๐Ÿ‡ช๐Ÿ‡จ Ecuador continentale e le incredibili Isole Galรกpagos (senza crociera)

Un viaggio stupendo di 17 giorni tra le Ande dell’Ecuador e le isole Galapagos dove Darwin elaborรฒ la teoria dell’evoluzione. Dalla bella e coloniale Quito a 2.800mt di altitudine, passeggiamo sulla linea dell’equatore, la Mitad del Mundo. Proseguiamo per il sud del paese attraversando le imponenti vette delle Ande e dei vulcani verdeggianti e visitiamo il sito archeologico di Ingapirca e la cittร  coloniale di Cuenca, fino ad arrivare al caldo a Guayaquil. Da qui volo per le Isole Galรกpagos, un posto unico al mondo, il paradiso dei biologi dove trovare specie di animali endemiche che vivono libere nel loro ambiente naturale. Isole vulcaniche, rigogliose e fantastiche ove รจ possibile avvicinarsi incredibilmente a un metro di distanza dagli animali che non hanno timore della presenza dell’uomo.

SCHEDA DI VIAGGIO
Giorni 17 giorni 12/01/18 โ€“ 28/01/18
Costo 2.100โ‚ฌ Inclusi: voli, hotel, mezzi, attrazioni, cibo, assicurazione, day-tour
Compagnia American Airlines LATAM
Valute Dollaro Statunitense (USD)
1โ‚ฌ โ‰… 1,20$
I bancomat accettano le carte estere.
Lingue Spagnolo e Quechua Inglese parlato sulle isole
Religioni 91,5% Cristiani 7,5% Atei, 1% Altro
Fuso orario Ecuador: -6hh
Galรกpagos: -7hhSenza ora legale italiana
Ecuador: -7hh
Galรกpagos: -8hhCon ora legale italiana
Visto NO
Salute Nessuna vaccinazione obbligatoria
Elettricitร  120-127 V Prese: A, B โ€“ adattatore necessario
Internet WiFi gratis negli alberghi e presenti i molti locali Copertura LTE per le SIM card locali

Popolazione: Gli ecuadoregni sono un popolo molto ospitale e tranquillo. Nei negozi e ristoranti vi accoglieranno sempre con gentilezza e se si chiedono informazioni per strada saranno ben disposti ad aiutarvi. C’รจ perรฒ una netta distinzione tra la gente che vive nel continente e quella che vive sulle isole, perchรฉ in queste ultime spesso puรฒ accedere che i locali non siano cosรฌ gentili, causa sicuramente la presenza massiva dei turisti.
In base alle mete in cui ho fatto tappa, mi sento di dire che il discorso sicurezza si limita al calar della notte nelle cittร  di Quito e maggiormente a Guayaquil, anche se ci sono molti poliziotti che vigilano a piedi e in moto. Durante il giorno non ho mai avvertito sensazioni di pericolo, invece รจ sconsigliato girare durante la notte per le cittร  grandi per non incombere in scippi o in aggressioni a mano armata. Le isole invece sono totalmente sicure a qualsiasi ora.

Costi: L’Ecuador continentale non รจ una meta costosa una volta trovato un volo economico. La storia cambia se si vogliono visitare anche (o solo) le isole Galรกpagos in quanto si devono aggiungere: voli interni, tasse, ferry boat e day tour o crociere (vedi i dettagli sui costi delle Galรกpagos sotto). In tutto il paese, per gli alberghi si possono trovare ottimi compromessi qualitร /prezzo, difatti una stanza doppia tre stelle puรฒ costare dai 10$ ai 22$ a testa. Stesso discorso per il cibo, soprattutto se si mangiano un paio di empanadas a pranzo (0,50$/2$ cad.) e una merienda a cena (5$). Le colazioni sono varie e sostanziose (uova, toast, succo) e vanno dai 4$ ai 7$. I trasporti sono alla portata di tutti, difatti una tratta di bus urbano a Quito costa 0,25$ mentre per esempio l’autobus Quito-El Tambo 10$.

Riepilogo costi
Voli 596โ‚ฌ (per l’Ecuador) +
307โ‚ฌ (per le Galรกpagos)
Assicurazione + SIMcard 40โ‚ฌ + 13โ‚ฌ
Alberghi 86โ‚ฌ (in Ecuador) +
128โ‚ฌ (alle Galรกpagos)
Ingressi attrazioni 14โ‚ฌ
Trasporti 51โ‚ฌ (Bus + Taxi)
Alimenti ~200โ‚ฌ
Spese per le Galapagos 665โ‚ฌ (DayTour + Tasse + Barche)
TOTALE ~2100โ‚ฌ

Trasporti: Viaggiare con i mezzi locali รจ decisamente il modo migliore per risparmiare in Ecuador. Oltre a essere economici, i bus extraurbani sono anche comodi, sicuri e affrontano poco traffico nelle strade extraurbane. Hanno inoltre una buona frequenza, quindi vi permetteranno di organizzare al meglio il vostro tour del paese. A Quito i bus costano 0,25โ‚ฌ a tratta, mentre a Guayquil abbiamo usato una scheda trasporti fornitaci dall’albergo dove ogni tratta costava 0,20$. Alle Galรกpagos invece, se si sceglie di dormire in albergo e non in barca, ci si sposta maggiormente a piedi e con i ferry-boat tra le isole principali che costano 30$ a tratta. I taxi in queste cittadine dell’arcipelago, hanno una spesa fissa di 1,50$ a corsa, mentre le barche-taxi (che accompagnano i passeggeri dal molo ai ferry boat) costano 0,50$/1$ a testa.

Cibo: La cucina equadoregna รจ molto varia grazie alla presenza della costa, delle isole e delle montagne. Nei piatti principali assomiglia alla cucina che si trova in tutto il Sudamerica a base di riso, pollo, legumi e verdura. Un piatto tipico รจ appunto il seco de chivo/pollo (stufato di carne accompagnato da riso, verdure e platano). Si aggiungono perรฒ ottimi piatti di pesce come il ceviche (piatto di pesce e/o frutti di mare crudi marinati con limone e spezie) e pescado a la plancha (pesce alla griglia). Come antipasti e piatti sfiziosi troviamo: humita (poltiglia di mais, uova, cipolla e spezie avvolta da una foglia di pannocchia), locro (zuppa di patate, avocado e formaggio), empanada (rustici al formaggio/carne/pollo fritti o al forno). Nota: in Ecuador usano tantissimo il coriandolo, quindi se non lo volete ricordate al cameriere di non farlo mettere (personalmente non mi rovina le pietanze).
Un capitolo a parte merita la frutta tropicale! Dolcissima, buonissima e ricca di vitamine: naranjilla, guava, papaya, carambola, mora, tomate de arbol, fragola, bebitas e cosรฌ via. Con molta di questa frutta preparano fantastici succhi di frutta (jugo) e batidos. Inoltre provate le bevande dense come il morocho e la colada morada.

Organizzare un viaggio alle Galรกpagos:ย tasse, costi, animali, periodi

Preparare un viaggio alle Isole Galรกpagos รจ meno complicato di quello che si pensi. E’ possibile risparmiare godendo appieno delle bellezze che l’arcipelago offre. Ci sono varie modalitร  di prenotazione con relativi costi in base ai giorni, ai periodi di alta/bassa stagione e a quello che si vuole fare. La scelta alla fine spetta a voi a seconda di come vorrete vivere le isole e alle vostre esigenze, ma vi assicuro che qualsiasi sarร  la modalitร  scelta, gli animali si vedono un po’ tutti.

    1. Prenotare una crociera da casa:E’ di gran lunga la modalitร  piรน costosa. In media i prezzi per una cabina doppia standard sono questi:4gg: 2.300โ‚ฌย  ย —ย  ย 5gg: 2.800โ‚ฌย  ย —ย  ย 8gg: 4.000โ‚ฌย  ย —ย  ย 14gg: 5.000โ‚ฌ/8.000โ‚ฌI prezzi sono indicativi e non tutte le agenzie offrono gli stessi servizi. Alcune volte non sono inclusi: sovrapprezzi per l’alta stagione (a cavallo tra Natale e Epifania), tasse di ingresso al parco ed escursioni facoltative. Ad ogni modo i prezzi variano anche in base a quali e quante isole si visitano.
    2. Prenotare una crociera last-minute dalle isole:I costi a persona mediamente sono questi:3gg: 900$ย  ย —ย  ย 7/8gg: 1.500$/1.800$ย  ย —ย  ย 10gg: dai 2.500$ in suAnche qui il prezzo varia in base alle isole che la crociera toccherร  per le escursioni. Il vantaggio รจ che i last minute sono a prezzi piรน abbordabili, ma bisogna prendere quello che c’รจ. I prezzi in genere hanno la formula tutto compreso (pernottamento in barca, pasti, attrezzatura, guida, escursioni a terra, ecc), le barche sono di solito da 16 posti e viaggiano di notte cosicchรฉ la mattina si รจ giร  sul posto per visitare.
    3. Prenotare i day-tour dalle isole:Qui i prezzi variano molto a seconda dell’isola che visiterete e in media vanno dai 100$ ai 160$ย e sono inclusi sempre la guida, il pranzo, gli spostamenti dall’hotel e/o dal molo alla barca. Alcuni tour non includono la muta da snorkeling che dovrete pagare separatamente (se ce ne รจ bisogno). Si parte sempre la mattina presto e per le 16.00/17.00 si รจ di nuovo al porto.

Per i day-tour c’รจ qualcosa in piรน da sapere. Poichรฉ i collegamenti tra le isole non sono frequenti, dovrete dormire necessariamente sull’isola dalla quale partirร  la vostra gita in barca. Prenotate magari via internet da casa per non perdere tempo nel cercare alberghi una volta lรฌ. Per spostarsi tra le isole si usano dunque i ferry-boat o l’aereo. Questi traghetti impiegano circa 2:30 ore e viaggiano solamente tra le tre isole maggiori, ovvero da Santa Cruz verso San Cristobal e Isla Isabela e ritorno; tutte le altre isole si raggiungono con tour privati (compresa Floreana anche se abitata). Il costo per ogni tratta รจ di 30$ย e i biglietti รจ meglio comprarli direttamente in agenzia perchรฉ non solo potrete contrattare il prezzo, ma vi assicura il posto. A dire il vero non so se c’รจ una biglietteria al porto o al molo, noi non ne abbiamo viste, ma i traghetti erano sempre pieni, quindi meglio prenotarli in anticipo tramite agenzia. Di seguito gli orari dei ferry-boat:

Da A Partenza Arrivo
Santa Cruz San Cristobal 07:00 09:15
Santa Cruz San Cristobal 14:00 16:30
Santa Cruz Isabela 07:00 09:30
Santa Cruz Isabela 14:00 16:15-30
Isabela Santa Cruz 06:00 08:00
Isabela Santa Cruz 15:00 17:15
San Cristobal Santa Cruz 07:00 09:30
San Cristobal Santa Cruz 15:00 17:30

La prenotazione sulle isole รจ molto facile, basta recarsi nel centro della cittร  dove vi trovate (di solito Puerto Ayora) ed entrare in una agenzia viaggi per chiedere che disponibilitร , tour e prezzi hanno. Noi siamo entrati in 3 agenzie e piรน o meno i prezzi erano simili. Abbiamo scelto poi la prima agenzia dove eravamo andati (Agencia Vermilion Flycatcher Tours in vรฌa Islas Plaza | : +593 99 087 4968) e, avendo optato per i day-tour, abbiamo comprato tutto da loro, ferry-boat compresi.

Tasse: per entrareย nel Parco Nazionale delle Galรกpagos ci sono delle tasse fisse da sostenere:

  1. Tassa di registrazione del bagaglio: 20$ย – Da Guayaquil si paga all’ingresso dell’aeroporto agli arrivi accanto al banco 37. L’orario degli sportelli รจ 7-13 e nei periodi di alta stagione c’รจ una fila molto lunga. Se arrivate a Guayaquil il giorno prima, vi consiglio di pagare questa tassa in quel giorno o comunque di recarvi molto presto la mattina.
  2. Tassa di ingresso al Parco Nazionale delle isole: 100$ย – Da pagare una volta arrivati all’aeroporto di Baltra.
  3. Tassa di ingresso a Isla Isabela: 10$ – Da pagare al porto di Villamil solo se vi recherete in questa isola.

Periodi: le stagioni sulle isole sono due con pro e contro per entrambe. La stagione fresca da giugno a novembre e laย stagione calda da dicembre a maggio. La prima รจ piรน secca, ma ha quasi sempre una coltre di nubi che non fanno splendere spesso il sole, il mare inoltre รจ piรน freddo ed รจ necessaria la muta, ma il fondale รจ molto piรน ricco di pesci per via della corrente di Humboldt che porta plancton e sostanze nutritive per pesci e uccelli. La stagione calda invece รจ il periodo piรน piovoso, ma รจ in contemporanea il piรน soleggiato, in quanto i rovesci sono solo momentanei e spesso nell’entroterra delle isole. Il mare e le temperature sono piรน calde e i pesci sono un po’ meno.

Animali: Gli animali piรน rari da vedere sono il pinguino, la manta ray, l’albatro e lo squalo martello. I pinguini si trovano sull’isola Isabela eย di Bartolomรจ. Le mante e gli squali martello li potrete vedere bene con uno snorkeling o immersioni nel mare piรน profondo, difficilmente in superficie. Infine se volete vedere gli albatro, questi si trovano solo sull’isola Espaรฑola e da maggio a novembre.

La nostra scelta:ย Noi avevamo 7 giorni da sfruttare sulle isole e poichรฉ volevamo risparmiare il piรน possibile, ma allo stesso tempo goderci questo paradiso, abbiamo optato per i day-tour. Avevamo anche pensato di fare una crociera last-minute, ma le varie proposte che ci dissero non si incastravano bene con i giorni a nostra disposizione in quanto partivano o troppo tardi o duravano piรน giorni rispetto alla nostra partenza. Prima di partire abbiamo prenotato da casa alberghi senza pagamento anticipato e con cancellazione libera, cosรฌ se avessimo poi scelto la crociera li avremmo potuti cancellare/modificare senza pensieri. Con le gite giornaliere ci siamo trovati veramente molto bene e siamo riusciti a vedere tutti gli animali tranne gli albatro (che non era periodo), inoltre ci siamo goduti a pieno anche le isole, le abbiamo vissute passeggiando e visitando anche i luoghi gratuiti raggiungibili a terra.ย Non abbiamo visto i vulcani di Isabela per scelta, 1. perchรฉ i vulcani si vedono un po’ ovunque e 2. perchรฉ con la stagione delle piogge le nubi e la pioggia si concentravano tutte sui picchi delle isole.ย Riassumendo i nostri tour e spese dei traghetti abbiamo speso quanto segue:

ย D-T: North Seymour (da Santa Cruz) ย 145$
Ferry: Santa Cruz – S. Cristobal ย 30$
ย D-T: San Cristobal 360ยฐ ย 150$
ย Ferry: S. Cristobal – Santa Cruz ย 30$
ย Ferry: Santa Cruz – Isabela ย 25$
ย D-T: Los Tuneles (da Isabela) ย 110$
ย Ferry: Isabela – Santa Cruz ย 25$
ย D-T: Isla Pinzon (da Santa Cruz) ย 100$
ย TOT a testa ย 615$

Cosa ho visitato: Nella seguente mappa che ho realizzato trovate tutte le tappe con i luoghi visitati. Le icone blu rappresentano i mezzi con le fermate dei trasporti (bus, molo, aereoporti), quelle gialle gli alberghi e le arancio dove ho mangiato. Le icone viola sono gli animali visti, mentre quelle verdi i punti di interesse visitati e le attivitร  svolte:

PROGRAMMA
Giorno Tratta Mezzi Alberghi Valutazione
1ยฐ Roma – Philadelphia Aereo 2 Miles to PHL Int’l Airport 2,5/5 – Sporco, prezzo basso e buona posizione
2ยฐ Philadelphia – Miami – Quito Aereo Hotel Yumbo Imperial 3,5/5 – Rumoroso, buona posizione
3ยฐ Quito Bus – Taxi
4ยฐ Quito – Otavalo Bus
5ยฐ Quito – Ingapirca Bus Hospedaje El Castillo 5/5 – Accogliente, ottimo ristorante, di fronte le rovine
6ยฐ Ingapirca – Cuenca Bus Hostal America Inn 4/5 – Bello, ampio e buona posizione
7ยฐ Cuenca – Guayaquil Bus DC Suites Aeropuerto 4,5/5 – A piedi per l’aeroporto, silezioso, pulito
8ยฐ Guayaquil – S. Cruz Aereo – Taxi Galapagos Dove 4/5 – Camere grandi, pulito, con cucina pvt
9ยฐ S. Cruz Day Tour
10ยฐ S. Cruz – S. Cristobal Ferry – A piedi Casa de Jeimy 5/5 – Camere belle, accogliente, cucine disponibili
11ยฐ S. Cristobal Day Tour
12ยฐ S. Cristobal – S. Cruz – Isabela Ferry – A piedi Hostal Punta Arena 3,5/5 – distante, pulito, cucina disponibile
13ยฐ Isabela – S. Cruz Day Tour – Ferry
14ยฐ S. Cruz Day Tour
15ยฐ S. Cruz – Guayaquil Bus – Aereo DC Suites Aeropuerto –
16ยฐ Guayaquil – Miami – Madrid Aerei
17ยฐ Madrid – Roma Aereo

ECUADOR CONTINENTALE

Giorni 1-2: Volo per Philadelphia con visita della cittร  e pernottamento. Scalo per Miami e arrivo a Quito.

Giorno 3: Il primo giorno di visita della cittร  cade di domenica, giorno di riposo per molti negozi e locali, ma il lato positivo รจ che c’รจ tranquillitร  e poche auto per strada. Quitoย รจ a un’altitudine di 2.850 metri ed รจ ubicata a stretto tra due catene montuose che la fanno estendere in lunghezza. Il nome deriva dalla civiltร  preincaica chiamata Quitu che significa “centro del mondo”. I colori pastello, le chiese barocche e i volti tipici la rendono una bellissima cittร  in stile coloniale. L’albergo รจ a un isolato dallaย chiesa di S. Domingo che affaccia sull’omonima piazza in pietra che approfittiamo per visitare. Successivamente, ricca colazione (con tanto di succo alla mora, tostada de queso e huevo) nella Plaza de la Independensia,ย composta da aiuole e piante ben curate. Intorno alla piazza si possono trovare ancora i banchini dei lustrascarpe. Le chiese nel centro storico sono tutte molto vicine, difatti a pochi isolati troviamo laย chiesa di S. Francisco,ย adiacente all’omonima piazza, e la chiesa de la Merced. Tutte le chiese sono in perfetto stile coloniale e internamente si alternano decori dorati ad affreschi color pastello. L’unica chiesa diversa dalle altre รจ laย Basilica del Sagrado Voto Nacionalย (2$) in stile neogotico (la piรน grande chiesa neogotica d’America) e merita decisamente una visita piรน duratura. Una delle particolaritร  sono i gargoyle a forma di animali del posto e delle isole Galapagos. Divertitevi a riconoscere gli animali che poi ritroverete una volta atterrati sulle isole. Un altro consiglio รจ quello di salire fin sopra alla torre centrale piรน alta perchรฉ si gode di una vista eccellente su tutta la cittร  vecchia e su parte di quella nuova. Una volta scesi, continuiamo a passeggiare verso nord per raggiungere il Museo Nazionale, ma scopriamo che รจ chiuso per ristrutturazione (fino a marzo 2018). Amareggiati, decidiamo di ripiegare per laย Fundacion Guayasaminย (8$ | 10-17 | sito web) che avevamo inizialmente escluso per mancanza di tempo. In realtร  si รจ rivelata una piacevolissima scoperta in quanto le sue opere sono molto particolari e consiglio a tutti di andarci. Il museo si suddivide in due strutture adiacenti: la Capilla del Hombre e la casa-museo dove viveva. Nel prezzo del biglietto รจ inclusa la guida che spiega molto dettagliatamente l’artista, le sue opere e a cosa si ispirava. Non sapevo che Guayasamin fosse cosรฌ famoso in Sud-america.

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Poichรฉ abbiamo poco tempo, decidiamo di prendere un taxi per arrivare alla fermata bus di “La Ofelia” che ci consentirร  poi di raggiungere laย Ciudad Mitad del Mundoย (3,50$ | Lun-Ven: 9-18, WE e Festivi: 9-19) con un bus veramente economico (0,75$ a/r | โŒ›1h). Come forse alcuni hanno letto su internet, il museo della Mitad del Mundo non รจ il punto esatto dove passa l’equatore, in quanto in passato sbagliarono nel calcolarlo. Noi abbiamo deciso di saltare questa visita (che consiste solo in un grosso monumento ove indicati i punti cardinali e la linea dell’equatore errata) preferendo ilย Museo Intiรฑanย (4$ | 9.30-17 | sito web) che รจ molto piรน interessante. Difatti, una guida preparata spiegaย  alcune curiositร  scientifiche su cosa accade a latitudine 00ยฐ00’00”. Sembrerร  una stupidaggine, ma per me questo รจ un momento magico e tanto atteso, caspita sono sulla linea dell’Equatore!ย Qui รจ possibile osservare e/o dilettarsi in alcuni esperimenti divertenti e scientifici, come ad esempio cercare di mantenere un uovo in piedi su di un chiodo e vedere come l’acqua scoli senza vortici sulla linea dell’equatore e come scoli in senso orario e antiorario a soli 5 metri di distanza a nord e a sud dalla linea.

Giorno 4: Se si parte dal centro storico come abbiamo fatto noi, ilย Mercato diย Otavaloย si raggiunge in 3 ore. Si prendono prima un paio di trolebus fino ad arrivare alla stazione di Carcelen (trolebus C-5). Da qui partono ogni 20 minuti (dalle 5.10 alle 21) bus della compagnia Los Lagos che portano alla cittadina di Otavalo (โŒ›1h). Se potete, recatevi al mercato di sabato perchรฉ รจ molto piรน vasto e affollato di indigeni kichwa che vendono le loro cose, il chรฉ lo rendono piรน caratteristico. In questo mercato si possono trovare molte coperte, sciarpe e cappelli di alpaca molto belli, oltre ai classici souvenir. La peculiaritร  sono in realtร  i volti e i costumi della gente locale. Se non siete grandi appassionati di shopping, finirete presto la visita; vi consiglio quindi di visitare anche il grande Mercatoย Municipal 24 De Mayoย che non รจ per i turisti, ma piรน per la gente del posto in quanto troverete stand di ogni genere.ย Per tornare a Quito, dovrete recarvi dove siete scesi e prendere un bus che parte ogni 20 minuti dalle 3:20 alle 19.

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In cittร , l’ultima chiesa degna di nota da visitare รจ laย Iglesia de la Compaรฑia de Jesusย (5$ | Dom: 12.30-16, Lun-Sab: 9.30-18.30). La facciata รจ lavorata in pietra vulcanica e rappresenta una delle migliori espressioni di architettura barocca del continente, mentre gli ornamenti interni sono coperti di lamine d’oro. Verso le 19 ne approfittiamo per fare un giro nel centro storico di sera cosรฌ da ammirare le illuminazioni gli edifici coloniali. Prima di cena passeggiamo lungo Calle de la Ronda, la strada principale della zona storica, piena di locali dove ci fermiamo per mangiare.

Giorno 5: Giornata di transito per raggiungere il meridione del paese. Dalla piazza Santo Domingo prendiamo un trolebus urbano direzione sud fino al capolinea Quitumbe (โŒ›1h). Da qui partono frequenti bus privati ed economici che collegano Quito al sud dell’Ecuador. Con la compagnia Turismo Oriente paghiamo 10$ per la tratta Quito-El Tambo (โŒ›8hh). I bus sono comodi, ma preparatevi a sorbirvi 8 ore di musica Sudamericana no stop.ย Ad ogni modo si percorre un tratto della Panamericana incontrando paesaggi sempre nuovi. Nebbia e nuvole nascondono le vette andine innevate dei vulcani e dei monti alti piรน di 5.000mt.ย รˆ curioso comunque vedere quanta vegetazione sia presente a questa altitudine.ย Se siete fortunati inoltre, potrete ammirare ciรฒ che vi circonda anche se in questo periodo i vulcani come il Cotopaxi e il Chimborazo possiamo solo immaginarceli visto che sono avvolti dalle nubi. E’ anche per questo che abbiamo preferito non fare trekking in queste condizioni perchรฉ non avremmo visto un granchรฉ. Una volta arrivati a El Tambo, basta attraversare la strada per trovare il bus che porta a Ingapirca (โŒ›00:15 | 1,25$). La piccola traversata รจ stupenda perchรฉ nel bus ci siamo solo noi e la gente del posto, ovvero gliย indios caรฑariย con i loro vestiti tipici. Scendiamo dal bus e a 500mt si vedono giร  le rovine. Il nostro alberghetto รจ di fronte al sito, ma decidiamo di vederlo l’indomani con calma per via della nebbia fitta.

Giorno 6: Ilย Sito di Ingapircaย (2$ | 9-17.30) รจ il piรน importante dell’Ecuador. Si visita obbligatoriamente con guida (inclusa nel prezzo) e il tour dura 45 minuti. Le rovine sono molto belle anche perchรฉ ubicate su un monte circondato da altre catene verdissime. รˆ affascinante vedere come le rovine comprendono sia i resti degli indios caรฑari che degli inca che si sono succeduti ai primi. Le pietre che compongono il Castillo sono finemente tagliate cosรฌ da combaciare perfettamente. Dopo aver visitato il Castillo, รจ possibile percorrere a piedi un sentiero con delle rocce di varie forme: tartaruga, sole, volto di un inca. Molte volte ci sono anche i lama che gironzolano per il sito a brucare l’erba!

Lasciamo questo piccolo paesino per andare piรน a sud a Cuenca. Prendiamo prima un bus dalla fermata di Ingapirca e scendiamo a Caรฑar (โŒ›00:20 | 1,50$) al terminal terrestre dove si trovano varie coincidenze di bus diretti a Cuenca (โŒ›1:45 | 2$).
Arrivati in mattinata inoltrata, facciamo un bel giro a piedi dellaย terza cittร  dell’Ecuador, considerata patrimonio UNESCO per lo stato di conservazione dei suoi palazzi coloniali. Cuenca ci รจ piaciuta tantissimo come stile architetturale, peccato solo che non abbia una sola strada pedonale che la rendere un gioiello, oltre che piรน vivibile per residenti e turisti. Non ci sono strutture in particolare a cui far visita, quindi perdetevi nel centro storico e guardate gli edifici. Date uno sguardo alle chiese di Santo Domingo eย del Carmen de la Asuncion passando per il parco Calderรฒn e finendo sul ponte rotto sulย fiume Tomebamba.

Giorno 7: Di mattina presto prendiamo un taxi per il terminal terrestre di Cuenca, da dove partono bus per Guayaquil ogni 25 minuti al costo di 8$ (โŒ›4hh). Il paesaggio รจ molto bello, con vegetazione e vette molto alte. Si sale fino a 4.100mt di altitudine per poi scendere al livello del mare una volta giunti a Guayaquil. Appena lasciate le Ande, le nubi si diradano gradualmente e la vegetazione cambia lasciando il posto a palme, piante tropicali a coltivazioni di banane. La temperatura e l’umiditร  sono aumentate.
Il nostro albergo รจ molto vicino all’aeroporto che si trova a nord rispetto al centro della cittร . Per poter usare i mezzi il nostro albergatore ci presta una tessera ricaricabile dei mezzi. I bus urbani a Guayaquil costano 0,30$ a corsa, quindi ricarichiamo il dovuto per 2 persone e andiamo in centro. Guayaquil รจ la cittร  piรน grande dell’Ecuador, ma ha veramente poco da offrire. Vi elenco cosa vale la pena vedere. Partiamo dalla metร  a sud del malecรณn per farci una passeggiata verso nord su tutto il lungofiume fino ad arrivare alย Museo Archeologico e Arte Contemporaneaย (gratuito). All’entrata del museo non abbiamo trovato nessuno, neanche inservienti o persone della biglietteria. Un po’ titubanti entriamo e visitiamo il museo, alla fine qualcuno c’era e devo dire che il museo si lascia guardare, soprattutto la parte archeologica.

Poco distante dal museo, si vede un colle coperto da fitte case colorate, si tratta deย Las Peรฑas, il vero centro della cittร . E’ in pratica la parte vecchia e luogo di nascita di Guayaquil, difatti sono le case piรน vecchie della cittร  tutte in stile coloniale. A dispetto di alcune case, tutto il resto รจ ben curato ed รจ sotto costante controllo delle forze dell’ordine, cosicchรฉ sia tranquillo passeggiare anche per i turisti. Tra le strade labirintiche, troverete dei bambini e ragazzini giocare, alberi di frutta e qualche umile negozietto. Si salgono pian piano i 400 e passa gradini che portano alla vetta del colle dove ci sono un faro bianco e blu (come i colori della cittร ), una chiesa e un panorama molto bello.
La cittร  non ci da la sensazione di tutta questa sicurezza, quindi decidiamo di cenare in albergo e di prepararci al meglio per il volo dell’indomani… direzione Galapagos!!!

ISOLE GALAPAGOS

Giorno 8: Dall’oblรฒ dell’aereo si iniziano a scrutare le isole ed รจ giร  incanto nel vedere questo arcipelago col mare azzurro. Una volta atterrati, si esce dal piccolo aeroporto e si prende ilย bus-navetta gratuito che porta i passeggeri al molo. Si lascia cosรฌ l’isola di Baltra prendendo uno scafo al prezzo di 1$ e si approda sull’isola piรน popolata, Santa Cruz. Da qui รจ possibile prendere un taxi (20/25$) fino a Puerto Ayora, oppure risparmiare con il pullman pubblico (โŒ›00:40 | 2$). Noi contrattiamo un taxi e in 4 dividiamo la spesa per arrivare in cittร . Per non perdere tempo, ci facciamo lasciare direttamente nella strada dove sono ubicate il maggior numero di agenzie di viaggio. Dopo averne consultate 3, scegliamo la prima dove eravamo entrati e paghiamo i day-tour scelti per i giorni a seguire. Una volta in albergo, siamo giร  in fermento perchรฉ non vediamo l’ora di scoprire i primi punti di interesse dell’isola. Prendiamo un taxi per farci lasciare all’ingresso del sentiero che porta alla prima tappa libera: Tortuga Bay. All’entrata c’รจ un gabbiotto dove รจ necessario registrare la propria entrata e uscita. La camminata a piedi porterร  via una trentina di minuti ed รจ particolare in quanto tutt’attorno c’รจ una foresta di cactus e flora equatoriale. Una volta arrivati in spiaggia si rimane piacevolmente stupidi per la sabbia bianchissima e fine. E’ una delle migliori spiagge dell’arcipelago e merita una visita. Spingendosi oltre, trovereteย granchi Sally lightfootย sulle rocce con i loro colori rosso, giallo e celeste e tantissimeย iguane marineย crogiolarsi al sole sparpagliate tra gli scogli vulcanici o ammucchiate sulla spiaggia. Se siete fortunati potrete vedere anche un paio di aironiย (di solito si nascondono sotto i cespugli alti),ย pellicani e qualche fringuello di Darwin. Il mare ispira un bel bagnetto, proviamo a fare snorkeling ma la visibilitร  รจ scarsa e non si vede niente. In compenso in superficie le mangrovie e gli alti cactus sono bellissimi da osservare e fotografare. Prima di andar via vediamo in mare uno squalo nuotare velocemente verso la costa accompagnato dalla spinta dell’onda… Siamo solo da poche ore qui ed รจ giร  effetto WOW!

Giorno 9: Il primo day-tour che abbiamo scelto riguarda l’isola diย Saymour Norte. La gita รจ stata la migliore per quanto riguarda il “birdwatching”, difatti รจ un’isola piccola e bassa dove la particolaritร  รจ riuscire a vedere a solo un metro di distanza gli uccelli che la colonizzano e i rispettivi nidi con prole. Abbiamo visto le stupende sule dalle zampe azzurre e un bellissimo rito di accoppiamento mentre il maschio danza sulle sue zampe color pastello per conquistare una femmina. Ci sono inoltre tantissime fregate, i maschi sono facili da individuare anche in volo perchรฉ hanno una sacca rossa sul petto che gonfi ano per attrarre le femmine. Queste ultime sono nere, bianche e marroni e se ne trovano tantissime che covano le uova. Vicino alla costa c’รจ la possibilitร  di trovare iย gabbiani coda di rondine, uccelli gridi e bianchi con l’occhio cerchiato di rosso che li contraddistingue. Nel centro dell’isola, e soprattutto vicino ai cactus, si vedono alcune iguane terrestri. I maschi difendono il territorio che di solito comprende qualche cactus e sono molto piรน colorati e grandi delle femmine.

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Sulle rocce infine รจ facile vedere ed avvicinarsi ad alcuni, leoni mariniย eย granchi Sally lightfoot. Durante la traversata abbiamo visto un piccolo squalo martello e una manta “volare” emergendo dall’acqua per rituffarsi inevitabilmente in mare, operazione che fanno ogni qualvolta si vogliono liberare dai parassiti attaccati sul loro corpo.
Da Saymour Norte, la gita prosegue sulla spiaggia bianca Black turtle coveย a nord di Santa Cruz. Oggi il mare รจ sfortunatamente un po’ mosso, quindi non riusciamo a fare snorkeling, ma fortunatamente scattiamo bellissime foto a quei 4/5 pellicani che sono di vedetta sugli scogli e sulla sabbia per pescare. Infine fa capolino tra i cespugli un elegante airone. Il tour di oggi volge al termine e devo dire che รจ stato eccezionale per la quantitร  e vicinanza di uccelli che abbiamo visto e scoperto.

Giorno 10: Questa giornata non prevede tour, ma lo spostamento col ferry-boat verso l’isola di San Cristรณbal, fino al Puerto Baquerizo Moreno, il capoluogo amministrativo delle Galapagos. Sistemati in albergo, andiamo in autonomia a esplorare le vicine zone di interesse che ci eravamo segnati. Verso nord, ai confini della cittadina, entriamo nelย Centro de Interpretaciones, dove all’interno รจ mostrata la storia naturale e umana delle Galรกpagos attraverso un percorso interpretativo e le procedure e le idee di salvaguardia delle isole. Continuando il percorso pedonale, si sale sul Mirador Cerro Tijeretas per godere di un bel panorama e successivamente si puรฒ scendere sul piccoloย Molo Tijeretasย per fare uno snorkeling libero. Costeggiando la roccia, si vedono nuotare alcuni pesci pelagiciย e leoni mariniย (qualcuno si รจ avvicinato a un metro da noi, sono velocissimi); invece arrivando dall’altro lato del molo รจ possibile avvistare tartarughe. Il mare รจ leggermente mosso, quindi la visibilitร  รจ migliore vicino la costa. Lasciato il molo, raggiungiamo la spiaggiaย Punta Carola, un grazioso lembo di sabbia bianca dove le leonesse marine si rilassano al sole e allattanoย i loro piccoli che giocano in acqua tra i massi affioranti. In questa spiaggia si puรฒ prendere tranquillamente il sole, andare al largo per fare surf o fare snorkeling. Questo punto รจ il migliore della zona in quanto รจ quasi sempre riparato, difatti, abbiamo visto molte tartarughe e pesci tropicali.
Nel pomeriggio ci incamminiamo verso il sud della cittร  per andare aย Playa Loberia, cosรฌ chiamata proprio per la quantitร  non indifferente di leoni marini che dormono sulla spiaggia, giocano tra loro e cacciano cibo in acqua. E’ anche possibile vedere qualche maschio che si riconosce per le dimensioni piรน grandi e per l’aggressivitร  piรน accentuata.

Giorno 11: Il quarto giorno abbiamo in programma un tour completo intorno a San Cristรณbalย con vari stop per fare snorkeling e esplorare la costa. La prima fermata รจ in una bellissima spiaggia a sud-est dell’isola, qui c’รจ una insenatura con l’acqua molto calma e riusciamo a vedere un paio di squali punta bianca, una razza e 3/4 tartarughe. L’equipaggio ci lascia rilassare una mezz’oretta in questa spiaggia stupenda con la sabbia finissima e qualche mangrovia a fare da sfondo al paesaggio. Tornati in barca, raggiungiamoย Punta Pittย dove sostiamo un po’ per far pescare (invano) l’equipaggio. Qui si possono vedere in volo le sule dalle zampe rosse, dalle zampe blu e uccelli nazca.

Arrivati nel lato nord dell’isola, ci fermiamo per una pausa pranzo in un’altra spiaggia ove possibile vedere un paio di nidi delle sule dalle zampe azzurre e tantissimiย granchi Sally lightfoot. Spostandosi verso ovest, si raggiunge prima il Cerro Brujoย per scattare qualche foto (senza scendere dalla barca), successivamente ci si ferma per fare snorkeling all’isolotto rocciosoย Leon Dormido. Questa roccia รจ molto bella e da lontano sembra effettivamente un leone che riposa. Il fondale inoltre รจ molto profondo e le rocce sono a strapiombo sul mare. Ad ogni modo qui si vive il miglior snorkeling di San Cristobal. Non appena ci buttiamo in acqua, abbassiamo gli occhi e a 5 metri da noi c’รจ un branco di squali Galapagos che nuotano lenti quasi simultaneamente. Wow sono ipnotizzanti! Vediamo molte tartarughe e tantissimiย pesci pelagici, diversi da quelli visti fin’ora. Tornati sulla barca, prima di tornare e terminare il tour, vediamo sulle rocce del Leon Dormido nidi di uccelli nazca.

Giorno 12: Anche in questa giornata non abbiamo usufruito di day-tour, ma l’abbiamo impiegata per spostarci prima a Santa Cruz e poi a Isla Isabelaย e per visitare a piedi ciรฒ che le isole offrono. Il primo ferry ci ha riportati a Puerto Ayoraย e, dato che avevamo tutta la mattinata libera prima del traghetto successivo per Isla Isabela, siamo andati a visitare la Stazione di Ricerca Charles Darwinย (7.30-12.30 e 14-17.30ย |ย sito web). Qui nascono e vengono protette e successivamente liberate alcune specie a rischio di estinzione di tartarughe terrestri. Altre tartarughe di terra รจ possibile vederle di El Chato nel centro di Santa Cruz. All’interno del giardino della stazione scientifica, potete prendere la stradina posteriore alle spalle dell’entrata principale per andare alla spiaggetta La Ratonera dove potrete trovare tantissimeย iguane marine.

Un consiglio spassionato รจ quello che di passare dalย Muelle del pescador, un piccolissimo mercato del pesce composto da due banconi che danno le spalle alle piccole barche dei pescatori. Qui assisterete a una scena bellissima: una dozzina di pellicani, e un paio di aironi e fregate che cercano di rubare qualche scarto di pesce. Un’altra scena imperdibile รจ quella che troverete al molo dove si prendono i ferry-boat perchรฉ spesso e volentieri ci saranno i leoni marini che dormono beati sulle panchine!! Che spettacolo!
Dal molo di Santa Cruz prendiamo poi il ferry per Isla Isabela. e attracchiamo al molo diย Puerto Villamil. Lasciate le valigie in albergo, รจ ormai pomeriggio e quindi decidiamo di fare un giro per il piccolo paesello e per la spiaggia. Noi per mancanza di tempo non siamo riusciti a fare snorkeling aย Las Tintorerasย proprio vicino al molto dove si attracca. Consiglio di farlo perchรฉ l’acqua รจ limpida e giร  dalla barca si avvistavano svariate razze,ย tartarughe e 4 pinguini delle Galapagos!

Giorno 13: Siamo approdati a Isla Isabela solo per fare il day-tour aย Los Tunelesย in quanto ovunque avevamo letto che era una meta immancabile… e cosรฌ รจ stato! Durante la navigata, si passa rapidamente da Roca Union, una piccola roccia in mezzo al mare dove nidificano solo gli uccelli nazca. Non appena ci allontaniamo da questo isolotto, vediamo accanto alla barca un branco di una decina di razze dorate, bellissimo! Prima di raggiungere Los Tuneles, avvistiamo una macchia nera enorme… La barca riesce ad avvicinarsi e scopriamo essere una manta ray di 4 metri!!!
L’equipaggio si avvicina infine alla costa per vedere queste bellissime quanto particolari conformazioni laviche con tunnel e grotte immerse in un mare limpidissimo. In superficie affiorano archi neri con aggrappati cactus altissimi. Qui รจ possibile vedere qualche nido di sula dalle zampe azzurre e qualche iguana terrestre. Con la guida รจ possibile spostarsi di arco in arco per ammirare il paesaggio, ma non distogliete lo sguardo dall’acqua in quanto si possono vedere chiaramente tartarughe marine, squali, pesci tropicali e razze che compaiono e scompaiono tra i vari tunnel.

E’ proprio vicino a queste rocce labirintiche che la guida ci porta a fare snorkeling, forse uno dei migliori che abbiamo fatto in tutta la vacanza. L’acqua รจ calma e abbastanza limpida e riusciamo a nuotare liberamente con alcune tartarughe. La guida รจ molto brava e conosce i pertugi dove riposano gli squali pinna bianca e le razze, difatti riusciamo a vederne tantissimi adagiati sul fondale. Mentre nuotiamo i pesci coloratissimi nuotano non lontano da noi e improvvisamente avvistiamo anche un polpo muta-colore che, adagiandosi sullo scoglio, si mimetizza in un batter d’occhio. Il top della giornata lo raggiungiamo con due animali molto difficili da vedere. Il primo รจ il cavalluccio marino, aggrappato alla radice di una mangrovia, e il secondo รจ il famigerato pinguino delle Galapagos!!!, che era lรฌ da solo sullo scoglio quasi a farsi vedere appositamente per noi e per regalarci questo indimenticabile momento. Devo dire che sia l’equipaggio che la guida sono stati molto bravi e noi decisamente fortunati.
Pienamente soddisfatti della giornata, torniamo al porto per prendere l’ultimo ferry-boat pubblico per tornare a Santa Cruz.

Giorno 14: Da Puerto Ayora parte l’ultimo nostro day-tour direzioneย Isla Pinzon. La barca si ferma in una zona riparata dove l’acqua รจ calma e si fa un buono snorkeling. Nel fondale si vedono anche alcune stelle marine di fantasia diversa. Vediamo cosรฌ tanti pesci pelagici che riusciamo a nuotarvi in mezzo al branco. Poi fanno capolino le immancabili tartarughe e un paio di razze. Mentre ci avviciniamo alla costa, passa a 3 metri da noi lento e indisturbato uno squalo delle Galapagos! Sugli scogli ci sono anche diversi leonesse marine con i loro piccoli, riusciamo anche a vedere qualche maschio che nuota intorno a noi per controllare il territorio.
Lasciata Isla Pinzon, la gita prevede una capatina anche a una piccola spiaggia a sud di Santa Cruz, ovveroย La Fรจ. Anche qui facciamo un discreto snorkeling con qualche razza in piรน. Poco prima di risalire per l’ultima volta in barca ecco una piccola manta aquila che nuota liberamente nel mare, sembra quasi che voli mentre ondeggia le sue pinne. La inseguiamo per 5 minuti e nuotiamo praticamente assieme a lei, infine la lasciamo andare e risaliamo sulla barca.. รจ l’ultima scena bellissima che mi ha regalato questo bellissimo posto.

Giorno 15: E’ arrivato il giorno di lasciare le amate Isole Galapagos. Facciamo l’ultima colazione alla nostra caffetteria preferita e poi bus e scafo per l’isola di Baltra. Infine volo per Guayaquil e pernottamento.

Giorni 16-17: Dopo lo scalo e visita di Miami, il viaggio volge al termine. Gracias Ecuador!

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Conclusioni: Che dire, questo รจ stato uno dei piรน bei viaggi della mia vita. L’Ecuador mi ha stupito con l’equatore, gli indigeni kichwaย e le sue vette vulcaniche altissime, ma avrei voluto vederle almeno un giorno con un po’ di nitidezza, magari un giorno tornerรฒ in una stagione migliore per visitare meglio il continente, visto che ho dato preferenza alla stagione adatta per le Galapagos. Le Isole invece voto 10+, siamo riusciti a vedere tutti gli animali ad eccezione degli albatro e delfini (ma questi ultimi si trovano un po’ ovunque). Mi rimarranno per sempre in mente le tantissime esperienze vissute: l’incredibile possibilitร  di avvicinarsi agli animali che vivono liberi nel loro ambiente; nuotare con le tartarughe e gli squali, vedere i pinguini all’equatore, i pellicani al mercato del pesce, i leoni marini dormire sulle panchine, le zampe azzurre delle sule, la manta di 4 metri che sfiorava la superficie, il branco di razze dorate sotto di noi e tutto il fantastico mondo naturale delle isole.