๐Ÿ‡ฒ๐Ÿ‡ฐ ๐Ÿ‡ฝ๐Ÿ‡ฐ ๐Ÿ‡ฆ๐Ÿ‡ฑ Balcani centrali: 5 giorni in Macedonia del Nord, Kosovo e Tirana

Un viaggio alla scoperta dei Balcani centrali. Parliamo della vicina Albania e di una parte dell’ex Jugoslavia: il Kosovo, lo stato piรน “giovane” d’Europa e la Macedonia del Nord, con il suo recente cambio nome nazionale. Un viaggio diverso dal solito, molto ricco di storia, buon cibo e patrimoni UNESCO, come la bellissima cittร  di Ocrida con l’omonimo lago e il monastero di Graฤanica nella enclave serba del Kosovo. Ho imparato molto di queste terre in cosรฌ pochi giorni e rinfrescato la memoria su alcuni periodi storici importanti che hanno segnato la vita di questi popoli. Un viaggio piacevole, facile ed economico che consiglio a tutti di intraprendere.

SCHEDA DI VIAGGIO
Giorni 5 giorni – 6 notti 31/10/19 โ€“ 06/11/19
Costo 410โ‚ฌ Inclusi: voli, hotel, mezzi, ingressi, cibo, assicurazione
Compagnia Wizz Air (andata) Alitalia (ritorno)
Valute – Dinaro macedone 1โ‚ฌ โ‰… 60 ะดะตะฝ
– Euro (Kosovo)
– Lek (Albania) 1โ‚ฌ โ‰… 120 lek
I bancomat accettano le carte estere.
Lingue – Macedonia: macedone
– Kosovo: albanese e serbo
– Albania: albanese
In Albania molti parlano italiano. Inglese parlato da quasi tutti nei 3 stati
Religioni – Macedonia: 66% cristiani
– Kosovo: 90% islamici
– Albania: 38% islamici 35% cristiani
– Macedonia: 29% islamici
– Kosovo: 10% cristiani
– Albania: 27% non religiosi
Fuso orario No ย 
Visto Non richiesto in nessuno dei 3 stati
Salute Nessuna vaccinazione obbligatoria
Elettricitร  Volt: 220
Prese: C, F
Potrebbe servire la presa Schuko
Internet WiFi gratis negli alberghi e presenti i molti locali Tariffe europee non comprese nei piani tariffari

Popolazione e Sicurezza: L’etnia albanese vive, oltre che in Albania, anche in Kosovo dove sono il 92% e in Macedonia dove sono il 25%. Nonostante le recenti guerre che hanno coinvolto questi territori, gli stati sono in costante crescita e un fattore che mi ha piacevolmente compito รจ la sicurezza che si respira per le strade delle cittร . Inoltre, il 90% della gente che abbiamo incontrato parlava inglese e in Albania anche l’italiano, il che รจ stato molto facile per noi girare senza problemi.

Costi: Parliamoci chiaro, nei Balcani centrali la vita costa poco! Mangiare รจ una pacchia, pranzavamo con 3โ‚ฌ e cenavamo con una media di 12โ‚ฌ con porzioni abbondanti. Boccali di birra da 500ml, costavano al massimo 2โ‚ฌ. Stessa storia per i mezzi di trasporto di cui parlerรฒ dopo. Per un albergo 3 stelle non spenderete piรน di 15โ‚ฌ a testa a notte per camera doppia. A Tirana per esempio, un intero appartamento in centro ci รจ costato 13โ‚ฌ a testa.
Per avere la moneta locale, abbiamo prelevato dagli ATM una volta a Skopje e una volta a Tirana. Alcune volte al ristorante si รจ pagato con carta.

Riepilogo costi
Voli 137,50โ‚ฌ
Assicurazione 15โ‚ฌ
Alberghi 78,50โ‚ฌ
Ingressi 14โ‚ฌ
Trasporti 72โ‚ฌ Auto
10โ‚ฌ Bus
Alimenti + Altro 80โ‚ฌ + 3โ‚ฌ
TOTALE ~410โ‚ฌ

Trasporti: Per spostarci in questi 3 stati, abbiamo utilizzato vari mezzi di trasporto. Poichรจ eravamo in 4, ci รจ convenuto prendere un driver che con la sua auto ci ha accompagnato da Skopje ad Ocrida e ritorno e poi dalla Macedonia fino a Pristina e Prizren. Infine da Prizren a Tirana รจ bastato un classico bus al prezzo extra urbano di 10โ‚ฌ. Tuttavia i prezzi sono bassi anche per i bus e taxi, quindi se si ha la possibilitร  di dividere la spesa per un taxi, รจ molto piรน comodo di un bus.
L’autista รจ stato molto bravo, guida bene e parla inglese. Lo abbiamo trovato su TripAdvisor: link con info e contatti.
Per quanto riguarda i prezzi e gli orari delle corse del bus che da Pristina fermano a Prizren e poi lasciano a Tirana li abbiamo trovati su Facebook con l’agenzia: Arbeni Toursย 
Il biglietto poi lo abbiamo comprato alla stazione dei bus di Prizren dove c’รจ l’agenzia in loco.

Cibo: Nei Balcani centrali mangerete divinamente e spenderete poco! La cucina a base di carne si somiglia un po’ ovunque. Ma andiamo in ordine.
In Macedonia dovrete provare il piatto piรน famoso, ovvero il Tavฤe gravฤe, fagioli al coccio con verdure e paprika, si mangia spesso il venerdรฌ a pranzo come piatto unico o come contorno. Poi abbiamo il Turtili tava, cioรจ lo spezzatino; l’Ajvar, salsa di peperoni, peperoncini e melanzane; il ฤ†evapฤiฤ‡i o Kebap, salsiccette di carne trita; il Pljeskรกvica, una specie di hamburger.
In Albania molto buono รจ il Fรซrgesรซ, un intruglio saporito di ricotta, pepeorni, pomori e spezie. Poi ci sono le Qofte, ovvero le polpette di carne o verdure; il Tavรซ dehu, agnello con ricotta salata, cipolla e pomodoro. I Japrak, tipo i dolmades grechi fatti di foglie di vite, riso e alloro. Poi formaggio acido con peperoni. Infine la carne di agnello va molto.
In Kosovo alcuni piatti sono simili a quelli albanesi.
In tutti i Balcani, per stuzzicare o fare un pranzo veloce non potete non provare i Bรถrek o Burek o Byrek! Rustici di pasta sfoglia ripieni di formaggio o spinaci o carne. Magari da accompagnare con qualche dolcetto, tipo il Baklรกva, sfoglia fritta al miele e pistacchio o il Trileqe una torta ai “3 latti”.

Cosa ho visitato: Nella seguente mappa che ho realizzato trovate tutte le tappe con i luoghi visitati. Le icone blu rappresentano i mezzi con le fermate dei trasporti (bus e aeroporti), quelle gialle gli alberghi e le arancio dove ho mangiato, mentre quelle verdi i punti di interesse:

PROGRAMMA
Giorno Tratta Mezzi Alberghi Valutazione
1ยฐ Roma – Skopje Aereo + Auto Old Konak 5/5 –ย 
2ยฐ Skopje Auto
3ยฐ Skopje – Ocrida – Skopje Auto
4ยฐ Skopje – Pristina – Prizren Auto Deni House 3/5 –ย 
5ยฐ Prizren – Tirana Bus Bujtina Shiqpare 5/5 –ย 
6ยฐ Tirana A piedi
7ยฐ Tirana – Roma Auto + Aereo – –

Giorni 1-2: Il nostro tour nei Balcani centrali comincia dalla Macedonia del Nord. Atterriamo a Skopje giovedรฌ sera e ad attenderci c’รจ il nostro driver che ci porta in algerbo. Lo stesso autista macedone ci accompagnerร  fino a Ohrid, Pristina e Prizren, in Kosovo.
La mattina seguente inziamo la visita di Skopje, la capitale della Macedonia. Il nostro albergo รจ in pieno quartiere albanese, a pochi passi infatti, troviamo un piccolo vecchio Bazar, alcune moschee e l’ex hammam, adesso utilizzato per mostre temporanee. Nello stesso quartiere, ci sono anche chiese ortodosse e qualche bottega con alcuni dei piรน comuni mestieri (barbiere, sarto e panettiere), che hanno sempre un certo fascino.
Appena usciti dal centro musulmano, inizia il centro moderno che culmina con la Piazza Macedonia. Sicuramente noterete alcuni bus rossi tipici londinesi e la miriade (forse troppe) di statue costruite in maniera sparsa in questa zona centrale. Si dice che Skopje sia la cittร  dalle mille statue. Nei paraggi della piazza, soffermatevi al Ponte di Pietra che guada il fiume Vardar, l’imponente fontana centrale e il monumento di Cirillo e Metodio (fondatori dell’alfabeto cirillico).
Vicino al centro, si ergono i resti della Fortress Kale (ormai non vi rimane molto difatti l’ingresso รจ gratuito) e soprattutto il Museo dell’Olocausto Macedone (๐Ÿ•”9-17 | 100 D) che, per quanto racconta una storia triste, รจ fatto veramente bene.
Se non piove e non tira troppo vento, รจ possibile salire sul monte Vodno, basta prendere un taxi e farvi accompagnare alla funivia che vi porta al Millennium Cross (100 D), una gigantesca croce di 66 metri costrutita sul monte che si vede da ogni angolo di Skopje. Fu costruita per i 2.000 anni di cristianesimo nel mondo, ed รจ possibile godere di una bellissima vista del paesaggio circostante. La funivia c’รจ ogni ora a partire dalle 10, ultima corsa in salita alle 16 e l’ultima in discesa alle 16.45.

Giorno 3: Questo giorno lo dedichiamo per una gita fuori porta. Per fortuna troviamo una bella giornata quando arriviamo ad Ocrida e all’omonimo lago, patrimoni UNESCO. La cittadina รจ piena zeppa di chiese ortodosse con affreschi degni di nota.
Partiamo con la visita della chiesa di Santa Mariaย Peribleptos (100 D) con affreschi eccezionali. Successivamente diamo uno sguardo al Teatro Antico e iniziamo la discesa verso il monastero di San Pantaleone (100 D). Infine, arriviamo al lago per ammirare la famosa chiesetta di San John a Kaneo del XIIIยฐ sec arroccata su una rupe che domina il lago piรน antico d’Europa.ย 
A questo punto ci dirigiamo a centro cittร , ma prima ci fermiamo alla chiesa di Santa Sofia (100 D) con al suo interno altri affreschi molto belli. La giornata termina con una passeggiata dal porto di Ocrida fino alla piazza della Fontana.

Giorno 4: Lasciamo quindi la Macedonia, per entrare in Kosovo, superando facilmente il confine. Si tratta di consegnare i passaporti all’ufficiale senza neanche uscire dall’auto. Oggi รจ un giorno particolare per me, festeggio il traguardo del mio 50ยฐ stato visitato ๐Ÿ™‚ย 
Conoscendo poco questo stato, me lo studio strada facendo. Il Kosovo รจ geograficamente in Europa, ma scopro che al 2019 non appartiene alla Unione Europea. Nonostante ciรฒ, la moneta รจ l’Euro. Inoltre, si รจ autoproclamato indipendente dalla Serbia nel 2008 e gli abitanti sono in maggioranza albanesi musulmani.
Prima di raggiugere la capitale, ci fermiamo al Monastero di Graฤanicaย (๐Ÿ•”6-17 | gratis) ortodosso, patrimonio UNESCO dal 2006 e ubicato nella omonima cittadina, una piccola enclave serba. Dentro si possono ammirare le pareti completamente affrescate. Abbiamo anche assistito a parte di una cerimonia, credo battesimo e comunione.

Arrivati a Pristina, spendiamo qualche ora per esplorare la piccola capitale, passeggiando dalla piazza principale fino al corso centrale. Ci spingiamo fino al Museoย Etnografico (๐Ÿ•”10-15 | gratis) e al Museo del Kosovo (gratis). Il primo รจ molto interessante dato che รจ una abitazione tradizionale albanese all’interno della quale ci sono ancora arredi e utensili originali.
Se vi piacciono le strutture bizzarre, allora non potete perdervi la Biblioteca Nazionale Pjetรซr Bogdani (lun-ven:7-20; sab:7-14),ย  progettata dall’architetto croato Andrija Mutnjakoviฤ‡, composta da 99 cupole bianche di dimensioni diverse e interamente coperta da una rete da pesca in metallo, che ha il suo particolare simbolismo strutturale. Infatti, dovrebbe rappresentare uno stile che mescola forme architettoniche bizantine e islamiche. Noi purtroppo l’abbiamo trovata chiusa perchรฉ domenica, ma sia esternamente che internamente merita una visita. Infine, in cittร  troverete la scritta NEWBORN, che simboleggia il fatto che il Kosovo รจ lo stato piรน “giovane” d’Europa (dall’indipendenza dalla Serbia).
Nel pomeriggio lasciamo la capitale per raggiungere Prizren. Qui salutiamo il nostro autista, da questo momento proseguiremo con mezzi pubblici.

Giorno 5: Prizren รจ una bellissima cittadina del Kosovo piena di vita, gente, pub e ristoranti. Tutti parlano inglese, sono accoglienti e gentili.
E dire che il Kosovo me lo immaginavo arretrato vista la recente guerra e sterminio etnico da parte della Serbia e le successive rivendicazioni dei kosovari. La parte piรน interessante รจ essenzialmente il centro, che si estende dal lato ovest del fiume dove si trova qualche moschea, l’Hammam Mahmet Pashร  e, piรน distaccati dal centro, la Chiesa del Gesรน senza tetto e la Fortezza di Prizren che domina sulla cittร .
Alle 15.30 abbiamo il bus che ci porterร  a Tirana. Il paesaggio che vediamo lungo il percorso del bus รจ davvero bello, vario e verdeggiante, qualche lago e una diga ne fanno da sfondo. Anche in questo caso la procedura di controllo passaporti รจ molto snella. Un collaboratore dell’autista, prima di arrivare alla frontiera, raccoglie i passaporti di tutti. Ci si ferma 15 minuti e, dopo il controllo da parte delle autoritร , ci vengono restituiti i documenti. E cosรฌ… siamo in Albania!

Giorni 6-7: Abbiamo un’intera giornata da spendere a Tirana, la capitale dell’Albania, moderna e un passo avanti rispetto a Pristina e Skopje. Passeggiando in Piazza Scanderbeg troviamo l’omonima statua dell’eroe nazionale e la piccola moschea Et’Hem Bay (๐Ÿ•”8-11). Proseguendo verso sud, passiamo per le 3 statue comuniste (una delle quali era prima in piazza) e per vedere esternamente la Piramide di Tirana, un ex museo voluto nel 1988 dalla figlia del dittarore Enver Hoxha. Un edificio a forma di piramide ormai fatiscente, ma che mi ha affascinato molto. Attualmente รจ in riqualificazione. Infine, ci spingiamo fino al nuovo Air Albanian Stadium e da li prendiamo un bus che porta fino al colle ove รจ situato il Cimitero dei martiri e la statua di Mother Shqipรซria dove prima era seppellito il dittatore Hoxha.

Mentre camminiamo per la cittร  incrociamo il Ponte dei Conciatori di periodo ottomano e ben 3 bunker. Durante il regime comunista di Hoxha furono costruiti piรน di mezzo milione di bunker monoposto in tutta l’Albania tra gli anni 60 e 80. Il piรน sorprendente รจ il Bunk’ Art 2 (๐Ÿ•”9-18 | 500 Lek|sito web),ย  scoperto qualche anno fa. รˆ di 1.000 mq e sarebbe servito per proteggere i poliziotti e il ministero degli interni in caso di attacco nucleare. Adesso รจ un museo che mostra come il comunismo investigava, interrogava e imprigionava i sospettati. In questo periodo, gli albanesi non potevano uscire dalla nazione, ascoltare radio estere, ballare e cantare musiche non albanesi, pena l’ergastolo!
Nel pomeriggio girovaghiamo per il quartiere moderno, ilย Blloku, per il mercato Pazari i Ri, la ex villa di Hoxha e soprattuto visitiamo il bellissimo Museo Storico Nazionale (๐Ÿ•”mar-sab:10-17, dom:9-14 | 200 Lek|sito web) con la famosa facciata a mosaico che rappresenta il popolo albanese nei vari periodi storici.
Ultima cena e ultime ore in terra albanese. L’indomani si rincasa. Faleminderit Balkan!

Conclusioni: Cosa cambierei di questo viaggio? Se trovassi un volo economico per Ocrida, il giro sarebbe piรน facile, perchรฉ si risparmia una tratta Skopje-Ocrida. Tuttavia, con qualche giorno in piรน, si puรฒ benissimo visitare meglio le altre bellezze dell’Albania. In questo tour ne abbiamo avuto solo un assaggio e sicuramente vi tornerรฒ. E poi la penisola Balcanica รจ molto vasta, mi mancano tanti altri stati bellissimi da vedere.


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