🇧🇬 Sofia e Rila

Un lungo weekend di 3 giorni in Bulgaria per visitare Sofia, l’antica Serdica, quella che fu l’oppido dimora dei Traci. Il giro si completa con una interessante gita fuori porta a due patrimoni UNESCO della Bulgaria: l’incantevole Monastero di Rila ubicato sull’omonimo complesso montuoso e la piccola Chiesa medievale di Bojana ricca di antichi affreschi che tappezzano le pareti di questo antico santuario.

SCHEDA DI VIAGGIO
Giorni 3 giorni e 3 notti 10-11-12/11/2017
Costo 180€ Inclusi: volo, mezzi, musei, cibo, hotel
Compagnia Wizz Air
Valuta Lev Bulgaro (BGN) 1 € ≅ 1,95 лв I bancomat accettano le carte estere.
Lingua Bulgaro Inglese poco parlato ma sempre più diffuso. Qualcuno parla italiano
Religioni 84% Cristiani 12% Musulmani, 4% Altro
Fuso orario +1h
Visto NO Membro dell’UE obbligata ad aderire allo Spazio Schengen (Carta di Identità accettata)
WiFi Parecchi WiFi nei ristoranti sono free senza password
Elettricità 230 V C, F – con prevalenza di prese Schuko (portare tripla con maschio Schuko)

Prima di partire: Come molti sapranno in Bulgaria adottano l’alfabeto cirillico. Negli anni passati i cartelli e le insegne erano quasi tutti scritti col l’alfabeto ufficiale, ma oggi si stanno pian piano adattando ad usare il doppio alfabeto. Ad ogni modo imparare quanto meno a saper leggere le scritte (anche perché alcune parole di uso comune sono simili alle nostre) potrebbe aiutarvi. Sarà perché sono curioso, a me divertiva impegnarmi a riconoscere le scritte che incontravo. Questo è l’alfabeto e la corrispettiva pronuncia:

Vocali + Jer
А Е Ё И О У Ы Э Ю Я Ъ Ь
а е ё и о у ы э ю я ъ ь
a ie io i o u i (muta) e iu ia
Consonanti
Б В Г Д Ж З Й К Л М Н П Р С Т Ф Х Ц Ч Ш Щ
б в г д ж з й к л м н п р с т ф х ц ч ш щ
b v g d z y k l m n p r s t u f h ʦ c sh shc

La Bulgaria, così come Romania, Croazia e Cipro fanno parte dello Spazio Schengen, ma non hanno ancora adottato tutti gli accorgimenti tecnici previsti dall’accordo e quindi momentaneamente saremo ancora costretti a essere sottoposti ai controlli alla frontiera. Ci basterà però mostrare la Carta di Identità se non volete portarvi il Passaporto.
Pur appartenendo all’UE, la Bulgaria ha mantenuto la propria valuta, il lev bulgaro (BGN). Preparatevi quindi, una volta arrivati in aeroporto, a cambiare subito i primi soldi. Attenzione però, in quanto in aeroporto il cambio è sconveniente rispetto a quelli che si trovano in città. Noi ad esempio eravamo in 3 e abbiamo cambiato solo 5€ a testa perché ci servivano per prendere due volte la metro (2×1,60 leva) e per la visita al museo (6 leva). Il cambio che abbiamo trovato in aeroporto è stato di 1,86 (mi aspettavo peggio da quello che avevo letto sui vari blog), mentre in città è di 1,95 e di cambi se ne trovano tanti. In tutti quelli che ho visto era chiaramente esposto che non applicavano commissioni, ma se non è scritto, chiedete ovviamente.

Popolazione: Mi sarei aspettato volti burberi e mancanza nei modi della gente, invece molto spesso le persone erano gentili e sorridenti. Soprattutto nei ristoranti il personale è sempre stato cortese e professionale. In pochi parlano inglese, ma credevo molto peggio, suppongo che la lingua straniera stia iniziando a diffondersi repentinamente. Non mi ha stupito invece che alcune persone parlassero anche italiano. Sulle guide avevo letto di stare attenti ai borseggiatori e agli zingari, ma non ci siamo mai preoccupati di ciò. Per le strade ci sono parecchi senzatetto e gente che chiede l’elemosina.

Musei: Sofia è ricca di musei, alcuni dei quali maggiormente interessanti di altri. Non ho trovato un Sofia-Pass per eventuali sconti, se esiste me lo suggerite che lo aggiungo. Di seguito l’elenco dei musei della città con prezzo, orario e link diretto al sito per maggiori info (in grassetto quelli che ho visitato):

MUSEO + link sitoweb COSTI (in lev) ORARIO
Museo Nazionale Archeologico Intero: 10 | Ridotto: 2 Mar-Dom: 10-17
Museo delle Icone A. Nevski Intero: 6 | Ridotto: 3 Mar-Dom: 10-18
Museo Nazionale dell’Arte Socialista Intero: 6 | Ridotto: 3 Mar-Dom: 10-18
Galleria Arte Nazionale Intero: 6 | Ridotto: 3 Mar-Dom: 10-18
Museo Nazionale di Storia Intero: 10 Mar-Dom: 9,30-18
Museo Nazionale di Storia Naturale Intero: 5 | Ridotto: 2 Mar-Dom: 10-18
Museo dell’uomo e della terra Intero: 4 | Ridotto: 2 Mar-Sab: 10-18

Costi: In Bulgaria è tutto molto economico, era considerato lo stato più povero del Patto di Varsavia e ha continuato a rimanere tale. Si mangia veramente con poco, piatti unici di carne con contorno possono costare sui 4€ e si può arrivare a spendere per una cena 6/7€ a testa. Anche i taxi sono convenienti. Lo abbiamo dovuto prendere per andare dall’albergo all’aeroporto spendendo 13 leva per la corsa. Gli hotel economici non sono molto confortevoli e perciò costano poco. Noi ne abbiamo preso uno 4 stelle (considerabile 3 stelle) a 21€ a notte con la colazione inclusa.

Riepilogo costi
Voli 30€
Assicurazione
Alberghi 64€
Ingressi attrazioni 16€
Trasporti 38€
Alimenti e altro ~32€
TOTALE 180€

Trasporti: Dall’aeroporto di Sofia raggiungere il centro città è molto semplice ed economico dato che il capolinea della metro è l’aeroporto. Una volta atterrati, è necessario cambiare qualche euro per comprare il biglietto della metro (1,60 leva). Se come me arrivate al Terminal 1, dovrete uscire dal terminal e prendere la navetta gratuita (adiacente all’uscita) che vi porta al Terminal 2. Vicino ai tornelli del capolinea ci sono le macchinette per comprare i biglietti. NOTA: i biglietti sono a tempo e iniziano a essere validi subito dopo averli comprati e non quando vengono vidimati; quindi acquistate solo quelli che effettivamente vi servono per la corsa che dovrete fare di li a poco. Per maggiori informazioni sulla metro di Sofia, consultate il sito ufficiale metrosofia.com.
Per quanto riguarda i taxi, come detto precedentemente costano poco e per alcune tratte potrebbero essere preferibili ai mezzi pubblici. Come sempre ponete attenzione che il tassista accenda il tassametro prima che inizi la corsa. Vi consiglio di prendere sempre e solo il servizio taxi chiamato OK Taxi che è il più consolidato in città. Ha anche un servizio di prenotazione online, anche se ho constatato che in pochi parlano inglese, questo il sito: oktaxi.net
Un sito molto utile dove trovare informazioni di ogni genere è visitsofia.bg dove sono elencati mezzi, ristoranti, alberghi e cosa vedere.

Cibo: La cucina bulgara è molto ricca e completa e rientra nella cucina tipica dei Balcani. Il piatto per eccellenza che mi è piaciuto tanto è il Kofta o Kyufte, che in inglese troverete come Tatar meatball, un incrocio tra polpette e hamburger farcito con spezie e cipolla e di solito accompagnato con patatine. Poi ci sono i Kebapche e i Shishcheta: i primi sono  salsicce di maiale alla griglia leggermente speziate, i secondi sono spiedini di carne e verdure. Si consumano molto anche stufati, spezzatini e insalate gourmet. La Bulgaria è stata la prima nazione europea a introdurre lo Yogurt, lo troverete spesso a colazione o come salsa da accompagnare alle portate. Un’altra salta tipica è la Lyutenica composta da pomodori e peperoni. La cucina non si ferma qui, hanno una ricca selezione di formaggi, salumi, antipasti e dolci, sta a voi sperimentarli e scoprirli.

 

Cosa ho visitato: Nella seguente mappa che ho realizzato trovate tutte le tappe con i luoghi visitati. Le icone blu rappresentano i mezzi presi, le arancio i ristoranti e pasticcerie provate. Le icone verdi sono le attrazioni visitate. Quelle grigie sono altri punti di interesse, ma che abbiamo scelto di non visitare:

PROGRAMMA
Giorno Tratta Mezzi Alloggio Valutazione
Roma – Sofia Aereo + Metro Gloria Palace Hotel 3/5 – Ottima posizione, ma non è un 4 stelle. Buona colazione
Sofia – Rila Van
Sofia A piedi
Sofia – Roma Taxi + Aereo  –

Giorno 1 – Sofia: Atterriamo all’aeroporto di Sofia alle 11.30. In programma abbiamo il Museo d’Arte Socialista che decidiamo di visitare subito in quanto lontano dal centro e poiché si trova sulla linea della metro che collega l’aeroporto alla città. Facendo due conti, preleviamo in aeroporto i soli soldi necessari per le due tratte metro e per entrare nel museo. Una volta cambiato Terminal, prendiamo la metro e scendiamo alla fermata D.M. Dimitrov. Tramite una scorciatoia che mi indica la mappa, raggiungiamo facilmente il museo. La struttura è composta da un parco con esposte le statue tipiche del periodo socialista che ha attraversato il paese. Lo stile è inconfondibile e ci sono le statue raffiguranti Lenin, politici e civili. Assomiglia un po’ al Memento Park vicino Budapest. Il museo si compone anche di una struttura chiusa con esposti alcuni quadri dello stesso periodo.

 


Torniamo in metro e scendiamo alla fermata centrale (Serdika) per raggiungere a piedi l’albergo. Al check-in chiediamo conferma del tour a Rila per l’indomani e facciamo prenotare un Taxi OK che ci porti lunedì mattina presto in aeroporto. Usciamo subito dall’albergo e visitiamo le strutture limitrofe. A un solo isolato di distanza sono ubicate la Sinagoga, la Moschea e la Chiesa Cattolica. La più interessante da visitare è la Sinagoga, la più grande in stile sefardita moresco d’Europa. Nelle vicinanze della moschea invece, si estendono le Rovine (ormai totalmente rifatte) dell’antica Serdica. Non molto distante c’è il Palazzo del Presidente della Repubblica dove a ogni rintocco dell’ora si svolge il cambio della guardia. Assistervi è interessante in quanto si vede un gruppo di  5 guardie che marcia con movimenti sistematici e precisi verso le guardie che devono cambiare turno. Indossano solitamente una divisa con stivali e giubba rossa con alamari dorati o con un cappotto impermeabile antracite lungo. Il Palazzo circonda quasi per intero l’edificio più antico della città (IV sec.), ovvero la Chiesa di San Giorgio, costruita a pianta circolare con mattoni rossi. Per concludere la giornata di visite entriamo anche nella Cattedrale di Santa Domenica, che originariamente aveva pareti in legno e che successivamente fu ricostruita in pietra.

 

Giorno 2 – Rila: La giornata è interamente dedicata alla gita fuori porta per visitare la Chiesa di Bojana e il Monastero di Rila entrambi patrimonio UNESCO.

Per raggiungere Bojana: si può prendere un taxi dal centro con una corsa di 15/20 minuti al prezzo di 10/13 leva.
Per raggiungere Rila: con i mezzi pubblici è necessario recarsi alla fermata degli autobus di Ovcha Kupel (Автогара Запад – Овча Купел) a sud ovest della città (l’ho indicato sulla mappa sopra), potete farlo con un taxi o col tram 5 (dipende da dove partite). Qui troverete il bus della compagnia Rila Express. L’unica corsa parte alle 10.20 e arriva alle 13.00 al monastero. Dopo di che avrete 2 ore libere per visitarlo che sono sufficienti. Lo stesso bus riparte alle 15.00 e arriva a Sofia alle 17.20. Il prezzo per corsa è di 11 leva. In alta stagione capite bene che se perdete quella corsa o se arrivate troppo tardi ed il bus è già pieno, saltate il tour. Maggiori info sul sito ufficiale rilaexpress.com.
Tour Operator per Rila e Bojana: Cercando su internet ho notato che tutti i T.O. si sono omologati sia come prezzi che come giro di visita. Qualche anno fa costava meno, adesso tutti propongono il day tour a 35€ con guida che parla inglese. La partenza è dalla Cattedrale di Nevski, poi visita alla Chiesa di Bojana e infine il Monastero di Rila.

La nostra scelta: poiché ero con i miei genitori, abbiamo voluto prenotare la visita tramite tour operator. Non volevamo correre per arrivare al bus e neanche rischiare di perderlo perché troppo pieno. Visti i prezzi tutti uguali abbiamo chiesto al nostro albergo di prenotare per noi. Loro si poggiano al T.O. chiamato Traventuria con il quale siamo stati molto bene. Su TripAdvisor ne trovate tanti, giusto per citarne un altro: RilaMonasteryShuttle.

Arrivati alla Chiesa di Bojana (10 leva | 9-17 nov-mar e 9:30-17:30 apr-ott) paghiamo il biglietto di ingresso e aspettiamo il nostro turno per entrare. La chiesa è molto piccola e fanno entrare un massimo di 10/15 persone per volta. La bellezza di questa chiesa sta tutta nelle sue pareti e volte interamente affrescate. Fu costruita in momenti diversi e gli affreschi sono stati dipinti a partire dal 1259. Sulle mura interne si vedono ancora gli strati sovrapposti dei dipinti degli anni passati. E’ una vera chicca e non mi stupisco rappresenti uno degli esempi più completi e meglio conservati dell’arte medievale dell’Europa orientale. Quello che colpisce molto è la vivacità espressiva dei volti raffigurati e la cura dei dettagli dei soggetti dipinti.

 

Verso le 12 arriviamo al bellissimo Monastero di Rila (6-22) fondato nel X secolo da S. Giovanni di Rila. Entrando dall’ingresso principale a ovest, passerete da un imponente portone di legno dal quale si vedono già i primi affreschi sulle pareti del monastero. Superata l’entrata troverete subito al centro del cortile la imponente Chiesa della Natività e la torre del despota Hrelio. Il monastero sembra più che altro una fortezza ed è composto da un edificio quadrato a 4 piani che circonda la chiesa ed ha 300 celle dove risiedono monaci e studenti apprendisti. E’ inoltre possibile soggiornarvi, le camere sono molto modeste. Sia la chiesa che le mura dell’edificio sono composte da porticati ad archi dove il bianco si alterna al nero e al rosso creando un bellissimo effetto visivo. Le volte del porticato della chiesa sono completamente affrescate con colori vivi, brillanti e lucenti che ti fanno rimanere con la testa all’insù per parecchio tempo. All’interno della chiesa invece, l’opera più di spicco è l’iconostasi completamente intagliata in legno e dorata. Se volete, potete visitare anche il Museo del monastero (8 leva) che conserva oggetti tipici dell’epoca, ma soprattutto la Croce di Rila finemente intarsiata raffigurante figure umane e iscrizioni sacre.
Per visitare con calma il monastero 2 ore sono sufficienti, avrete anche il tempo di pranzare o spizzicare qualcosa. Alle spalle del complesso c’è un piccolo forno che vende a 0,50 leva frittelle calde o una locanda per pranzare e prendere un caffè. Finita la visita torniamo pienamente soddisfatti in città.

 

Giorno 3 – Sofia: L’ultimo giorno a Sofia ce la prendiamo con calma: sveglia tardi e lauta colazione. Vicino al nostro albergo c’è un mercato chiamato il Mercato delle Donne. Siccome sono un amante dei mercati esteri, siamo andati a curiosare. Forse c’era poca gente poiché era domenica mattina presto, ad ogni modo abbiamo visto come si svolge la vita al mercato e come si comporta la gente locale. Ci allontaniamo e passeggiamo direzione Cattedrale di Aleksandăr Nevski di rito ortodosso e costruita tra il 1882 e il 1912 in stile neo-bizantino. Le cupole più basse sono color verde-acqua, mentre le più alte sono in oro massiccio. L’interno della chiesa è molto cupo e gli affreschi sono sbiaditi, non si vede un granché. Vi chiederanno di pagare se volete scattare foto, ma ignorateli, è molto scuro per avere foto ottimali. Una parte del piano inferiore della cattedrale è dedicata al Museo delle Icone provenienti da tutta la Bulgaria. Per accedervi bisogna uscire dalla cattedrale ed andare a destra per entrare nel grande portone adiacente. Scendendo le scale ci sarà la cassa dove pagare e lasciare lo zaino. Di fronte alla Cattedrale, c’è la Chiesa di Santa Sofia (9-18) è realizzata in mattoni rossi, è uno dei più antichi santuari del paese e fu costruita sulle fondamenta di una prima chiesa risalente al 363. Venne trasformata in moschea nel XVI sec., poi fu distrutta da 2 terremoti e infine restaurata nel 1999. Al piano inferiore della chiesa è possibile vedere (a pagamento) i resti della prima chiesa dove poggia l’attuale. A mio parere potete benissimo risparmiarveli perché dal pavimento della chiesa principale ci sono le vetrate dalle quali si vede chiaramente la cripta. Prossimo passo, la piccola Chiesa russa di San Nicola (1914), piccolo gioiello ubicato in un bel giardino fiorito. Ha delle piccole cupole dorate a cipolla e il tetto verde smeraldo. L’entrata principale è di lato rispetto all’iconostasi. Ci fermiamo per pranzo di fronte alla chiesa per mangiare una pizza, poi riprendiamo la passeggiata esplorativa.

 

Avevo letto su internet di un anfiteatro romano chiamato Arena Serdica, ubicato all’interno di un albergo di lusso. Per curiosità sono andato a vederlo, ma immaginavo fosse ormai tutto “massacrato”, nel senso che è stato restaurato nei suoi resti, ma totalmente inglobato nel pian terreno dell’albergo… Insomma niente di che oramai. Successivamente torniamo nel centro della città dove trovate la Statua di Santa Sofia, il monumento simbolo nonché santa patrona della città. E’ stata realizzata nel 2001 in bronzo e rame e ha preso il posto della statua di Lenin. E’ inoltre composta da una corona di alloro e da un gufo che simboleggiano il potere, la fama e la saggezza. Personalmente non l’ho trovata irresistibile… Le ultime ore utili le abbiamo infine dedicate al Museo Archeologico. La struttura è interessante in quanto era una vecchia moschea, quindi la forma è inusuale per essere un museo. Vanta una esposizione di affreschi bizantini e reperti che vanno dalla preistoria alla dominazione romana passando per i Traci. Nel salone del tesoro sono conservati preziosi gioielli e altri ornamenti in oro e argento. Vale una visita.

 

La cena la consumiamo in una taverna tipica dove si mangia veramente molto bene (l’ho segnata nella mappa), poi una passeggiata sul Viale Vitosha, la via pedonale principale dove si estendono locali e negozi, il principale luogo di passeggio e di ritrovo della città. Infine, lunedì mattina ripartiremo prestissimo per Roma. Blagodarya Bŭlgariya (благодаря България)!!

 

Conclusioni: Sofia mi è apparsa come una piccola capitale, non ha molto da vedere e non entusiasma sicuramente per ciò che ha da offrire ai visitatori. Un weekend è più che sufficiente per visitarla tutta. Se avete intenzione di rimanere più giorni in Bulgaria, potete anche considerare l’ipotesi di affittare un’auto per visitare la seconda città della Bulgaria, Plovdiv passando per il piccolo paesino di Koprivshtitsa dove ci sono le case museo tipiche del XIX secolo.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...