova alle partenze e agli arrivi internazionali (livelli 0 e -1). Corse ogni 20 minuti dalle 07:00 alle 19:00 ed ogni ora dalle 18:40 alle 05:00.
Bus n. 72: 89 din. (o 150din acquistato a bordo) ed impiega 40 minuti per raggiungere il Mercato Zeleni Venac, vicino Piazza Terazije. C’è una corsa ogni 30 minunti dalle 04:50 alle 00:00.
Bus n. 600: 89 din. (o 150din acquistato a bordo) ed impiega 30 minuti. C’è una corsa ogni 90 minuti dalle 06:35 alle 18:50.
Taxi: costano circa 10€ o 20€ e impiegano sempre una trentina di minuti per arrivare in città.
Taxi:
Essendo in 4 persone in questo viaggio, tra cui i miei genitori anziani, è stato comodo ed indispensabile l’uso dei taxi. Abbiamo utilizzato sempre app tipo Uber così da avere un taxi sempre a portata di mano. Le app di cui parlo sono:
Yandex Go (go.yandex) che funziona solo a Belgrado e Novi Sad.
CAR:GO (appcargo.com) che funziona solo a Belgrado.

Cibo: Le portata in Serbia sono abbondanti, di certo non morirete di fame. La cucina potrebbe risultare un po’ ripetitiva perché si mangia principalmente carne, però ci sono vari piatti da provare.
Karadjordje: bistecca di maiale o vitello arrotolata e ripiena di crème fraiche che viene impanata e fritta.
Kajmak: formaggio cremoso composto da latte di bufala o di mucca.
Ajvar: una salsa di peperoni, pomodori, melanzane e aglio.
– Carne alla griglia: quanta ve ne pare, non c’è ristorante che non abbia un considerevole elenco di porzioni di carne alla griglia. 
Burek: fatto con una sottile pasta sfoglia farcita all’interno con diversi ingredienti
Čorba: una zuppa che può essere di vario genere (carne e/o verdure)
Ćevapčići: polpettine di manzo o di carne ovina dalla forma allungata (che chiamano anche kebab).
Pljeskavica: stesso composto dei Cevapcici, ma a forma di hamburger.
Bečka šnicla: molto simile alla cotoletta alla viennese/milanese.
– Tra i dolci, il classico baklava, il tri lece, torte con marmellata di frutta o al cioccolato. Assieme al burek, vengono venduti dalle pekara (forni).

Cosa ho visitato: Nella seguente mappa che ho realizzato trovate tutte le tappe con i luoghi visitati (in verde), l’alloggio (in giallo), i mezzi (in blu) e alcuni luoghi dove abbiamo mangiato (in arancio).

PROGRAMMA
Giorno Tratta Mezzi Alloggio Valutazione
Roma – Belgrado volo + taxi AirBnB (Romance Apartment) 4,5/5 
Belgrado bus
Belgrato > Novi Sad > Subotica treno + taxi AirBnB (Apartmeni Maximus) 4/5
Subotica > Belgrado bus + taxi AirBnB (Muki appartament) 4/5

Giorno 1
Belgrado

Atterrati a metà mattinata a Belgrado, cambiamo pochi soldi all’aeroporto in modo da avere del denaro per pagare il taxi che ci porterà al nostro appartamento (cambieremo il resto degli euro in un ufficio di cambio in città più conveniente).
Iniziamo con le visite dalla imponente chiesa ortodossa serba di San Marco (🕔7-19), completata nel 1940, con cripta e numerose icone di rilievo. Nelle immediate vicinanze c’è l’Edificio della Radio Televisione che fu bombardato dalla NATO nel 1999. I serbi hanno lasciato alcuni edifici bombardati in queste condizioni come monumento agli impiegati morti in quella giornata.

Arriviamo in centro passando per la Piazza della Repubblica e passeggiamo per le strade principali fino ad arrivare al Parco Kalemegdan, dove al centro si trova la Fortezza di Belgrado. Spingendosi nel centro del parco, si incontra il portale principale chiamato Zindan Gate; oltrepassandolo c’è anche la bella chiesa ortodossa serba di Ružica e infine il belvedere sul fiume Danubio.
Uscendo dal parco, raggiungiamo l’unica moschea ancora in piedi delle 200 che esistevano durante l’impero ottomano, la Moschea Bajrakli di modeste dimensioni e con un minareto.
Concludiamo le visite tornando in centro per vedere le luminarie natalizie della città e poi ceniamo vicino l’appartamento.

Giorno 2
Belgrado

Dovendo girare tutto il giorno per la città, acquistiamo il biglietto giornaliero dei mezzi (1 day pass |125 RSD) e prendiamo il bus per arrivare nei pressi della Casa della Principessa Ljubica (200 RDS |🕔lunedì chiuso, orari qui), residenza familiare di inizio ‘800 del Principe Miloš, ceduto da questi a sua moglie Ljubica e ai suoi due figli Milan e Mihailo, ora museo cittadino con interni d’epoca.
Prendiamo un secondo bus per raggiungere il Museo della Jugoslavia (400 RDS |🕔mar-dom 10-18 | sito web) con all’interno la tomba di Josip Broz, meglio noto come Tito, l’ex presidente della ex Jugoslavia.

Una delle visite da non mancare è il Tempio di San Sava (🕔7-20) che, nonostante sia una chiesa moderna terminata nel 1989, ha l’interno eccezionale, poiché composto da 12mila metri quadri di mosaici dorati! Questi furono ultimati nel 2019 e finanziati dalla Russia. Sava è un santo così importante per i serbi in quanto è considerato essere l’iniziatore della religione ortodossa serba.
Camminiamo vicino al palazzo bombardato del Ministero della Difesa, ancora funzionante nella parte non bombardata dalla NATO. Infine, visitiamo il Museo Nazionale (225 RSD |🕔m-m-v: 10-18 g-s: 12-20), con opere di artisti come Van Gogh, Signac, Gauguin, Chagall, Renoir e Monet. Usciti dal museo, facciamo un giro per Skadarlija, il quartiere più caratteristico della capitale.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Giorno 3
Novi Sad

Dopo colazione, andiamo in stazione per prendere il treno (573 RSD |⌛35min); lasciamo Belgrado per raggiungere Novi Sad: bellissima cittadina capoluogo della Voivodina ed ubicata sulle sponde del Danubio. Molto colorata nel suo stile mitteleuropeo (è stata Capitale Culturale Europea nel 2022). Avendo i bagagli a seguito, decidiamo di lasciarli in un locker custodito in stazione, così siamo liberi di girare più leggeri.

Ci incamminiamo verso il centro, passando da un mercato e dalla grande sinagoga. Arrivati nella piazza principale, incrociamo alcuni mercatini di Natale che si affacciano sulla Chiesa del Nome di Maria. Continuiamo la nostra passeggiata passando dal Danube Park fino ad arrivare al Monumento alle Vittime del Nazismo a Novi Sad sulle sponde del Danubio, che divide in due la città. 
Salendo sul ponte, si raggiunge facilmente la Fortezza e la torre dell’orologio. Percorrendo le mura si può godere di una bella vista della cittadina.
Infine, pranziamo in centro e torniamo in stazione per prendere il bus (996 RSD |⌛110min) che ci porta a Subotica, dove alloggeremo.

Giorno 4
Subotica

Subotica è una graziosa cittadina al confine ungherese dall’architettura Art Nouveau. Siamo sfortunati come clima perché la sera prima c’era una fitta nebbia e il giorno dopo ha piovuto sempre! Siamo invece fortunati a trovare aperto il caratteristico Municipio (🕔lun-ven 7-15) davvero particolare, imponente ed elegante, costruito nel 1912 in stile Liberty. Nei weekend è sempre chiuso, ma visto che stavano facendo le prove del coro di Natale, abbiamo trovato aperto e siamo riusciti a visitarlo! Se potete andateci, perché è stupendo.

L’altro gioiellino della città da non perdere è l’enorme Sinagoga (200 RSD |🕔10-14) in stile Secessionist Ungherese (Liberty) costruita nel 1902 quando tanti ebrei vivevano in queste terre prima del nazismo. E’ oramai diventato un museo dopo lo sterminio di oltre i 3.000 ebrei. L’Olocausto portò la decimazione della popolazione ebraica; dei circa 6.000 ebrei, ne rimangono oggi poche centinaia.

Verso ora di pranzo andiamo alla stazione dei pullman per prendere il bus (1.710 RSD |⌛3ore) che ci riporterà a Belgrado. Avendo il volo l’indomani mattina molto presto, abbiamo preso un appartamento vicinissimo all’aeroporto che offre anche il servizio navetta (15€) a qualsiasi ora.

Hvala Srbija

Marsiglia
Belgrado


Una risposta a "🇷🇸 Serbia"

Lascia un commento