Israele e Palestina, due nazioni ricche di storia, archeologia e cultura, per vedere da vicino la realtà spesso instabile di questi paesi problematici. Quattro giorni di viaggio spesi soprattutto a Gerusalemme e le sue bellezze, come i 4 quartieri principali e l’incredibile situazione religiosa con la netta distinzione tra il mondo arabo ed ebraico costretti ad una convivenza sempre più difficile da vivere ed accettare. Poi un giorno speso interametne in Palestina, tra paesaggi stupendi e luoghi storici ed infine un pomeriggio a Tel Aviv la città europea con Jaffa, il piccolo centro antico e le lunghe spiagge sabbiose.
| SCHEDA DI VIAGGIO | ||
| Giorni | 4 giorni | 02-05/06/2023 |
| Costo | 403 € | Inclusi: volo, mezzi, musei, hotel, cibo |
| Persone | 2 viaggiatori | |
| Compagnia | WizzAir | |
| Valuta | Shekel | 1€ = 4₪ (ILS) |
| Lingua | Israele: Ebraico | Palestina: Arabo |
| Religioni | Israele: 75% ebrei, 19% islamici, 2% cristiani, 4% altro | Palestina: 93% islamici, 7% altro |
| Fuso orario | +1 ora | |
| Visto | SI | E’ possibile fare il visto direttamente in aeroporto. Conservate il bigliettino per l’uscita dal paese. |
| Elettricità | 230 V | Tipi di prese: C (senza adattatore), D e H (con adattatore) |
Prima di partire: E’ raro che succeda, ma ricordatevi di non farvi mettere il timbro israeliano sul passaporto, altrimenti non potrete entrare in alcune nazioni che vietano l’ingresso a chi è stato in Israele.
E’ bene sapere che, quando arrivate, ma anche quando lasciate il paese, potreste essere soggetti a controlli severi e a molte domande. Rispondete sempre con sincerità e armatevi di pazienza perchè è la prassi.
Il periodo migliore per visitare Israele e la Palestina è fine maggio/inizio giugno e settembre/inizi ottobre. L’estate è molto calda, mentre durante le mezze stagioni potrebbe piovere spesso.
Costi: A differenza della Palestina, Israele è una meta cara! Soprattutto per dormire e mangiare, troverete prezzi da nord Europa. Noi abbiamo fatto economia sul cibo, mangiando spesso nei ristorantini o fast-food arabi che costano sempre meno dei locali israeliani. Abbiamo avuto anche modo di risparmiare sul cibo in quanto avevamo trovato un ottimo compromesso sull’alloggio che per 40€ a notte a testa, ci dava anche la colazione internazionale varia e abbondante inclusa! Quindi a colazione mangiavamo molto, a pranzo giusto una sciocchezza e poi a cena completavamo il pasto.
Anche l’acqua costa cara, vi consiglio di portarvi una borraccia o una bottiglia per riempirla alle fontanelle. Ce ne è una di fronte al Muro del Pianto a Gerusalemme, e tante sulle spiagge di Tel Aviv.
Di seguito invece il riepilogo dei costi sostenuti a persona:
| Riepilogo costi | |
| Voli | 110€ |
| Albergo | 120€ |
| Assicurazione | 15,50€ |
| Day-tour Palestina | 42,50€ |
| Ingressi attrazioni | 37,50€ |
| Trasporti | 22€ |
| Alimenti + SIM card | 48€+7,50€ |
| TOTALE | ~403€ |
Trasporti:
Mezzi pubblici:
I mezzi principali sono il bus e il tram. E’ possibile comprare una tessera dei mezzi (la Rav-Kav) per ricaricarla e usarla al posto dei biglietti singoli. La card costa 1,30€, ma ricordate che nei bus, una card vale per una o più persone, nel tram invece, una card è personale, quindi non potete obliterarla due volte se siete in due.
I bus sono gestiti dalla compagnia Egged (egged.co.il) e la singola corsa costa 1,50€. Lavorano dalle 4:00 alle 2:00 (escluse le festività e shabbat).
Il tram ha una linea sola e collega la parte moderna alla porta di Damasco della città vecchia. La singola corsa costa 1,50€ e osserva i seguenti orari: 5:30 alle 23:30 (escluse le festività e shabbat).
Da e per l’Aeroporto:
– In treno: è il modo più veloce per raggiungere Gerusalemme e ferma alla stazione centrale di Yitzhak Navon. Costa 18₪ Yitzhak Navon (26min) ogni mezzora ai min 26 e 56 (rail.co.il).
– In autobus: è la modalità più economica (16₪) per arrivare a Gerusalemme, ma il tragitto dura un’ora e mezza circa. La linea è il 485 e parte dal T3.
– In sherut: è un furgoncino usato come taxi condiviso che trasporta i passeggeri in vari punti di Gerusalemme. Costa circa 65₪.
– In taxi: costa ben 300₪, il meno economico sicuramente, ma è sempre una soluzione valida.
IMPORTANTE: se il vostro volo atterra durante lo shabbat, quindi tra venerdi sera e sabato, i mezzi non ci sono! Quindi treni, bus e taxi potrebbero non lavorare o ridurre notevolmente le corse. In tal caso valutate un transfer previa prenotazione. Qui potete prenotare il vostro transfer: neshertours.co.il
Cibo: La cucina israeliana è molto buona, varia, mediterranea e levantina, che ha subito varie influenze dagli ebrei provenienti da tutto il mondo. Si trovano facilmente Shawarma, Hummus e Falafel (tipici della cucina araba); lo Shakshuka, un piatto preparato altegamino con uova, cipolla fritta, pomodoro e peperoni e spezie; il Labaneh, un formaggio-yogurt fatto con latte di pecora. I Gefilte fish sono polpette di pesce della tradizione ashkenazita, mentre i Kubeh sono crocchette fritte di carne.
Tra i dolci, troverete spesso i Rugelach, dei cornetti al cioccolato e la Halva, basata sull’impiego di tahina, una pasta a base di sesamo tipicamente medio orientale.
Spesso troverete la cucina Kosher che segue le regole dettate dalla religione ebraica in materia di cibo.
Cosa ho visitato: Nella seguente mappa che ho realizzato trovate tutte le tappe con i luoghi visitati (in verde), gli alloggi (in giallo), i mezzi (in blu) e i ristoranti dove abbiamo mangiato (in arancio).
| PROGRAMMA | ||||
| Giorno | Tratta | Mezzi | Alloggio | Valutazione |
|---|---|---|---|---|
| 1° | Roma – Tel Aviv – Gerusalemme | volo + bus | Guest House St. Peter in Gallicantu | 4,5/5 – Ottimo rapporto qualità prezzo, colazione inclusa. Buona posizione |
| 2° | Palestina | auto | ||
| 3° | Gerusalemme – Masada | a piedi | ||
| 4° | Gerusalemme – Tel Aviv – Roma | treno + bus + volo | – | – |
Atterriamo a Tel Aviv di venerdì mattina, quindi ci aspettavamo che ci fosse il treno per Gerusalemme, visto che lo Shabbat inizia dopo il tramonto del venerdì, ma così non è stato. C’è un guasto e quindi la stazione è chiusa, ma ci sono dei bus sostitutivi e per lo più gratuiti, quindi in soli 10 minuti in più rispetto al treno, arriviamo in una delle città più belle e complicate al mondo: Gerusalemme!
Dal capolinea, ci dirigiamo a piedi per la parte moderna della città, direzione città vecchia. Incrociamo il Mercato di Mahane Yehuda, molto suggestivo con i suoi odori e sapori. E’ un mercato che offre sia classiche bancarelle con spezie, frutta, pane e dolci, ma anche piccoli pub dove bere e localini in versione più moderna.
Arrivati alle mura della città vecchia, entriamo da uno dei tanti gate ed iniziamo ad esplorare la città. Ci imbattiamo subito nel quartiere armeno dove gli edifici sono ben ristrutturati o più moderni. Successivamente finiamo nel quartiere ebreo ed in men che non si dica facciamo i controlli per accedere al famoso Muro del Pianto! Qui gli ebrei scrivono le preghiere su bigliettini di carta che poi infilano nelle fessure del muro. E’ molto suggestivo vedere i fedeli pregare, difatti decidiamo di tornarci anche dopo il tramonto quando inizia lo Shabbat, in quanto è qualcosa di incredibile per la quantità di gente che c’è di venerdì sera.
Giriamo Gerusalemme in lungo e in largo passando anche dal quartiere arabo e da quello cristiano. Entriamo anche nella Chiesa del Santo Sepolcro (🕔7-12.45 e 15.30-19.30), all’interno della quale, prima della sua esistenza, avvennero 3 eventi fondamentali della vita di Gesù Cristo:
1. La crocifissione sul colle del Golgota (oggi i fedeli possono toccare le pietre dove ci furono le crocifissioni)
2. La Pietra dell’Unzione è una reliquia della Passione di Gesù, ritenuta il luogo dove il suo corpo venne preparato per la sepoltura (13^ Stazione della via Crucis).
3. L’edicola del Santo Sepolcro, dove Gesù fu sepolto e dopo risorse.
Questa giornata l’abbiamo dedicata interamente alla visita della Palestina. Difatti, avevamo contattato dall’Italia il signor Alì, molto ben recensito su vari portali e social network. Ci siamo trovati veramente bene con lui, perché è molto esperto, puntuale, disponibile e parla bene l’inglese, per cui mi sento di consigliarvelo. Qui trovate i suoi contatti sui vari siti: Instagram – Facebook – TripAdvisor.
Dalla stazione bus araba vicino la Porta di Damasco, saliamo sul bus 234 (5,50₪ in contanti |20min | il sabato parte ai minuti 00/20/40) per poi scendere al chack-point 300, ovvero al confine con la Palestina vicino Betlemme. Qui ci attende Ali pronto a farci vedere la sua bellissima terra.
La prima tappa di Betlemme è il Walled Off Hotel Musuem Banksy (20₪ |🕔11-19.30 ai visitatori esterni) che è un hotel realizzato da Banksy stesso e con il bar al piano terra. Ci sono alcune sue opere all’interno ed è accessibile ai turisti se consumano qualcosa (noi abbiamo preso una bevanda) o a pagamento senza consumazione. Nelle vicinanze dell’albergo, si possono ammirare vari murales del muro che sapara le due nazioni. La maggior parte sono artisti sconosciuti, altri sono di Banksy e uno di Jorit. Successivamente facciamo visita alla Chiesa Grotta del Latte e alla Chiesa della Natività, che fu costruita intorno a quello che si considera il punto dove nacque Gesù.
Lasciamo Betlemme per visitare le rovine di Herodium (29₪ |🕔8-17) che fu eretto da Erode il Grande tra il 23 e il 15 a.C. Fu piazzaforte, sontuosa residenza e luogo di sepoltura, composto da una doppia cinta muraria e a forma di vulcano. Solo l’aspetto esterno, merita una visita.
Proseguendo verso est, raggiungiamo il Monastero di Mar Saba di ordine greco-ortodosso, che presenta un gran bel panorama dall’esterno. Purtroppo non si può entrare se si hanno i pantaloncini, quindi lo abbiamo visto solo da fuori. In realtà è abbastanza moderno, quindi la bellezza è l’esterno per dove e come è collocato: arroccato sulle rocce di un wadi con un torrente che scorre ai suoi piedi.
Dopo una bella pausa pranzo con uno shawarma tipico, proseguiamo il tragitto verso nord per avvicinarci a Gerico! Visitiamo prima il Monastero della Tentazione (ingresso libero senza l’uso della funivia), che fu costruito nel 1895 intorno a una grotta adibita a cappella contenente la pietra dove Gesù sedette durante il suo digiuno di 40 giorni e dove si dice venne tentato dal diavolo durante questi giorni.
Uno dei miei tanti desideri da vedere al mondo era quello di entrare a Gerico, la più antica città al mondo e finalmente ce l’ho fatta! Ali ci porta a fotografare una targa della città di Gerico dove ci furono le scoperte dei primi insediamenti umani di questa città. Non lontano da qui, visitiamo anche il Palazzo Hisham (10₪), che conserva mosaici stupendi e la finestra stellata in pietra che ispirò i rosoni delle cattedrali medievali europee!
Dopo colazione, ci dirigiamo di prima mattina alla Cupola della Roccia (venerdì e sabato chiuso. Da aprile a settembre: 8.30-10.30 e 13.30-14.30 | da ottobre a marzo: 7:30-10:30 e 12:30-13:30), che emozione! E’ il terzo santuario islamico più importante al mondo! Situato nella Spianata delle Moschee per i musulmani o sul Monte del Tempio per gli ebrei, presenta maioliche dalle tonalità blu e gialle e una cupola color oro splendente che risalta col cielo blu!
Da Gerusalemme si può raggiungere comodamente in bus la Fortezza di Masada (31₪ se si sale a piedi, 77₪ se si prende la cabinovia |🕔8-17), Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 2001!
Il bus 486 (16₪ per tratta | 1h50mm) si prende dalla stazione centrale di Gerusalemme direzione Neve Zohar. Dalla città parte ai seguenti orari: 8 – 9 – 9.50 – 10.15 – 10.40. Al ritorno parte ai seguenti orari: 14.44 – 15.15 – 15.44 – 16.14 – 16.44 – 17.14 – 18.29 – 20.15.
La fortezza, è arroccata su un isolato altopiano roccioso in una zona desertica e assolata, ed è considerata per Israele luogo simbolo della libertà dall’oppressione. La storia del complesso è legata ad Erode il Grande, al quale si devono i lavori che trasformarono Masada in un luogo inespugnabile. Nel 73 d.C. vi si rifugiarono zeloti ed esseni nell’ultima disperata resistenza contro i romani, che realizzarono un terrapieno e su di esso una torre per invadere la fortezza. Gli zeloti a tal punto si uccisero in massa per non cadere schiavi dei romani!! Dall’altopiano si gode una vista a 360°; alla base si distinguono ancora i quadrati degli accampamenti romani.
Tornati a Gerusalemme, abbiamo anche tempo di fare una passeggiata per la strada principale del Mea Shearim, il quartiere degli ebrei ultra-ortodossi. E’ meglio non addentrarsi nelle vie secondarie, ma rimanere nella strada principale e vestirsi con un certo “decoro”. Non fate fotografie, se proprio volete farne, non in primo piano e o di fronte e ravvicinati.
Giorno 4
Gerusalemme – Tel Aviv
Nell’ultimo giorno a Gerusalemme, sfruttiamo le prime ore della mattina per passeggiare tra le vie del quartiere arabo. Appena fuori le mura visitiamo la chiesa con la tomba della Vergine Maria, il luogo di nascita e infine il luogo del calvario di Gesù secondo i protestanti: The Garden Tomb.
Con il tram (5,90₪) raggiungiamo lo Yad Vashem (🕔8.30-17), il museo/memoriale dell’olocausto, un luogo per non dimenticare l’orrore dell’uomo sull’uomo. Secondo me è una tappa impedibile, per quanto male possa fare.
Finite le visite a Gerusalemme, prendiamo il treno per Tel Aviv centro (28₪) così da spendere le ultime ore di viaggio in questa città portuale. Tel Aviv è una città decisamente europea sia come stile di vita che come prezzi, dimenticatevi la religiosità di Gerusalemme. Se volete qualcosa da visitare allora non perdetevi Jeffa, ovvero la Città Vecchia di Tel Aviv, composta da stradine ed edifici di tufo giallo, tanto da sembrare un borgo del sud Italia. Anche il mercato di Tel Aviv, attaccato a Jeffa, è molto interessante e ricco.
Se invece volete godervi un po’ di mare, allora potete comodamente scegliervi un posto tra le lunghe spiagge della città. Le spiagge sono tutte libere e se uno vuole, può prendere in affitto un ombrellone pagando un gettone. Ci sono docce, bagni, acqua potabile, bar, campi da beach volley liberi. Una vera pacchia.
Terminate visite e relax al mare, è arrivata l’ora del rientro, quindi prendiamo il treno (9₪) per l’aeroporto e torniamo in Italia.
Toda Israele! Shukran Palestina!
Conclusioni
La mini vacanza si è incentrata maggiormente su Gerusalemme e la Palestina. Con più giorni a disposizione, è possibile visitare tanti altri luoghi di interesse in Israele (come Haifa, Nazaret e il Mar Rosso) oppure passare qualche giorno in più a Tel Aviv per chi piacciono i divertimenti notturni o il mare. Ricordatevi che Israele è cara, quindi se volete risparmiare, dovrete impegnarvi a trovare soluzioni a voi congeniali.
