๐Ÿ‡ป๐Ÿ‡ณ Vietnam: da nord a sud!

Il Vietnam, una delle destinazioni piรน affascinanti e famose del Sud-est asiatico, dove tradizioni millenarie, paesaggi spettacolari e una cultura vivace si fondono armoniosamente. Dalle acque smeraldo della Baia di Ha Long alle risaie terrazzate del nord, passando per le cittร  storiche e i mercati brulicanti di vita nel centro del paese, il Vietnam regala esperienze autentiche e indimenticabili, fino ad arrivare nel sud del paese, nell’antica Saigon e il mitico Delta del Mekong! Un viaggio tra natura, storia e sapori unici!

Indice

SCHEDA DI VIAGGIO
Giorni 14 giorni di viaggio Agosto 2026
Persone 15 viaggiatori
Compagnia Internazionale: Qatar Domestici: Vietnam Airlines
Valuta Dong vietnamita (ฤ‘) 1โ‚ฌ โ‰… 33.000 VND
Lingua Vietnamita Inglese abbastanza parlato
Religioni 70% atei-vari culti 15% buddhismo, 8% cristianesimo, 7% altro
Fuso orario +5hh con ora legale italiana +6hh con ora solare italiana
Visto No
Salute Nessuna vaccinazione obbligatoria
Elettricitร  230V C senza adattatore
Internet Compagnia Viettel ottima Compagnia Vietnamobile scarsa

Periodo e clima: Marzo, aprile, ottobre e novembre sono i mesi migliori in cui andare in Vietnam, tuttavia non esiste un vero e proprio periodo perfetto, soprattutto perchรฉ รจ un territorio che si estende molto in latitudine. L’ombrello e l’impermeabile sono da tenere sempre con se. Noi siamo andati ad agosto e ha piovuto solo un giorno a Sapa, dove la pioggia รจ spesso frequente dato che รจ in altura e c’รจ il monte piรน alto di tutte le nazioni dell’Indocina. In estate purtroppo l’umiditร  รจ asfissiante, soprattutto al nord e questo puรฒ causare cieli coperti o temporali momentanei.

Costi e visto: E’ un paese economico sotto tutti i punti di vista. Il cibo รจ forse la spesa piรน irrisoria che affronterete in viaggio, perchรฉ si mangia veramente con poco e spesso non si superano i 10โ‚ฌ a testa per un pasto. Una birra puรฒ costare anche 0,25โ‚ฌ! Per dormire stessa cosa, si puรฒ spendere dai 10 ai 20 euro a persona al giorno per una camera doppia in una sistemazione tranquilla. Gli ingressi e i tour non sono una preoccupazione.
Non รจ necessario il visto per i cittadini italiani con soggiorno inferiore ai 45 giorni e ingresso singolo nel paese. รˆ necessario avere un passaporto integro, con almeno 2 pagine libere e validitร  residua di almeno 6 mesi dallโ€™ingresso nel paese.

Trasporti: Non avendo mai usufruito dei mezzi di trasporto extraurbani tra le cittร , ed essendoci spostati con pullman privati, non saprei dire quanto la rete dei trasporti sia efficace. Invece, in cittร  siamo spesso andati a piedi, in quanto albergo, centro e attrazioni erano tutti vicini.ย 

Cibo: Come in tutti i paesi asiatici, il riso ne fa da padrone e accompagna la maggior parte dei piatti vietnamiti. Idem pollo e noodle. C’รจ molta frutta tropicale dolcissima Di seguito alcuni piatti tipici:

  • Pho: รจ il piatto piรน conosciuto della cucina vietnamita, si tratta di una zuppa a base di brodo di carne, con spaghettini di riso (i pho), fettine sottili di carne di manzo o pollo ed un mix di spezie e verdure fresche.
  • Bun tron heo quay: Vermicelli di riso con maiale arrosto
  • Cร  ri gร : Pollo al curry in stile vietnamita
  • Involtini Primavera
  • Cร  tim nuong mo hanh: melanzane grigliate o al forno condite con un olio saporito al cipollotto
  • Thit nuong Hoi An: piatto del centro del Vietnam a base di spiedini di carne di maiale marinata speziata con citronella, aglio, salsa di pesce e zucchero, poi cotta alla griglia.
  • Ca phe trung – Egg coffee: famoso soprattutto a Hanoi, una specie di cappuccino ricoperto da una crema densa e vellutata, spesso descritta come un “tiramisรน liquido” o uno zabaione.

Cosa vedere e visitare: Nella seguente mappa che ho realizzato trovate tutte le tappe con i luoghi e i punti di interesse. Le icone blu rappresentano i mezzi presi, quelle gialle gli alberghi, quelle arancio dove abbiamo mangiato, le viola le spiagge e le zone con animali, mentre le icone verdi sono le attrazioni visitate:

PROGRAMMA
Giorno Tratta Mezzi Alberghi Valutazione
1ยฐ-2ยฐ Roma > Hanoi Aerei Hotel Amira 4/5
3ยฐ Hanoi > Ninh Binh Bus + barca Hotel Yen Nhi 3,5/5
4ยฐ Ninh Binh > Hanoi Bus + treno notte in treno –
5ยฐ Hanoi > Sapa Bus Time Hotel 5/5
6ยฐ Sapa > Hanoi Treno + bus notte in treno –
7ยฐ Hanoi A piedi Hotel Amira 4/5
8ยฐ Hanoi > Baia di Halong (Lan Ha) Bus + crociera Venezia Cruise 4/5
9ยฐ Lan Ha > Hanoi > Hue Bus + aereo Hotel Hue Alba 4/5
10ยฐ Hue A piedi
11ยฐ Hue > Hoi An Bus Hotel Thanh Van 1 4/5
12ยฐ Hoi An A piedi
13ยฐ Hoi An > Da Nang > Can Tho Bus + aereo Mekon Silt Eco Lodge 4,5/5
14ยฐ Can Tho > Ben Tre > Ho Chi Min Bus Hotel Sky Gem 4,5/5
15ยฐ-17ยฐ Ho Chi Min > Roma Aerei – –

Giorni 1 – 2
Roma > Hanoi

Nei primi due giorni di viaggio, dopo uno scalo a Doha arriviamo ad Hanoi, la capitale del Vietnam. Arrivando di pomeriggio, abbiamo avuto il tempo di fare una passeggiata esplorando il quartiere vecchio, il Lago Hoan Kiem e il Tempio Ngoc Son (50.000 ฤ‘). Il resto della cittร  lo visiteremo solo alcuni giorni dopo.

Giorno 3
Hanoi > Ninh Binh

Con il bus raggiungiamo Ninh Binh. Non lontano da qui visitiamo la valle di Thung Nang, una distesa infinita di risaie verdissime, interrotta solo da enormi giganti di pietra calcarei che emergono maestosi dal terreno. Queste incredibili formazioni carsiche millenarie si stagliano contro il cielo come sculture naturali. Il modo migliore per viverli รจ navigare ai loro piedi, lungo fiumi silenziosi che scavano la roccia, attraversando grotte misteriose dove l’acqua gocciola dal soffitto basso. Il contrasto tra la verticalitร  delle montagne e la calma piatta dell’acqua toglie il fiato. Il modo di navigare dei barcaioli รจ unico e antico perchรฉ usano i piedi. Seduti a poppa, muovono i lunghi remi di legno con una naturalezza disarmante. Questa tecnica permette loro di riposare le braccia e la schiena durante le ore di navigazione.

Nel pomeriggio, abbiamo affrontato un’escursione per raggiungere la Grotta Mua. L’escursione non sarebbe niente di impossibile perchรฉ ci sono da percorrere solo 500 scalini, il problema รจ stata l’umiditร  opprimente e soffocante che ci ha fatto letteralmente grondare di sudore e affaticare. Consiglio tanta acqua e sali minerali. La Grotta Mua (Hang Mรบa, o “grotta della danza”) รจ famosa per la sua spettacolare scalinata che serpeggia sul monte Ngoa Long, ricordando una piccola “Grande Muraglia” cinese. Dalla cima si gode di una vista panoramica a 360 gradi sulle risaie e sui picchi calcarei di Tam Coc. Alla base del monte, distese di piante di fior di loto. Dopo l’escursione e una lunga pausa per riprendersi, abbiamo anche visitato la cittadina di Tam Coc.

Giorno 4
Ninh Binh > Hanoi

Iniziamo con la visita alla pagoda di Bich Dong, un luogo suggestivo, caratterizzato da una bellezza serena e da un grande significato storico. Salendo i gradini di pietra che conducono alla pagoda, possiamo ammirare scorci suggestivi del paesaggio circostante. Subito dopo arriviamo a Trang An, dove facciamo un giro in barca di 3 ore lungo l’omonimo fiume, un percorso rilassante tra imponenti montagne calcaree e grotte acquatiche. Infine, ci dirigiamo a Hoa Lu, l’antica capitale del Vietnam che occupa un posto speciale nella storia e nel patrimonio del paese. Sono rimasti alcuni resti di questa capitale, tra cui le rovine di palazzi reali, templi e cittadelle. Uno dei siti piรน importanti รจ il Tempio di Dinh Tien Hoang, dedicato al primo imperatore della dinastia Dinh. L’architettura e le elaborate decorazioni del tempio offrono uno spaccato dello splendore dell’epoca.

Lasciamo Hoa Lu e torniamo ad Hanoi, dove abbiamo il tempo di recarci alla Train Street per vedere il famoso binario cittadino dove passa il treno ad una distanza molto ravvicinata dai locali limitrofi. Una esperienza semplice, ma che trovo fighissima. Vi consiglio di recarvi il pomeriggio e chiedere gli orari in cui passa il treno, cosรฌ da recarvi un po’ prima ed essere preparati per attendere il treno. Per rimanere vicino ai binari รจ necessario consumare qualcosa in uno di questi locali. Potete anche solo bere qualcosa, non per forza mangiare.
La serata si conclude con una cena e con il treno notturno con cuccette, che ci permetterร  di raggiungere Lao Cai alle prime luci del mattino!

Giorno 5
Hanoi > Sapa

Giunti quindi alla stazione di Lao Cai alle 6:20 del mattino, facciamo colazione e partiamo in bus per Mercato di Coc Ly, dove passeggiamo tra i bellissimi tessuti colorati e tra le persone appartenenti a diverse minoranze etniche. Proseguiamo il viaggio verso Sapa dove spenderemo il pomeriggio sul monte Fansipan. Poichรฉ siamo in zona montagnosa, salire in cima alla vetta non รจ per nulla scontato e bisogna approfittare se c’รจ bel tempo. Quindi il consiglio รจ che se da Sapa vedete che in vetta il clima รจ buono, allora รจ preferibile recarsi subito alla funivia che porta in cima.ย 
La funivia (costo a/r 900.000 ฤ‘) e vi regala scenari unici, con vista dall’alto sulla valle Mฦฐแปng Hoa con le sue verdissime risaie e sul versante alberato con cascate del Monte Fansipan! La vetta raggiunge i 3.147 metri, la piรน alta del Vietnam e di tutta l’Indocina, ed รจ noto come il “Tetto dell’Indocina”. La sua spettacolare funivia รจ un’opera di ingegneria a tre funi che copre oltre 6,2 chilometri in soli 15 minuti.

Giorno 6
Sapa > Hanoi

Al mattino andiamo al mercato di Sapa, un mercato principalmente per i locali, dove infatti troviamo la zona cibo dove alcuni vietnamiti facevano colazione con frattaglie e carni varie. Successivamente ci dirigiamo nei villaggi Giang Ta Chai e Su Pan, da dove รจ partito un bellissimo trekking tra le risaie terrazzate di Sapa, circondati da montagne, un verde lussureggiante e bufali d’acqua.
Dopo la visita alla cittadina di Sapa, torniamo in bus a Lao Cai dove, dopo cena, prendiamo nuovamente il treno notturno con cuccette per tornare ad Hanoi.ย 

Giorno 7
Hanoi

Arrivati alla stazione di Hanoi alle 6 del mattino, facciamo colazione e poggiamo i bagagli in albergo. Abbiamo quindi tutta la giornata per ultimare le visite della capitale. Visitiamo quindi la Pagoda a pilastro unicoย (una delle pagode piรน iconiche di Hanoi), il tempio di Confucio, il Palazzo Presidenziale (edificio coloniale francese costruito tra il 1900 e il 1906) e il Mausoleo di Ho Chi Min, che fu costruito tra il 1973 e il 1975 e custodisce la salma imbalsamata del leader rivoluzionario. Per quest’ultima visita non รจ consentito portare macchine fotografiche (ve le custodiscono in uno spazio sicuro), non รจ permesso fotografare, bisogna vestire con pantaloni lunghi e magliette (no canotte) e mantere silenzio e rispetto.ย 

Giorno 8
Hanoi > Baia di Halong

Lasciamo nuovamente Hanoi per percorrere 4 ore di bus e raggiungere la baia di Lan Ha, attraversando il delta del Fiume Rosso. La Baia di Ha Long, quella di Bai Tu Long e quella di Lan Ha sono tutti porti calmi e appartati che contano ben 1969 isolette calcaree che emergono da un mare verde smeraldo nella magnifica insenatura nel Golfo del Tonchino. Non per nulla รจ Patrimonio dell’Umanitร  UNESCO dal 1994. Il suo nome significa “dove il drago scende in mare”.
Passeremo 24 ore a bordo di una nave da crociera, vivendo a pieno questa famosa baia, ornata da calette sabbiose, grotte e numerose isole calcaree scolpite nel corso dei millenni dall’erosione del vento e dell’acqua. Mentre la nostra crociera si addentra nella baia, ammiriamo panorami indimenticabili come isole sparse, imponenti formazioni carsiche che si svelano lentamente, un tramonto mozzafiato, un giro in kayak e tanto altro, il tutto mentre gustiamo un pranzo a base di pesce preparato dallo chef di bordo.

Giorno 9
Baia Halong > Hanoi > Hue

Ci risvegliamo con il dolce dondolio della barca e ammiriamo l’alba che si erge dalle formazioni carsiche della baia di Lan Ha. Per conoscere meglio come si vive tra queste isole, ci fanno attraccare in una grande isola per fare un giro in bicicletta e raggiungere cosรฌ un piccolo villaggio, il modo migliore per ammirare tutti i luoghi d’interesse, la rigogliosa vegetazione e le viste mozzafiato sul mare. Il mare รจ cosรฌ placido se sembra una laguna.
Terminata la crociera, percorriamo il viaggio di ritorno verso Hanoi. Questa volta lasciamo definitivamente la capitale per prendere un volo interno per il centro del Vietnam, arriviamo cosรฌ a Hue a sera.

Giorno 10
Huแบฟ

Come prima visita mattutina a Huแบฟ, scegliamo la Cittร  Viola Proibita (Tแปญ Cแบฅm Thร nh), il nucleo piรน intimo della Cittadella Imperiale, riserva esclusiva dell’imperatore e della famiglia reale. Ispirata al modello cinese, fu edificata a partire dal 1803 dalla dinastia Nguyแป…n e subรฌ ingenti distruzioni durante la guerra del Vietnam nel 1968. La Cittร  Imperiale di Huแบฟ si divide in cerchie concentriche: la grande fortezza esterna, il palazzo imperiale amministrativo (ฤiแป‡nย Kiแบฟn Trung) e, nel punto piรน profondo, la Cittร  Viola Proibita. Accesso riservato solo a monarchi, concubine ed eunuchi. Fu quasi distrutta per intero durante la battaglia di Huแบฟ del 1968. Oggi รจ un sito archeologico in fase di parziale restauro ed รจ parte dei patrimoni mondiali UNESCO.

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La giornata prosegue con la visita alla Pagoda Chua Thien Mu (pagoda della Donna Celestiale) e la Tomba di Khai Dinh, il 12ยฐ imperatore della dinastia Nguyen, nonchรฉ l’ultima dinastia imperiale del Vietnam.ย 
In ultimo ci spostiamo nella zona dell’incensoย vicino ad Hue. L’incenso in Vietnam (nhang o hฦฐแป›ng) รจ un elemento sacro e quotidiano, usato nei templi e per il culto degli antenati. Il fumo profumato unisce il mondo terreno a quello spirituale. I villaggi artigianali tingono i bastoncini di vari colori, creando distese di fasci a forma di fiore.

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Giorno 11
Hue > Hoi An

Lasciamo Hue e ci dirigiamo verso Hoi An. Lungo il percorso attraversiamo il passo di Hai Van e facciamo una sosta alla laguna di Lap An e alla vicina spiaggia di Lang Co, dove รจ possibile fare il bagno in totale tranquillitร . Nel ristorante che affaccia sulla spiaggia c’erano disponibili anche le docce gratuite, quindi perfetto per togliersi la salsedine e proseguire il viaggio.

Giungiamo in uno dei siti piรน importanti del Vietnam, ovvero il sito di Mแปน Sฦกn, il cuore spirituale dell’antico Regno di Champa nascosto tra le montagne lussureggianti del Vietnam centrale. Questo straordinario complesso archeologico, oggi Patrimonio dell’Umanitร  UNESCO, custodisce una serie di affascinanti templi induisti in mattoni rossi eretti tra il IV e il XIV secolo per onorare il dio Shiva. Nonostante le ferite profonde inferte dai bombardamenti della guerra del Vietnam, le sue rovine senza tempo emanano ancora un’energia magica e misteriosa, sospesa tra la giungla verdissima e i segreti di un’architettura millenaria.

Arrivati a Hoi An, abbiamo tempo di fare un interessante giro serale per la cittร  molto affollata e coloratissima, grazie anche alla distesa di lanterne presenti in ogni dove. Le lanterne di Hoi An sono il simbolo iconico di questa antica cittร . Sono fatte a mano con una struttura in bambรน e rivestite di morbida seta colorata ed uniscono influenze vietnamite, cinesi e giapponesi. Di notte decorano strade e templi, mentre ogni mese, durante il plenilunio, vengono affidate al fiume Thu Bon come augurio di fortuna. Sono tonde, a diamante o a goccia; i colori vivaci come il rosso e il giallo simboleggiano ricchezza, felicitร  e prosperitร .ย 

Giorno 12
Hoi An

Spenderemo l’intero giorno per visitare la splendida cittร  di Hoi An, patrimonio UNESCO, dove ammiriamo antiche case ben conservate, ognuna delle quali presenta stili architettonici unici influenzati dalle culture cinese, giapponese ed europea, e l’iconico Ponte Coperto Giapponese, simbolo di Hoi An. Questo ponte del XVIII secolo presenta intagli elaborati e offre viste pittoresche sul fiume Thu Bon. Possiamo inoltre ammirare la casa Phuc Kien, l’antica casa Phung Hung, la casa Tan Ky e le sale riunioni, che fungevano da luoghi di incontro per i gruppi etnici cinesi. Visitiamo anche una fabbrica di seta e percorriamo le stradine strette e tortuose fiancheggiate da edifici coloniali ben conservati, lanterne colorate e negozi tradizionali che vendono artigianato, souvenir e specialitร  culinarie locali. Queste sale sono ornate con decorazioni elaborate, statue e altari dedicati a varie divinitร .ย Non possono di certo mancare templi e pagode sparsi per la cittร , come la Sala delle Assemblee di Fujian e il Tempio di Quan Cong, noti per la loro architettura riccamente decorata e il loro significato religioso.

Il resto del pomeriggio lo trascorriamo sulla splendida spiaggia di An Bang che abbiamo potuto raggiungere in bicicletta fornita gratuitamente dall’albergo. In questa spiaggia se si รจ fortunati รจ possibile vedere le tipiche imbarcazioni rotonde chiamate coconut boat (o thuyแปn thรบng in lingua locale). Sembrano grandi ceste intrecciate, prive di chiglia, prua o poppa; sono fatte di bambรน intrecciato e rese impermeabili tramite una miscela di resina e catrame. La sera facciamo nuovamente un giro per la cittร , volendo รจ possibile fare un’escursione in barca a remi tradizionale, con lanterne liberate lungo il fiume Hoai.

Giorno 13
Hoi An > Da Nang > Can Tho

Lasciata Hoi An, ci spostiamo nei pressi di Da Nang, per esplorare le Marble Mountains (o Ngลฉ Hร nh Sฦกn, 55.000 ฤ‘). Sono un gruppo di cinque rilievi carsici dove ognuna prende il nome da un elemento naturale: Acqua, Fuoco, Terra, Legno e Metallo. Il sito รจ celebre per le sue grotte sacre, i templi buddhisti e la vista panoramica. Nel pomeriggio abbiamo un breve volo interno che da Da Nang ci porta a Can Tho. Un po’ lontani dalla cittร  pernottiamo in un Eco Lodge vicino al Mekong.

 

Giorno 14
Can Tho > Ben Tre > Ho Chi Min

Ci svegliamo prima dell’alba per raggiungere il mercato galleggiante di Cแบงn Thฦก a Cรกi Rฤƒng, un vivace mercato all’ingrosso sul fiume dove centinaia di barche cariche di frutta tropicale, verdura e cibo locale si radunano ogni giorno dalle 5:00.ย Sulle barche ci sono lunghi pali di legno a cui sono appesi i prodotti in vendita (come ananas o angurie), cosรฌ i compratori possono individuarli da lontano.ย Piccole imbarcazioni si muovono tra i banchi offrendo caffรจ e zuppe calde per la colazione sull’acqua.ย 

La seconda tappa della giornata รจ Bแบฟn Tre, una provincia del Vietnam nel cuore del Delta del Mekong, famosa come la “Terra del Cocco”. I suoi canali d’acqua sono fittamente ombreggiati da immense distese di palme da cocco che creano verdi tunnel naturali, offrendo un paesaggio rurale autentico, gite in barca a remi e laboratori artigianali tradizionali. Per vivere tutto questo, saliamo su una piccola imbarcazione per esplorare l’intricata rete di canali inferiori del delta, con numerosi canali e affluenti che attraversano la provincia. Durante la navigazione, attraversiamo piantagioni di mango e rigogliosi frutteti, ammirando la bellezza naturale della regione. Conosciuto come il “granaio” del Vietnam, il fertile delta รจ un centro nevralgico per la coltivazione intensiva di frutti tropicali come rambutan, longan e mangostano, e di fiori che riforniscono l’intero paese. Costeggiando il canale, ammiriamo panorami suggestivi e facciamo delle soste occasionali per assaggiare i deliziosi prodotti tipici del delta e attraversando tranquilli villaggi. In ultimo raggiungiamo l’ultima cittร  del viaggio, Ho Chi Min.

Giorni 15-17
Ho Chi Min > Italia

Dopo aver passato la notte ad Ho Chi Min, prendiamo il bus privato che ci porterร  ai vicini Tunnel di Cu Chi. I tunnel sono un’immensa rete di gallerie sotterranee, diventata uno dei simboli piรน celebri della resistenza vietnamita durante la guerra del Vietnam. Avevano un’altezza media di circa 1,2 metri e una larghezza di circa 80 centimetri.ย Questa incredibile opera di ingegneria militare si estende per oltre 250 km, collegando tra loro bunker di comando, ospedali da campo, depositi di armi, cucine e persino alloggi per i soldati. I Viet Cong scavarono l’intero sistema a mano, sfruttando un terreno argilloso particolarmente resistente che permetteva alle strutture di sopportare i pesanti bombardamenti americani. La vita sottoterra era estremamente dura, segnata dalla mancanza di aria e luce, oltre che dalla costante presenza di parassiti, scorpioni e malattie. Nonostante le condizioni estreme e i continui tentativi dell’esercito statunitense di distruggere il complesso, i tunnel rimasero inviolati e strategici per tutta la durata del conflitto.

Tornati in cittร , entriamo nel Museo dei Residuati Bellici, uno dei siti storici piรน visitati del Vietnam grazie al suo racconto crudo e realistico del conflitto. Nel cortile esterno si incontra una vasta collezione di veicoli militari statunitensi originali, tra cui carri armati, elicotteri, aerei d’attacco e grossi pezzi d’artiglieria. All’interno delle sale si sviluppa il percorso espositivo vero e proprio, composto da documenti ufficiali, armi e una ricca collezione fotografica che documenta le atrocitร  della guerra. Una delle sezioni piรน toccanti e drammatiche รจ quella dedicata agli effetti a lungo termine dell’Agente Arancio sulla popolazione locale e sull’ambiente e l’uso del napalm.
L’Agente Arancio era un diserbante chimico liquido, spruzzato per via aerea per spogliare le foreste dalle foglie e distruggere i raccolti. Non bruciava e non uccideva all’istante, ma conteneva una tossina potentissima (la diossina) che ha avvelenato l’ambiente e causato malattie e malformazioni genetiche a lungo termine sulla popolazione.
Il napalm, invece, รจ una sostanza incendiaria gelatinosa derivata dalla benzina. Veniva sganciato tramite bombe per creare incendi devastanti, poichรฉ il gel si attaccava a qualsiasi superficie, compresa la pelle umana, e bruciava a temperature altissime consumando tutto l’ossigeno circostante. Veniva usato per distruggere villaggi, bunker e bunker sotterranei, causando morti e ustioni gravissime immediate.
Altre foto veramente non sono riuscito a scattarle per l’orrore che mostravano.

L’ultimo giorno abbiamo tempo per terminare le visite della cittร  con l’Ufficio Postale Centrale, Notre Dame, il Palazzo della Riunificazione, la Pagoda Hoang Ngoc e Chinatown. Nel pomeriggio volo di ritorno per l’Italia.

Cแบฃm ฦกn Viet Nam!


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