🇬🇷 Weekend sull’isola di Rodi

Rodi è la più grande e la più importante delle isole del Dodecaneso, l’arcipelago greco situato nel Mar Egeo sud-orientale. Pur essendo greca, geograficamente si trova in Turchia, difatti, basta affacciarsi sulla costa nord-ovest per vedere facilmente la costa turca! Essendo un’isola molto vasta e avendo solo due giorni di visita pieni, non è stato possibile girarla in lungo e in largo, ma abbiamo avuto modo di conoscerla un po’, spostandoci comodamente con i mezzi ed esplorando le due città di Lindos e Rodi.

Indice

SCHEDA DI VIAGGIO
Giorni 3 giorni e 2 notti giugno 2026
Costo 231 € Inclusi: volo, mezzi, musei e hotel
Persone 3 viaggiatori
Compagnia Ryanair
Valuta Euro
Lingua Greco e inglese
Religioni 98% ortodossi 1,5% islamici
Fuso orario +1 ora
Visto NO Passaporto non necessario
Elettricità 220 V Tipi di prese: F (adattatore non necessario)

Costi: Come molte delle isole greche più turistiche, anche Rodi ha prezzi leggermene più alti delle altre isole meno gettonate. Tuttavia, è possibile trovare soluzioni a buon mercato per qualsiasi cosa. Ad esempio, di alloggi ce ne sono di tutti tipi, noi abbiamo trovato una buona soluzione in pieno centro storico con una bellissima vista in cima all’edificio. Per mangiare bisogna saper cercare se non si vuole spendere molto, però ci sono svariati ristorantini a conduzione familiare dove c’è un ottimo rapporto qualità prezzo. Sappiate però che, come in molti posti fuori dall’Italia, le colazioni sono esose! Un cappuccino e un cornetto può costare sui 9€ a testa! I mezzi pubblici invece sono alla portata di tutti ed è forse il modo più semplice per girare l’isola se ci state pochi giorni. Gli ingressi, infine, costano veramente tanto! L’Acropoli di Lindos 20€ e il Palazzo del Gran Maestro 30€!!!
Vi riepilogo tutti i costi per persona che ho sostenuto in questa vacanza, per farvi una idea:

Riepilogo costi
Voli 33€
Albergo 20€
Ingressi 50€
Trasporti 18€
Alimenti 110€
TOTALE ~231€

Trasporti
Bus:
Un modo per girare l’isola senza affittare auto o scooter è affidarsi ai bus locali. L’isola è ben servita da due compagnie di trasporto pubblico: la KTEL che serve il versante orientale dell’isola e la RODA che serve il versante occidentale. Entrambe le compagnie partono dallo stesso snodo principale situato in città, nei pressi del Nuovo Mercato (Nea Agora) e del porto di Mandraki. Hanno due biglietterie distinte, ma comode anche per chiedere informazioni. Vi consiglio di vedere il cartellone degli orari esposti sulle bacheche delle biglietterie perché si aggiornano e potrebbero cambiare gli orari di partenza. Maggiori info qui: greciamia.it.
Dall’aeroporto:
Il metodo più economico e semplice per raggiungere la città di Rodi partendo dall’aereoporto è prendere uno dei bus che partono dalla fermata all’uscita dall’aeroporto (ho segnato la fermata nella mappa sotto). La compagnia è la Roda, si paga a bordo 3,50€ per tratta (anche con carta di credito), ha una frequenza di un’ora e impiega circa 30-40 minuti per arrivare a capolinea in centro. Maggior info qui: rhodesoldtown.gr.

Cosa ho visitato: Abbiamo scelto di dividere il weekend in modo da visitare sia Rodi che Lindos. Il primo giorno siamo atterrati di pomeriggio inoltrato, quindi abbiamo avuto modo di vedere Rodi solo di sera e cenare nella zona vecchia. Il giorno dopo abbiamo preso il bus diretto per Lindos e nel pomeriggio eravamo a Rodi. Il terzo giorno partivamo nel pomeriggio inoltrato, quindi abbiamo avuto tutta la mattina per completare le visite di Rodi. Nella seguente mappa che ho realizzato trovate tutte le tappe con i luoghi visitati (in verde), l’alloggio (in giallo) e i mezzi (in blu):

PROGRAMMA
Giorno Tratta Mezzi Alloggio Voto
Roma – Rodi volo + bus Minos Pension 4/5 
Rodi – Lindos bus
Rodi – Roma bus + volo

Giorni 1 e 2
Rodi – Lindos – Rodi

Essendo atterrati di sera, abbiamo avuto il tempo di arrivare in città e prendere possesso della camera. Dopo siamo andati a fare un giro tra le stradine del centro storico e cenare in una taverna tipica con tavoli all’aperto.
Il giorno dopo, approfittando di avere tutta la giornata a disposizione, abbiamo preso un bus locale della KTEL per raggiugere la città di Lindos (5,50€ a tratta |⌛90′), che lascia sulla strada principale a pochi metri dalle porte della città. Consiglio di visitare subito l’Acropoli di Lindos (20€ |🕔8-19 |sito web), per evitare le ore più calde. I resti sono molto belli, ci sono diverse rovine e alcune parti ricostruite, in compenso si gode di una bellissima vista a 360 gradi che affaccia sul mare e sulla città. La salita che porta all’ingresso dell’acropoli parte dalla città e sale dolcemente, non è nulla di impossibile, basta essere un minimo allenati o andare al proprio ritmo. 

Terminata la visita, si torna nella cittadina per fare un giro e perdersi nelle sue stradine strette, piene di negozietti e ristoranti. Il punto centrale è la Chiesa della Santa Vergine. Nel versante nord della città c’è anche una spiaggia sia libera che attrezzata con alcuni bar e ristoranti che affacciano sul mare e dove vi abbiamo fatto il bagno. La spiaggia ha a disposizione anche una doccia e le cabine di cambio, entrambe ad uso gratuito, molto comode.
Dopo un pranzo in un localino tipico, ci dirigiamo alle porte della città per tornare a Rodi

Scendendo al capolinea dei bus, approfittiamo della vicinanza alla marina di Rodi per visitare il Porto di Mandraki. Questo porto è famoso per il molo con i caratteristici Mulini di Rodi, il Forte di San Nicola e le Statue dei Cervi, luogo dove si pensa sia stata eretta la gigantesta statua in bronzo del Colosso di Rodi. Raffigurava il dio greco del sole (Helios), fu eretta nell’omonima nel 293 a.C., era alta 32 metri e fu distrutta da un terremoto nel 226 a.C. dopo appena 67 anni di vita.
Tornati nel centro storico, percorriamo tutta la via principale di Sokratous, piena di negozietti, ristoranti e agenzie viaggio. Ai lati opposti della strada ci sono la Moschea di Solimano e la bellissima Piazza Ippocrate, anche questa ricca di ristoranti con tavoli all’aperto.
Rodi è stata sotto il dominio turco (ottomano) per quasi 400 anni, fino al 1912. L’isola fu conquistata nel dicembre 1522 dalle truppe del sultano Solimano il Magnifico, che scacciò i Cavalieri di San Giovanni. Il controllo turco finì nel 1912, quando l’isola fu occupata dall’Italia durante la guerra italo-turca. L’Italia ha poi ceduto l’isola alla Grecia nel 1947. La lunga influenza islamica (spesso di origine turca) è ancora visibile soprattutto nel centro città.

Giorno 3
Rodi

Nel tardo pomeiggio abbiamo il volo di ritorno, quindi approfittiamo della mezza giornata a disposizione per ultimare le visite di Rodi. Rimanendo momentaneamente nella zona antica della città, iniziamo col visitara il Museo archeologico (10€|🕔8-20 | sito web). Girato l’angolo del museo, ci si può incamminare in via Ippoton, ovvero la Via dei Cavalieri, una splendida strada medievale lunga circa 200 metri costruita nel XIV secolo dai Cavalieri Ospitalieri, è famosa in tutta Europa per essere una delle vie in stile gotico meglio conservate al mondo. 
Rimanendo su questa strada e percorrendola fino alla fine, si incontra il Palazzo del Gran Maestro (30€|🕔8-20 | sito web), un imponente castello-fortezza del XIV secolo edificato dai Cavalieri di San Giovanni.

Come ultima passeggiata, visitiamo la parte nuova della città. Abbiamo anche raggiunto la parte più a nord dell’isola che culmina con la lingua di sabbia di Elli Beach, dove troverete sia una parte di spiaggia attrezzata, che una parte di spiaggia libera, soprattutto nella punta più a nord.
Dopo un pranzo a base di mezzé, è ora di tornare in aeroporto col bus locale e rincasare in Italia.

Efharisto Rodos!

Rodi


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