Tre giorni di full immersion nelle terre della Catalogna, tra Spagna, Andorra e Francia, dai monti Pirenei al mar Mediterraneo. Tante le cose da vedere, sia naturalistiche che artistiche. Partendo dal Monastero di Montserrat in Spagna, siamo saliti sui Pirenei, visitando il piccolo stato indipendente di Andorra, tra vette ancora innevate e il verde primaverile lussureggiante. Poi una capatina in Francia passando per Perpignano, rientrando in Spagna a caccia di opere del genio Salvador Dalรฌ, per concludere con la Girona medievale. Un bel giro ricco di arte e natura!
Indice
| SCHEDA DI VIAGGIO | ||
| Giorni | 4 giorni e 3 notti | 23-26/05/2025 |
| Costo | 410 โฌ | Inclusi: volo, mezzi, musei, hotel, cibo e autonoleggio |
| Persone | 3 viaggiatori | |
| Compagnia | WizzAir | |
| Valuta | Euro | |
| Lingua | Catalano, Spagnolo, Francese | |
| Fuso orario | NO | |
| Visto | NO | Membri dell’UE obbligati ad aderire allo Spazio Schengen (Carta di Identitร accettata) |
| Elettricitร | 230 V | Tipi di prese: C, F (adattatore non necessario) |
| Internet | Andorra non รจ coperta dalla rete dati europea, quindi prima di entrare nel paese, togliete il Roaming | |
Costi: Nonostante abbia prenotato gli alloggi con un certo anticipo, ho trovato alberghi con una camera e 3 posti letto a 40โฌ a notte a testa. La benzina in Spagna costa piรน o meno come in Italia, invece ad Andorra era piรน conveniente, infatti abbiamo approfittato per fare lรฌ uno dei due pieni del viaggio.ย
Per quanto riguarda il cibo, ce ne รจ per tutti i gusti, ma, se volete risparmiare, vi consiglio di cercare quei locali piccoli che fungono da bar e dove fanno anche ristorazione. Ad Andorra invece รจ piรน costoso mangiare, ma noi avevamo la formula mezza pensione in albergo, quindi era compreso nella quota.
Vi riepilogo tutti i costi per persona che ho sostenuto in questa vacanza, per farvi una idea:
| Riepilogo costi | |
| Voli | 41 โฌ |
| Alberghi | 119 โฌ |
| Ingressi | 75 โฌ |
| Autonoleggio + Assicurazioneย | 46 โฌ |
| Benzina + Parcheggi + Pedaggi | 39 โฌ |
| Alimenti | 90 โฌ |
| TOTALE | ~410 โฌ |
Trasporti:ย
Per fare un giro come il nostro in soli tre giorni, รจ praticamente obbligatorio noleggiare un’auto, indi per cui, non abbiamo mai usato i mezzi pubblici. Tuttavia, mi sono interessato al funzionamento della rete dei bus di Andorra e di Girona, nel caso in cui avessimo avuto problemi a parcheggiare in centro o se avessimo dovuto lasciare l’auto lontano e proseguire con i mezzi.
Andorra la Vella ha poco spazio per la auto, difatti รจ praticamente impossibile parcheggiare per strada. L’opzione migliore รจ lasciarla in un autosilo il tempo della visita, oppure valutare di parcheggiare l’auto lontana dal centro o nel parcheggio dell’albergo (se provvisto) e prendere un bus per la capitale. Tutte le linee di Andorra sono indicate nel sito: bus.ad.
Il centro di Girona invece, รจ quasi totalmente inaccessibile alle auto, anche in questo caso, a parte i parcheggi sotterranei, potete valutare di lasciare l’auto nella perifieria e prendere un bus per il centro. Tutte le linee bus di Girona sono indicate in questo sito: girona.cat.
Cibo: Ho avuto modo di assaporare alcuni piatti catalani dai sapori e dalle ricette varie, visto che abbiamo mangiato in montagna ad Andorra e al mare in Spagna. Abbiamo quindi incontrato un po’ di tutto: papas bravas, paella, fonduta, pate de foigras, crema catalana, pastelli di baccalร fritto, ensaimada… Tutto molto gustoso.
Cosa ho visitato: Nella seguente mappa che ho realizzato trovate tutte le tappe con i luoghi visitati (in verde), gli alloggi (in giallo), i mezzi (in blu) e alcuni luoghi dove abbiamo mangiato (in arancio).
| PROGRAMMA | ||||
| Giorno | Tratta | Mezzi | KM | Hotel |
|---|---|---|---|---|
| 1ยฐ | Roma > Barcellona | Aereo + Auto | 20 | Ibis Molins de Rei |
| 2ยฐ | Barcellona > Montserrat > Andorra | Auto | 220 | Hotel Montecarlo |
| 3ยฐ | Andorra > Perpignano > Figures | Auto | 215 | Hotel Los Angels |
| 4ยฐ | Figures > Cadaques > Girona | Auto + Aereo | 235 | – |
Giorni 1-2
Montserrat – Andorra
Questo viaggio l’ho intrapreso con i miei genitori anzianotti, quindi ho cercato di renderlo il piรน confortevole possibile, cercando comunque di non trascurare le visite e tutto ciรฒ che ci piรน importante c’รจ da vedere.
Siamo atterrati venerdรฌ sera, quindi abbiamo avuto giusto il tempo di ritirare l’auto dal noleggio ubicato in aeroporto. Poichรฉ Barcellona l’avevamo giร visitata tutti e tre e che all’indomani la prima visita del nostro tour sarebbe stata Montserrat, ho scelto di dormire in un albergo lontano da Barcellona e vicino alla strada A-2 per Montserrat. Ho trovato una buona soluzione a Molins de Rei.
Prima tappa dunque il Monastero di Montserrat (8โฌ|๐9-19.45). L’abbazia benedettina รจ ubicata sull’omonimo monte a 720 mt di altezza. Se siete in auto, รจ possibile raggiungerlo in tre modi diversi:
- lasciando l’auto al parcheggio a pagamento (7โฌ) del monastero, che perรฒ ha capienza limitata e non รจ possibile prenotarlo. A meno che non si vada molto presto, non รจ sicura la disponibilitร . Maggiori info qui: muntanyamontserrat.gencat.cat
- prendendo la cremagliera (14โฌ a/r) da una delle fermate, ad esempio Monistrol Villa. Si puรฒ lasciare l’auto al parcheggio gratuito e poi comprare il biglietto per la cremagliera. Gli orari di partenza della cremagliera sono indicati qui: cremallerademontserrat.cat
- prendendo la funicolare Aeri (14โฌ a/r) dall’unica fermata lungo la strada C-55. Anche in questo caso si puรฒ lasciare l’auto gratuitamente al parcheggio della funicolare. Maggiori info qui: aeridemontserrat.com
Noi abbiamo scelto quest’ultima soluzione, anche perchรฉ la funicolare dava la possibilitร di comprare un biglietto combinato funicolare a/r + museo (combo 22,25โฌ, invece di comprarli singolarmente 14โฌ+11โฌ = 25โฌ).
Le nostre visite iniziano proprio dal Museu de Montserrat (๐10-18.45), ubicato tra la funicolare e il monastero e che conserva una bellissima e ricca collezione di opere di artisti del calibro di Caravaggio, Monet, Renoir, Picasso, Pissarro, Mirรฒ, Dalรฌ e tanti altri artisti catalani. Acquistabile online sul sito tickets.montserratvisita.com.
Successivamente entriamo e visitiamo la basilica, all’interno della quale (con un biglietto separato) si puรฒ vedere la statua della Madonna Nera, che viene talvolta chiamata con altri nomi, tra cui “Vergine di Montserrat” e “La Moreneta”. Si ritiene che la Madonna Nera sia stata scolpita a Gerusalemme all’inizio della religione. ร una scultura in legno ed รจ una delle statue di Madonna Nera piรน famose al mondo, nonchรฉ patrona della Catalogna.
Noi non abbiamo visto la Madonna Nera in quanto i biglietti rimasti disponibili sul sito, non erano compatibili con gli orari del nostro tour. Consiglio quindi di comprare con un certo anticipo questi biglietti per assicurarsi la visita della statua lignea, in caso foste interessati. Maggiori info qui: tickets.montserratvisita.com.
Ultimate le visite, ci fermiamo per pranzo in un piccolo locale nel paesino di Monistrol de Monteserrat e successivamente ci rimettiamo in auto direzione Andorra!
Andorra รจ una nazione molto piccola e, a meno che non siate amanti dei trekking, per visitarla serve poco tempo. Noi vi abbiamo dedicato mezza giornata. Prima di fare un giro nella sua capitale, Andorra la Vella, ci siamo fermati per scattare un paio di foto al Ponte della Margineda, il piรน grande ponte medievale del principato. Successiavamente, abbiamo lasciato l’auto in un parcheggio sotterraneo a pagamento vicino al municipio e abbiamo proseguito a piedi. La capitale รจ molto piccola e si sviluppa principalmente sulle due strade di Av Princep Benlloch e su Carrer Prat de la Creu. Avremmo voluto visitare la Casa de la Vall (5โฌ|๐mar-dom: 10-14 e 15-18), un piccolo museo che rappresenta una casa tipica, ma era chiuso per restauro. Non lontano c’รจ la Chiesa di St. Esteve di Andorra.
Proseguendo invece verso est, in una delle due strade principali menzionate poc’anzi, si raggiunge la Plaรงa de la Rotonda, dove รจ ubicata l’opera di Salvador Dalรฌ: Noblesa del temps, un grande orologio in bronzo di circa 5 metri che raffigura il classico orologio sciolto dell’artista.
Alle spalle dell’opera di Dalรฌ si vede bene il fiume La Valira che taglia in due la cittร e il Ponte de Paris con la scritta “Andorra la Vella”.
Se si vogliono visitare altre case-museo tipiche, รจ possibile raggiungere in auto la Museu Casa Rullย (5โฌ|๐mar-sab: 10-14 e 15-18), presso Sipsony e la Casa Cristo ad Encamp, entrambe molto vicine dalla capitale.
Riprendiamo l’auto perchรฉ il nostro hotel si trova nel paesino di Encamp, a 6km dalla capitale. Prima di andare in albergo perรฒ, raggiungiamo un punto panoramico facilmente accessibile in auto e con parcheggio gratuito annesso. Il belvedere si chiama Mirador Roc del Quer (ingresso 5โฌ solo contanti) dal quale si puรฒ apprezzare (quando รจ bel tempo) un bellissimo panorama dei Pirenei e della vallata circostante!
Dopo aver fatto il pieno ad Andorra (dove la benzina costa meno), lasciamo il paese dal lato francese, incrociando bellissimi panorami con valli verdissime e Pirenei ancora innevati. Siamo quindi in Francia e, lungo il tragitto, ci capita di passare dal Llivia, una exclave spagnola in Francia, un minuscolo paesino appartenente quindi alla Spagna, ma confinante completamente dal dipartimento dei Pirenei Orientali della Francia. Percorriamo un lungo tratto sempre in Catalogna (francese) e gradualmente scendiamo di altitudine, fino ad arrivare nella cittร di Perpignano.ย
Qui faremo una sosta per spezzare il viaggio e approfittarne per visitare anche questa cittadina francese. Il centro di Perpignano รจ costituito da stradine strette, dove รจ possibile incrociare la Basilique-Cathedrale Saint-Jean-Baptiste, molto carina, la Porta di Notre-Dame e il vicino Castillet, una torre portaia del XIV secolo che ospita il museo della sotria e cultura locale.
Rientrati quindi in Spagna, raggiungiamo Figueres, dove parcheggiamo liberamente per strada e prendiamo possesso della camera d’albergo. Successivamente ci dedichiamo alla visita del Museu de l’Empordร (๐mar-sab: 10-19 e dom: 10-14 |sito) che รจ ad ingresso gratuito se avete acquistato il biglietto per il Teatro-Museo di Salvator Dalรฌ.ย
La visita successiva รจ dedicata all’imperdibile Teatro-Museo Dalรฌ (18โฌ|๐mar-dom: 10.30-17.15 |sito), strepitoso!!! Il museo รจ stato progettato e creato da Salvator Dalรญ stesso e costituisce di per sรฉ l’oggetto surrealista piรน grande del mondo! Il museo sorge sulle rovine di quello che era l’antico teatro municipale di Figueres, distrutto in un incendio nel 1939. La Torre Galatea, la sala Mae West, il Palazzo del vento, il cortile e la cupola sono pazzeschi!ย
I biglietti del teatro sono acquistabili on-line e vi consiglio di prenderli con largo anticipo perchรฉ purtroppo i posti sono limitati e le visite sono suddivise in fasce orarie. Sembra una banalitร , ma non lo รจ, dovete pensare bene all’orario di visita in modo da essere lรฌ in anticipo e non perdere il posto. Noi venendo da Andorra e passando dalla Francia, abbiamo dovuto scegliere l’orario pomeridiano per non correre rischi di perderlo.
Come ultima visita, decidiamo di entrare anche nella Casa natale di Dalรฌ (9โฌ|๐mar-dom: 10-19), anche in questo caso, per ricevere uno sconto, potete mostrare il biglietto del Teatro. Questo museo ha una visita a tempo automatizzata e con audioguida inclusa. Spiega tutta la vita dell’artista e mostra le stanze e alcuni oggetti utilizzati durante la sua vita. Molto interessante per conoscere a fondo Dalรฌ, ma secondo me la visita รจ troppo lunga!
Anche nell’ultimo giorno di viaggio abbiamo diverse visite da fare. Prima di tutto raggiungiamo il mare e, piรน precisamente Port Lligat, un piccolo villaggio ubicato sulle coste di Cap de Creu, il punto piรน a est della Spagna continentale, contraddistinto da un bel paesaggio pieno di curve.
Siamo a Port Lligat per visitare un’altra meraviglia del genio: Casa-Museo Dalรฌ (15โฌ|๐10.30-16.30 |sito). Fu l’unica residenza di Salvator Dalรฌ,ย il luogo in cui visse e lavorรฒ abitualmente fino al 1982, quando, dopo la morte di Gala, si trasferรฌ al Castello di Pรบbol. Nel 1930, Dalรญ si stabilรฌ in una piccola capanna di pescatori a Port Lligat, attratto dal paesaggio, dalla luce e dall’isolamento del luogo. Sulla base di quella costruzione iniziale, nel corso di quarant’anni creรฒ la sua casa. Gli interni, gli arredi e il giardino stesso, sono degni del suo nome, non potete perdervi la sua dimora!
Come per il teatro, anche la sua casa รจ acquistabile on-line e, anche qui, vi consiglio di comprare in anticipo, perchรฉ i posti sono molto pochi e si entra in 8 persone per volta. Attenzione, perchรฉ i biglietti acquistati on-line non danno diritto ad accedere alla casa-museo, รจ difatti obbligatorio recarsi alla biglietteria almeno 30 minuti prima dell’orario di ingresso della vostra visita per ritirare i biglietti veri.
Terminata la visita, torniamo in auto e percorriamo pochi chilometri per fermarci nuovamente, questa volta alla vicina Cadaques, una bellissima cittadina arroccata sul promontorio spagnolo e che affaccia sul mare. E’ pressocchรฉ impossibile parcheggiare in cittร , per cui vi consiglio di lasciare l’auto al parcheggio a pagamento all’ingresso del paesino.
Perdendosi per le stradine (alcune molto ripide, ma con i corrimano), si puรฒ raggiungere il punto piรน in alto della cittร , ovvero la chiesetta di Santa Maria de Cadaques. Successivamente potete raggiungere la spiaggetta e perchรฉ no, farvi un bagno al mare.
Lasciamo Cadaques e raggiungiamo l’ultima tappa del viaggio, Girona, un agglomerato compatto di case antiche bagnate dal Rio Onyar, con grandi chiese e strade acciottolate. Anche se di passaggio, volontariamente abbiamo saltato il Castello-Museo di Dalรฌ per mancanza di tempo e perchรฉ forse meno interessante rispetto al Teatro e alla Casa.
Il centro storico di Girona รจ quasi totalmente pedonale, con strade strette o ZTL, per cui parcheggiare all’esterno o in un parcheggio a pagamento รจ d’obbligo. Dopo una pausa pranzo, abbiamo tutto il tempo di visitare la cittร . Attraversiamo il fiume dal Ponte S. Agustรฌ, ci addentriamo nelle stradine del centro e raggiungiamo le due chiese principali: la Basilica di S. Feliu e soprattutto la Cattedrale di Santa Maria Belli (7,50โฌ|๐10-18.30), in stile romanico e gotico caratterizzata da una navata gotica larga 22 metri e da un’ampia scalinata di ingresso. Non lontano, ci sono i Banys รrabs (3โฌ|๐lun-sab: 10-18|sito), dei bagni pubblici arabi, costruiti in stile romanico nel 1194. Dopo una passeggiata nel ghetto ebraico, torniamo alla macchina e ci dirigiamo all’aeroporto di Barcellona. Il viaggio termina qui.
Gracies Catalunya!
