🇩🇪 Amburgo

Una città che ho sempre voluto visitare, ma per la quale non si era mai presentata l’occasione giusta. Occasione arrivata a novembre 2021, quando abbiamo approfittato del volo Berlino-Roma che ci avanzava dall’estate scorsa e per il quale è bastato aggiungere il biglietto di andata per la capitale (trovato in offerta a 17€) per poi raggiungere Amburgo in treno a 4,20€! La città è molto carina e, i suoi edifici in stile industriale bagnati dai canali del fiume Elba, la rendono una località unica nel suo genere in Germania. Se poi ci andate nel periodo natalizio, in molte piazze e vie allestiscono concerti e mercatini di Natale che offrono al pubblico varie leccornie tra dolci, salati e vin brulé. Infine, perché non curiosare tra le vie di uno dei quartieri a luci rosse più famosi d’Europa, il St. Pauli.

Indice

SCHEDA DI VIAGGIO
Giorni 2 giorni 20-21/11/2021
Costo 139 € a testa Inclusi: voli, mezzi, musei, hotel, cibo
Persone 2 viaggiatori
Compagnia Ryanair
Valuta Euro  
Lingua Tedesco Inglese molto parlato
Religioni 56% cattolici 39% non credenti 5% islamici
Fuso orario NO
Visto NO Membro dell’UE obbligata ad aderire allo Spazio Schengen (Carta d’Identità accettata)
Elettricità 230 V Tipi di prese: C, F

Costi: A differenza di Berlino, dove si possono trovare un po’ tutti i prezzi, Amburgo è leggermente più costosa, soprattutto per mangiare. Per fortuna un modo per spendere meno a tavola è andare nei ristoranti turchi o arabi che sono buonissimi. Stessa cosa per i Doner Kebab e per tutto il cibo da strada tipico di Amburgo.
Anche gli alberghi sono più sostenuti, difatti noi abbiamo preferito dormire una sola notte ad Amburgo in un albergo ubicato in una ottima posizione, ma con bagno in comune, spendendo comunque 24€ a testa. Per fortuna in camera c’erano lavandino e doccia, quindi era meno scomodo avere il water in comune. I mezzi invece, non sono così cari, ci sono molte tariffe convenienti.
Per farvi un’idea, vi riepilogo tutte le spese (per persona) che ho sostenuto in questa vacanza:

Riepilogo costi
Voli 34€
Assicurazione
Albergo 24€
Ingressi attrazioni 0€
Trasporti 26,18€
Alimenti 55€
TOTALE ~139€

Trasporti
Mezzi extra-urbani:
Ad Amburgo sono venuto a conoscenza di due belle scoperte per viaggiare in economia:
FlixTrain, che è identica a FlixBus come convenienza, ma è usata per i treni. Il treno lo abbiamo usato per la tratta Berlino – Amburgo (4,20€).
BlaBlaBus, che appartiene alla famosa BlaBlaCar, ma usata come linea per bus extraurbani. Il bus lo abbiamo usato per il ritorno Amburgo – Berlino (4,99€).

Mezzi Amburgo:
Ad Amburgo ci si muove facilmente con i mezzi e, vista la convenienza, noi abbiamo usufruito del biglietto di gruppo valido 24h la domenica al prezzo di 12,90 € totali. Per tutte le tariffe vi consiglio di visitare direttamente il sito della HVV.

Da e per l’Aeroporto:
Dall’aeroporto di Berlino, il modo più economico e veloce per arrivare in centro è prendere il S-BAHN 9 Aeroporto-Centro (3,80€) che parte nei minuti .09 – .29 – .49 e ci impiega 40 minuti circa ad arrivare in centro. La linea è aperta tutta la notte. Maggiori info su berlin.de.

Cibo: Anche se è il suo luogo d’origine, l’Hamburger (Amburgo=Hamburg=Hamburger) non è il piatto più famoso di Amburgo. Tra lo street food infatti, non possono mancare i Wurstel che vengono spesso grigliati e messi in un panino con salse; poi la Flammkuchen da non confondere con la notra pizza; e infine il panino per eccellenza, il Fischbrötchen, sandwich con aringhe, cipolla cruda e lattuga che spesso viene consumato a colazione.
Un piatto tipico è il Labskaus, ovvero carne marinata ai ravanelli con uovo fritto al centro e l’immacanbile contorno di cetrioli e aringhe. Tra i piatti di pesce spicca l’Hamburger Pannfisch, filetto di pesce impanato e accompagnato da patate.
Per la colazione i croissant o Franzbrötchen sono molto buoni e ci sono parecchi forni che li producono artigianalmente, così come le torte di frutta e crema con panna.

Itinerario: Nella seguente mappa che ho realizzato, trovate tutte le tappe con i luoghi visitati (in rosso), l’albergo (in giallo), le fermate dei mezzi (in blu) e alcuni dei luoghi dove abbiamo mangiato (in arancio).

PROGRAMMA
Giorno Tratta Mezzi Alloggio Voto
Roma -> Berlino -> Amburgo Aereo + Treno Hotel Kieler Hof 3/5 Ottima posizione. Bagno in comune
Amburgo -> Berlino Bus Avendo il volo prestissimo, siamo rimasti in giro per Berlino per poi muoverci per l’Aeroporto alle 3.00
Berlino -> Roma Aereo

Giorno 1

Atterrati a Berlino alle 11, prendiamo la metro per la stazione centrale e facciamo un giro nei paraggi. Ormai la conosciamo bene dopo la nostra recente visita estiva (ne parlo in questo articolo). Alle 14.00 saliamo sul treno dell’operatore FlixTrain direzione Amburgo (4,20€ |3 ore). Il tempo di prendere la camera di albergo che si è fatto buio, perfetto per fare un giro per la città in notturna, tra mercatini di Natale, vin brulé, dolci e canali.

Non potevamo non fare un salto in uno dei più famosi quartieri a luci rosse d’Europa: St. Pauli. Anche le vetrine del quartiere più trasgressivo di Amburgo sono addobbate per il Natale! I bar e nightclub vivaci attirano molte persone a Reeperbahn, la via principale del quartiere rumoroso. Come ad Amsterdam i bordelli sono legali e le donne si espongono in vetrina. Anche il mercatino di St. Pauli è addobbato con strumenti fallici, bambole gonfiabili, poster ambigui e così via. In questa zona c’è anche la Beatles-Platz, una piazzetta carina a forma di vinile con le sagome statuarie dei Beatles.

Giorni 2-3

Alle ore 8.00 siamo già al Fischmarkt a consumare una colazione tipica con un bel fischbrötchen, panino con aringhe, cipolla cruda e lattuga. Il panino è buonissimo (per chi ama il pesce) però la cipolla cruda potrebbe rimanere un po’ indigesta, ragion per cui ho deciso di fare una seconda colazione in un forno con una bella torta di frutta e panna. Anche se sul sito ufficiale di Amburgo c’era scritto che il mercato era aperto solo la domenica dalle 7 alle 9.30, noi abbiamo trovato chiuso. Sarebbe stato interessante, perché è il vero mercato dove i pescatori portano il pesce fresco e dove parte la compravendita dello stesso. Il punto in cui siamo stati noi, è il posto dove consumare panini con il pesce, quindi non abbiamo capito quando e se il mercato coperto apre.
Tuttavia, dopo le colazioni, abbiamo proseguito per il lungo fiume fino ad arrivare all’Alter Elbtunnel, il tunnel del 1911 che attraversa il fiume Elba. Una struttura davvero interessante ed impressionante e dalla quale è possibile scendere con le scale o con il grande ascensore per poi attraversare a piedi o in bicicletta il fiume in sotterranea e arrivare dall’altra sponda. Da questa riva c’è un discreto punto di osservazione di Amburgo dove scattare qualche foto.

Tornando indietro dallo stesso tunnel, abbiamo passeggiato ancora un po’ fino al raggiungimento di una fermata di battello. Imbarcazione che abbiamo preso per fare un giro tra i canali, scendendo poi al Dockland, un edificio a forma di nave che merita una foto.
Ripreso il battello, torniamo dove eravamo partiti e raggiungiamo a piedi l’edificio più bello e più alto di Amburgo, la Elbphilharmonie. La famosa sala concerti contemporanea a forma di vela issata e costruita su un ex magazzino. All’interno ci sono ben 2 teatri, 1 albergo e alcuni appartamenti. L’entrata è gratuita e noi ne abbiamo approfittato per godere del panorama che offre la sua terrazza. Se invece siete interessati a qualche spettacolo, consultate il sito.

Visto che stiamo in zona, dalla Philharmonie ci dirigiamo nel quartiere più bello e caratteristico di Amburgo, lo Speicherstadt, patrimonio UNESCO. È il luogo degli antichi magazzini costruiti in mattoni rossi, solcato da canali attraversati da numerosi ponti. L’area è stata interamente recuperata e ora ospita prevalentemente musei e caffetterie. Nel 1991, lo Speicherstadt è entrato a far parte dei monumenti del passato cittadino.

Passeggiando per Amburgo, non potete perdervi:
– la ex chiesa di Sankt Nikolai, bombardata durante la II^ Guerra Mondiale; ad oggi ne rimane solo il campanile in stile gotico.
– Il Krameramtsstuben un piccolo cortile con case tipiche in legno e le vie strette del 1650.
– La famosa via Deichstraße con gli edifici immersi nei canali.
– Il municipio e il Chilehaus, un bellissimo palazzone impressionista degli anni ’20 costruito per sembrare una nave, con ristoranti, negozi e uffici e da vedere anche di notte.
Visto che avevamo tempo ed era gratuito, abbiamo dedicato un’oretta, come ultima visita, al Museo Zoologico (🕔10-17) con all’interno tantissimi animali del passato e presenti. Direi molto istruttivo e ben fatto.

La domenica sera prendiamo il bus dalla stazione e arriviamo a Berlino sul tardi, giriamo per la capitale un’oretta, ci sediamo a un pub per bere qualcosa e poi verso le 3.00 prendiamo il treno direzione Aeroporto. Atterrato a Roma e senza aver dormito molto, vado direttamente a lavoro! 😜

Danke Hamburg!

Conclusioni

Amgurgo è proprio carina e si visita in un weekend. Solo dopo essere tornato da questo viaggetto ho scoperto che esiste il più grande museo di modellini e miniature al mondo, il Miniatur Wunderland che, a detta di tutti, è veramente bello. E’ un’enorme esposizione con i più grandi plastici ferroviari del mondo con un realismo eccezionale. Inoltre, se avete più tempo a disposizione, potete anche optare per un day-tour nella vicina Lubecca, che è una città molto bella e in stile completamente diverso rispetto ad Amburgo.

Amburgo


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