🇵🇹 Lisbona e dintorni

Concludo le vacanze estive 2020 con Lisbona, la bella capitale del Portogallo, una città a misura d’uomo, colorata e diversa per certi versi dalle altre città europee. Tre giorni per visitare in lungo e in largo i quartieri Baixa, Alfama e Belem, poi un salto a Sintra e una gita fuori porta per ammirare i patrimoni UNESCO di Tomar, Batalha, Alcobaça, Obidos e Nazaré. Obiettivo principale di questa vacanza: i Pasteis de nata!

SCHEDA DI VIAGGIO
Giorni 3 giorni e 3 notti 17-20/09/2020
Costo 287€ Inclusi: volo, mezzi, musei, hotel, cibo, noleggio
Compagnia Ryanair
Valuta Euro
Lingua Portoghese Inglese molto parlato.
Religioni 84% Cristiani 7% Atei/Agnostici, 8% Atro
Fuso orario -1h
Visto NO Membro dell’UE obbligata ad aderire allo Spazio Schengen (Carta di Identità accettata)
WiFi WiFi nei ristoranti e alberghi free
Elettricità 230 V C, F

Prima di partire: Lisbona è una bella cittadina a misura d’uomo, ma ha tante salite e discese, quindi per esplorarla a piedi, c’è da faticare un po’. Io vi ho portato i miei genitori over 65 e ce l’hanno fatta, ma si sono stancati per bene 🙂 Tuttavia i mezzi funzionano alla grande e tutti i luoghi sono raggiungibili con metro o bus o tram.
Su internet si trovano parecchi siti di informazioni sia sulla capitale, che sul Portogallo: visitlisboa.com e portogallo.info

Liboa CARD: Come in molte città europee, anche a Lisbona c’è possibilità di risparmiare acquistando una Lisboa Card che, oltre a darvi la gratuità o scontistica su molte attrazioni imperdibili, vi fa accedere gratuitamente a tutti i mezzi pubblici della città. Da non sottovalutare considerando che molti posti sono distanti e ci sono continui sali scendi delle strade. Inoltre alcuni siti come quelli di Tomar e Batalha sono inclusi!
Ci sono 3 formule di acquisto:

24 ore -> 20€
48 ore -> 38€
72 ore -> 42€

Si può acquistare on-line, nei musei o in aeroporto all’apposito desk che si trova all’ingresso. Maggiori info qui: lisboacard.org

Costi: Per il cibo, ce ne è per tutte le tasche. Le colazioni sono economiche, soprattutto se andate nei bar/cafe/pasticcerie a conduzione familiare. Spesso questi posti diventano anche tavola calda a pranzo. La sera ci siamo viziati spendendo un po’ di più, difatti, tra cibo e bevande spendavamo intorno ai 28€ per ogni cena.
Anche gli hotel hanno vari prezzi, il nostro in zona semi centrale e a due passi dalla metro, è costato 22€ a testa a notte per una camera doppia.
Considerando che eravamo in 4, il noleggio, la benzina e l’albergo sono stati facilmente diluiti:

Riepilogo costi a persona
Voli 28€
Albergo 66,80€
Autonoleggio + Benzina 14,60€ + 7€
Auostrada + Parcheggi 4€ + 1€
Lisboa CARD + Ingressi 42€ + 12,60€
Trasporti 9€
Alimenti 102€
TOTALE ~287€

Trasporti: I trasporti sono molto efficienti e portano ovunque a cifre ragionevoli.
Da e per l’Aeroporto:
Niente di più facile ed economico. Dall’aeroporto di Lisbona c’è il capolinea della metro rossa. Vi basta prendere un biglietto di corsa singola o comprare direttamente in aeroporto la Lisboa Card che si attiverà dalla prima obliterazione in metro.
Mezzi urbani:
Bus, tram e metro, appartengono alla stessa compagnia di trasporto a Lisbona. Per usare i mezzi, avrete bisogno obbligatoriamente di una card che costa 0,50€, che dovrete ricaricare ogni volta che usate i mezzi. Un biglietto di corsa semplice costa 1,50€, quello da 24hh invece costa 6,40€.
Per trovare il percorso migliore con i mezzi, vi consiglio di utilizzare questa APP: Lisboa Viagem
Treni:
L’unico treno che abbiamo preso è quello per Sintra. Avendo la Lisboa Card, anche questa tratta non l’abbiamo pagata. I treni sono consultabili qui: www.cp.pt
A Sintra però, i mezzi pubblici sono di un’altra azienda, quindi una volta arrivati lì, dovrete comprare biglietti a parte per muovervi tra le attrazioni (o farvela a piedi/in auto).

Cibo: Partiamo dal dolce. Essendo una nazione bagnata per metà dall’oceano, il pesce è molto presente nelle tavole dei portoghesi. Il pesce più cucinato è il bacalhau, oltre al polpo (ad esempio il Polvo à Lagareiro) e alle sardine. Il baccalà viene preparano in vari modi: fritto (Pastéis de bacalhau), cotto assieme a cipolle e patate (Bacalhau à brás). Anche i piatti di carne non scherano, come ad esempio la Picanha (un taglio di carne delizioso) e il Cozido à Portoghesa (un mix di carni accompagnato da fagioli e verdure).
Per i dolci, non posso non citare uno dei miei dolci preferiti, nonché il più famoso in Portogallo: Pastel de Belem (detti anche pastel de nata) tortine di sfoglia friabile farcite con un dolce ripieno di crema. Se andate ad Obidos, provate anche il liquore locale: la ginja.

Cosa ho visitato: Nella seguente mappa che ho realizzato trovate tutte le tappe con i luoghi visitati (in verde), l’albergo, le fermate dei mezzi (in blu), i ristoranti dove abbiamo mangiato (in arancio). Le icone grigie sono i luoghi che non abbiamo avuto modo di visitare.

PROGRAMMA
Giorno Tratta Mezzi Alloggio Valutazione
Roma -> Lisbona Volo + metro Duplo Charme Boutique Hotel 4/5 –
Lisbona + Sintra A piedi + mezzi u.
Tomar + Batalha + Alcobaça + Nazaré + Óbidos -> Lisbona Auto
Lisbona – Roma Bus + volo  –

Giorno 1
Lisbona

Atterriamo a Lisbona presto e compriamo la Lisboa Card direttamente in aeroporto. Con la stessa, accediamo alla metro, lasciamo i bagagli in albergo, riprendiamo la metro e alle 11 siamo già a Belem per magniare i famosi Pastel de nata alla pasticceria Pastéis de Belém! La ricetta è segreta e coperta da avvocati e denunce. A parte questo, dovete assolutamente provarli, sono diventati uno dei miei dolci preferiti in assoluto.
Vicino alla pasticceria, c’è il Mosteiro dos Jeronimos (10€, ma gratis|🕔lunedì chiuso|info qui) in stile gotico manuelino. Assieme al suo chiostro è uno dei monumenti più belli del Portogallo!
Girando a zonzo per il quartiere di Belem, raggiungiamo il Monumento alle Scoperte che affaccia sul fiume Tago e alle cui spalle c’è la bellissima Piazza della Rosa dei Venti con al centro il mappamondo con tutte le scoperte dei navigatori portoghesi.

Poco più a ovest, incontriamo la famosa Torre di Belem (6€, ma gratis|🕔lunedì chiuso|info qui), simbolo di Libona, collocata a pochi passi dalla riva del fiume. Anch’essa è in stile manuelino, è patrimonio UNESCO e serviva anche come fortificazione.
Sempre a Belem, deicidiamo di fare un salto anche al Novo Museo dos Coches (8€, ma gratis|🕔lunedì chiuso|info qui), con tantissime carrozze reali e pontifice utilizzate nelle epoche passate. Usciti dal museo, facciamo un giro sul lungo fiume passeggiando sul tetto del Museo MAAT in stile contemporaneo.
Prima di lasciare Belem, decidiamo di salire sul Ponte 25 Aprile approfittando della card che ci fa vivere la Experiência Pilar 7. Esperienza molto interessante perché si capiscono i metodi di costruzione e di sorreggimento del ponte e in più c’è un punto panoramico ove ammirare parte della città.

Con i mezzi torniamo in centro e facciamo un giro per Piazza del Commercio, ci avviamo lungo il corso principale fino ad arrivare all’Elevador de Santa Justa (5,30€ a/r + 1,50€ vista panoramica | gratis con Lisboa card |🕔 7.30-23) costruito quando il ferro battuto veniva usato anche per forme d’arte, oltre che per costruire. E’ ancora oggi usato per il trasporto passeggeri, è alto 45 metri, c’è una corsa ogni 10 minuti e collega il quartiere Baixa con Largo do Carmo. Nella stessa piazza di arrivo, c’è il Convento do Carmo (5€|🕔 10-18) che abbiamo visto solo esternamente.
Concludiamo la giornata con il tramonto visto dal Mirador da Graça collocato sul lavo est della città.

Giorno 2
Lisbona – Sintra

La prima parte dell giornata la dedichiamo al Museo Azulejos (5€ ma gratis|🕔 10-13 e 14-17, lunedì chiuso). Un must di Lisbona! Non so voi, ma io trovo le ceramiche di qualsiasi nazione, stupende! E qui ce ne sono veramente di belle.
Col bus poi andiamo alla stazione per prendere il treno che ci porterà a Sintra.

SINTRA

Per raggiungere Sintra con i mezzi, potete prendere comodamente il treno dalla fermata Rossio o dalla fermata Oriente (4,50€ a/r, ma gratis con la Lisboa Card) che ci mette ⌛40’/50′ dalla prima e ⌛50’/60′ dalla seconda.
Scendete all’ultima fermata (il capolinea) e poi recatevi sul lato destro della stazione dove troverete i bus che portano alle varie attrazioni del luogo.

Il bus 434 (6,90€ giornaliero) porta al Palazzo da Pena (14€ – 10% off |🕔 9.30-18.30). Consigliatissimo perché originale, colorato, bizzarro e curato. E’ un misto di stili: arabo, barocco, gotico manuelino e rinascimentale! Il clima nebbioso poi ce lo ha reso spettrale.

Il bus 435 porta a Quinta da Regaleira (12€ – 20% off|🕔 10-18.30|info qui) dove è presente il bellissimo Poço Iniciático, che non abbiamo visto perché siamo stati sfortunati in quanto la gioranta era pessima, ventosa e piovosa e arrivare fino lì sarebbe stato uno stress.

Finita la visita, per tornare a Lisbona, prendiamo il treno che porta alla stazione Oriente, così abbiamo modo di fare un giro nella zona moderna nelle vicinanze dell‘Oceanario.
Verso il tramonto, facciamo prima un giro sul famoso Tram 28, piccolo, antico e carinissimo. Scesi dal tram nel quartiere Alfama, passeggiamo tra le vie dove è nato il Fado. Ovviamente non ci facciamo perdere niente, perché avevamo prenotato un ristorantino dove fanno le serate a tema Fado!
Lasciatevi trasportare dalla magia del fado, il canto dell’anima per eccellenza portoghese. Le note si tingono di malinconia, saudade, amori non corrisposti, sogni, desideri, tradimenti e segreti.
Passare una serata in una “tasca portuguesa” ad ascoltare il fado, è una esperienza da vivere almeno una volta nella vita! In particolare, dove siamo stati noi, la proprietaria/cuoca era anche cantante di fado (bravissima) e ci ha stupito quando all’improvviso si è messa a cantare! Anche alcuni clienti erano cantanti e hanno reso la serata unica. Il locale che abbiamo frequentato è indicato nella mappa.

Giorno 3
Tomar – Batalha – Alcobaça – Nazaré – Óbidos

Per la gita fuori porta, abbiamo preferito affittare un’auto perché in 4 era il metodo più economico e comodo.
Tutte le visite sono incluse nella Lisboa card, sotto ho messo i singoli prezzi. Tuttavia sappiate che se non fate la Lisboa card, esiste un biglietto cumulativo da 15€ per vedere Tomar, Alcobaça e Batalha.

La prima tappa è stata Tomar per visitare il sito UNESCO del Convento de Cristo (6€|🕔 giu-set: 9-18.30|info qui), un misto di stile rinascimentale e gotico manuelino. Non perdetevi la sala centrale al suo interno e la finestra gotica all’aperto in uno dei suoi atri.

Tappa successiva, Batalha, con il suo spettacolare Mosteiro de Santa Maria da Vitoria (6€|🕔 giu-set: 9-18.30|info qui). E’ in stile completamente gotico manuelino, imperdibili il chiostro e la cappella incompiuta. Ovviamente anche questo è patrimonio UNESCO.

Lasciamo Batalha alla volta di Alcobaça, per ammirare il Mosteiro de Santa Maria de Alcobaça (6€|🕔 giu-set: 9-19|info qui) – UNESCO. Ha la facciata barocca e al suo interno ospita un forno enorme, il chiostro del silenzio e il grande dormitorio.

Prima di raggiungere Óbidos, ci affacciamo sull’oceano Atlantico a Nazaré, una bellissima cittadina di case bianche con tetti spioventi tegolati e luogo di villeggiatura sopratutto per surfisti. Questa città è (o per meglio dire era) famosa per le donne che vestivano con 7 gonne. Dal Promontório do Sítio si gode di una bellissima vista dell’ocenao, della città e della sua lunghissima spiaggia bianca.

“Ciliegina” sulla vacanza, Óbidos, la cittadina completamente fortificata e famosa per la ginjnha (o ginja), il liquore alla ciliegia servito nei bicchierini di cioccolato che poi mangi. E’ possibile camminare lungo le mura della città, ma attenzione perché sono sprovviste di protezione. A sud-est della porta principale, c’è l’acquedotto che risale al XVI° secolo e misura 3 km di lunghezza.

Torniamo a Lisbona che è ormai tramonto, lasciamo la nostra auto e consumiamo l’ultima cena a base di picanha, poi l’indomani si riparte!

Obrigado Lisboa!!

13capoeirandoPORTOGALLO

Conclusioni:
Lisbona è una capitale a misura d’uomo, visitare i vicini dintorni ha dato un tocco in più alla vacanza. In realtà volevamo spendere 10 giorni per il Portogallo da Lisbona a Porto, ma non abbiamo potuto. Ovviamente la prossima volta che andremo, visiteremo Porto e i dintorni e l’Algarve, magari in estate, visto che il tempo a settembre è un po’ troppo ballerino, soprattutto nel nord del paese.


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