🇭🇺 Budapest + Szentendre

Quattro giorni e tre notti per visitare a piedi il centro di Budapest. In bus per arrivare in periferia fino al Memento Park e in treno per raggiungere il caratteristico paesino di Szentendre. Un viaggetto super low-cost, facile e comodo con gli efficienti mezzi ungheresi.

SCHEDA DI VIAGGIO
Giorni 4 giorni 08/02/15 – 11/02/15
Costo 170€ Inclusi: voli, hotel, mezzi, cibo, attrazioni
Compagnia Ryanair
Valuta Fiorino ungherese

1 € = 312Ft (HUF)

I bancomat accettano le carte estere
Lingua Ungherese Inglese parlato da tutti
Elettricità 230V C, F – nessun adattatore
Internet WIFI gratis in albergo WIFI liberi sparsi per la città

Popolazione: Come insegna la storia, gli ungheresi discendono per lo più dal gruppo etnico dei magiari. Per le strade pochi sorrisi e tutti molto concentrati e determinati in quello che fanno. Possono sembrare scontrosi, ma, almeno negli esercizi commerciali e nei ristoranti, si sono dimostrati professionali ed educati. Della difficile lingua ungherese non ho provato neanche a imparare una parola, la trovo veramente complicata. Per fortuna in Ungheria tutti parlano un inglese eccellente (per lo meno con tutte le persone con cui ho interagito), quindi difficoltà di comunicazione non ne dovreste avere.

Costi: Mangiare e dormire a Budapest costa poco. L’appartamento che abbiamo preso noi spaziosissimo, comodo, con cucina con tutti gli utensili vari e un bagno grande, ci è costato 11€ a notte a testa. Mangiare nei ristoranti è economico, difatti abbiamo anche trovato un locale che cucinava carne e aveva buffet tipico ungherese a 9€.
Per cambiare gli euro in fiorini, vi consiglio di prelevare in città che è più conveniente. In aeroporto meglio prelevare poco per poter arrivare in città.

Riepilogo costi
Voli 50€
Appartamento 33€
Ingressi attrazioni 37€
Trasporti 15€
Alimenti e altro ~35€
TOTALE 170€

Trasporti: I mezzi pubblici funzionano alla grande. Per quanto il centro della città sia percorribile a piedi, vi capiterà di prendere la metro o il bus (350Ft per corsa. | 1500Ft. carnet da 10 biglietti). Per l’intero tariffario, per calcolare i percorsi e per capire quali mezzi prendere, vi rimando al sito ufficiale futar.bkk.hu. Durante la permanenza a Budapest invece, vi consiglio la efficientissima app dei trasporti che funziona anche senza internet Budapesti Menetrend. Io l’ho trovata comodissima soprattutto per raggiungere la periferia.

Cibo: Abbiamo sempre trovato locali con cucina ottima. A Budapest ci sono svariate caffetterie dove fare una buona colazione. Se siete fortunati trovate ristoranti con offerte ragionevoli per mangiare tipico. A Szentendre abbiamo provato il classico goulasch nella pagnotta, delizioso! In alcune piazze sono presenti mercatini e banchetti dove degustare il famoso salame unghereseformaggi e sorseggiare vin brulè. Tra i dolci molto buono è il bejgli un rotolo ai semi di papavero o alle noci.

Cosa ho visitato: Nella seguente mappa che ho realizzato trovate tutte le tappe con i luoghi visitati. Le icone blu rappresentano i mezzi presi con l’ubicazione delle stazioni. Le icone viola sono le attrazioni visitate:

PROGRAMMA
Giorno Tratta Mezzi Alberghi Valutazione
Roma – Budapest Aereo + Treno Agape Apartmenthouse Budapest 4,5/5 – Appartamento spazioso con cucina. Pulito e confortevole
Budapest – Szentendre Metro + Treno
Budapest A piedi
Budapest – Roma Metro + Aereo

Giorno 1: Con il volo domenicale molto presto atterriamo in prima mattinata, il che ci consente di sfruttare l’intera domenica. Dall’aeroporto di Budapest il modo più veloce ed economico per raggiungere il centro è prendere il bus 200E e scendere alla fermata Kőbánya-Kispest per poi prendere la metro M3 (maggiori info qui).

Arrivati sani e salvi al nostro alloggio, lasciamo le valigie e l’appartamento e iniziamo a camminare verso il centro, visitando la sinagoga più grande d’Europa, la Sinagoga Dohány, con all’interno il cimitero ebraico e il monumento alla memoria, un Salice piangente di metallo dove ogni foglia rappresenta una vittima dell’olocausto. Ci troviamo nel lato est della città rispetto al Danubio, ovvero nella vecchia Pest. La giornata è per lo più soleggiata ma c’è un vento gelido e fortissimo che mi taglia le guance. Attraversiamo a piedi il Ponte Elisabella e giungiamo a Buda. Ci troviamo di fronte a un colle che rappresenta il parco Gellérthegy. Salendo le scale si incrocia il monumento al vescovo Szent Gellért che affaccia sul Danubio e in cima al colle è presente la Statua della Libertà ungherese e la Cittadella ove godere di un’ottima vista.

Una volta scesi, percorriamo a piedi gran parte del lungofiume fino ad arrivare al famoso Ponte delle Catene, il primo ponte costruito per collegare Buda a Pest. Tornati dall’altra sponda del fiume ci dirigiamo verso nord per vedere il Monumento delle Scarpe sempre legato all’olocausto dove gli ebrei venivano freddati con un colpo d’arma da fuoco e gettati nel fiume. Poco più avanti troviamo il famoso e bellissimo Palazzo del Parlamento (intero: 2200Ft. Orari: lun-dom 08-18 Apr-Ott | 08-16 Nov-Mar). Si entra a intervalli prestabiliti ed è possibile scegliere il turno di ingresso in base alla lingua (maggiori info qui). Il tour all’interno del parlamento monocamerale è molto interessante e si fa un lungo giro di visita per i corridoi, le stanze e la Sala dell’Assemblea Nazionale dove vengono votate tutte le leggi dai 386 parlamentari.

Inizia a far buio e sfruttiamo le ultime luci del pomeriggio per passeggiare nella piazzetta Szabadság con tanti mercatini e chioschi che vendono prodotti tipici e genuini e ci si scalda con un bicchiere di vin brulé. La giornata si conclude con la visita della Basilica di S. Stefano, infine cena e camminata digestiva fino all’appartamento.

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Giorno 2: Il secondo giorno lo abbiamo dedicato alle mete lontane dalla città. Ci siamo svegliati presto per andare al bellissimo Memento Park (intero: 1500Ft. Orari: tutti i giorni dalle 10.00 al tramonto), un museo a cielo aperto dove si vive lo spirito e si vedono le statue della dittatura comunista. E’ ubicato in periferia e per arrivarci dovrete essere attenti ai tempi di percorrenza degli unici due bus che vi ci portano in quanto non sono così frequenti. Dal centro dovrete prima prendere la metro M4 dalla fermanta Rákóczi tér e scendere dopo 7 stop alla fermanta Kelenföld vasútállomás. Dirigetevi dal lato opposto della strada alla fermanta Kelenföld vasútállomás M per prendere il bus 101E o il 150 e scendere alla fermata Memento Park. Il bus 101E è più veloce in quanto effettua 2 soli stop, mentre il 150 ne fa 14. Per il ritorno stesso itinerario, ma al contrario (maggiori info qui). La visita si rivela un vero successo, non solo per via delle statue coinvolgenti della dittatura e per la Trabant 601 posta all’ingresso, ma soprattutto perché non appena entriamo inizia a nevicare e il parco si tinge di bianco.

Tornati in città decidiamo di andare a Szentendre, un paesino caratteristico a 23km dalla capitale. Per raggiungerlo dovrete dirigervi sul lato nord-ovest del Danubio, e recarvi alla fermata Batthyány tér per prendere il treno suburbano H5 che in 16 fermate vi porta a Szentendre (⌛00:45min – una corsa ogni 10/15min – 640Ft). Dalla stazione una piacevole camminata ci introduce nel paesello ortodosso innevato. Purtroppo è lunedì e molte attrazioni sono chiuse, quindi non ci resta che visitare tutto esternamente. Arrivata l’ora di pranzo inizia a nevicare e ci fermiamo in un locale caratteristico al caldo assaggiando uno strepitoso goulasch nella pagnotta.

Tornati in città prendiamo un bus che ci porta all’ultima visita della giornata, la Piazza degli Eroi. Alle spalle del monumento c’è un fossato con un laghetto che in inverno viene adibito a pista di ghiaccio. La serata è quindi dedicata al pattinaggio nella pista più grande d’Europa. L’attrezzatura può essere affittata nel complesso Városligeti Műjégpálya (intero: 1500Ft. | sito web).

Giorno 3: Nell’ultimo giorno utile per visitare, entriamo nel Museo Casa del Terrore (intero: 2000Ft. Orari: Mar-Dom 10-18 | sito web). Il nome è veramente azzeccato dato che il museo racconta del periodo a cavallo tra i due regimi totalitari nazista e comunista che hanno messo in ginocchio il paese. Una volta usciti, torniamo nuovamente a Buda per visitare il Castello Budavári. Per salire prendiamo la funicolare (100Ft) e visitiamo solo esternamente il castello che offre in compenso una ottima vista sul Danubio e della città. Qui vicino sono presenti la Chiesa di S. Mattia e il Bastione dei Pescatori entrambi neogotici. Il bastione è composto da 7 torri che rappresentano le 7 tribù magiare che si insediarono nei Carpazi.

Concludiamo la vacanza con il meritato relax delle terme. Scegliamo di andare alle Szechenyi (pomeridiano: 4600Ft. | sito web). Nonostante il freddo pungente, gli ungheresi vengono qui per rilassarsi e noi li imitiamo. Nella piscina idromassaggio esterna ci sono 0° fuori e l’acqua è a 38° che goduria 🙂 Il complesso è molto grande e ci sono 20 piscine tra interne ed esterne ognuna per un uso specifico.

Conclusioni: Budapest si è rivelata una ottima città pulita e organizzata. In tre sole notti è possibile vedere con calma tutto date le dimensioni della sua superficie. Da non perdere assolutamente il Memento Park, Il Museo del Terrore e una bagno alle terme. Köszönöm Szépen Ungheria!


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