Dopo aver visitato nel 2020 Lisbona e alcune cittadine dell’Estremadura, torno in Portogallo per conoscere Porto e le vicine Guimarães e Braga. Un weekend speso tra le vie della città vecchia, le chiese con gli Azulejos, il famoso vino Porto, i belvedere sul fiume Douro e le note malinconiche del Fado. Poi in treno per la bella Guimarães e il fantastico santuario di Bom Jesus di Monte nei pressi di Braga. Non è mancata la buona cucina con bacalhau e pastel de nata. Il tutto in un bellissimo fine settimana di febbraio che sapeva di primavera.
Indice
| SCHEDA DI VIAGGIO | ||
| Giorni | 2 giorni e mezzo | 17-19/02/2024 |
| Costo | 204 € | Inclusi: volo, mezzi, musei, hotel, cibo |
| Persone | 3 viaggiatori | |
| Compagnia | WizzAir | |
| Valuta | Euro | |
| Lingua | Portoghese | |
| Religioni | 84% cattolici | 7% atei/agnostici, 8% atro |
| Fuso orario | -1 ora | |
| Visto | NO | Membro dell’UE obbligata ad aderire allo Spazio Schengen (Carta di Identità accettata) |
| Elettricità | 230 V | Tipi di prese: C, F (adattatore non necessario) |
Costi: Il Portogallo non è molto costoso in generale e questo lo abbiamo riscontrato anche a Porto. Alberghi ed ingressi sono abbordabili, per mangiare invece ce ne è per tutte le tasche e, a proposito di tasche, se volete risparmiare e allo stesso mangiare tipico, vi consiglio di cercare le “tascas” o le “tasquinha” che sono delle specie di trattorie/osterie, alcune a conduzione familiare. I mezzi di trasporto costano poco, ma se girate solo in centro non li prenderete neanche perché Porto è piccola ed è bello camminare per le strade.
Vi riepilogo tutti i costi per persona che ho sostenuto in questa vacanza, per farvi una idea:
| Riepilogo costi | |
| Voli | 30€ |
| Albergo | 36€ |
| Ingressi | 60€ |
| Trasporti | 24€ |
| Alimenti | 54€ |
| TOTALE | ~204€ |
Trasporti:
Treni e Uber:
Se come me avete intenzione di visitare le città vicine a Porto, allora il treno è la soluzione migliore. Abbiamo percorso le tratte Porto > Guimarães e Braga > Porto spendendo poco. Treni puntuali e puliti con tratte brevi. Maggiori info sul sito ufficiale delle ferrovie portoghesi: cp.pt.
La tratta Guimarães > Braga l’abbiamo affrontata usando Uber che in Portogallo funziona molto bene e non è costoso come in Italia.
Metro e aeroporto:
Il modo più economico e relativamente veloce per raggiungere il centro di Porto dal suo aeroporto è la metro. Ha una frequenza di 20 minuti, il prezzo del biglietto è di 2,25€ e impiega 30 minuti per raggiungere la fermata di São Bento (zona Z4). Il biglietto in realtà è una tessera ricaricabile che costa 0,60€ e che potrete riutilizzare per il trasporto urbano e per il ritorno in aeroporto.
Il servizio funziona dalle 6.00 del mattino a mezzanotte, al di fuori di questi orari ci sono i bus notturni o Uber/taxi. Maggiori info qui: metrodoporto.pt
Cibo: Ho scritto qualcosa sulla cucina portoghese nell’articolo di Lisbona. Altri piatti tipici che ho trovato a Porto sono:
– la Francesinha: pane tostato, farcito con una fetta di manzo, salsiccia e prosciutto, ricoperto con una gran quantità di formaggio fuso e uovo al centro, il tutto cotto in una terrina con una salsa di pomodoro, birra e peperoncino;
– la Tripas: una zuppa con trippa, fagioli e altri pezzi di carne.
– i Sandes de pernil: panini con un’abbondante quantità di prosciutto portoghese tagliato a straccetti arricchito da una salsa appetitosa e da un cremoso formaggio di montagna.
Poi le sardine, bolinhos de bacalhau (frittelle di baccalà), pastel de nata, ecc.
Cosa ho visitato: Nella seguente mappa che ho realizzato trovate tutte le tappe con i luoghi visitati (in verde), l’alloggio (in giallo), i mezzi (in blu) e alcuni luoghi dove abbiamo mangiato (in arancio).
Atterriamo il sabato mattina presto e prendiamo la metro che in mezz’ora ci porta a Porto.
Lasciamo gli zaini in albergo ed iniziamo le visite della città con uno dei palazzi più interessanti di Porto, ovvero il Palacio da Bolsa (12€|🕔9-13 e 14-17.30), costruito nella seconda metà del XIX secolo con la sala più bella, la Sala Araba. Per entrare nel palazzo ci sono visite guidate in varie lingue ogni tot di tempo che durano 45 minuti.
Accanto al Palacio da Bolsa c’è la Igreja de São Francisco (10€|🕔09-17,30) famosa per il suo stile barocco, che però in tutta onestà ci siamo rifiutati categoricamente di visitare perché l’ingresso costava ben 10€ + 1€ se volevi l’opuscolo. Veramente troppo, le chiese dovrebbero essere gratis!
Gli Azulejos che non si possono perdere nel centro città sono i seguenti:
Cattedrale da Sé do Porto (🕔9-17.30): in particolare il Chiostro (3€).
Igreja do Carmo (🕔7.15-19): azulejos esterni.
Igreja dos Santos Ildefonso e Tomás de Villanova: azulejos esterni.
Capela das Almas (🕔7.30-12.30): azuelos esterni ed interni.
Igreja de Santo António dos Congregados: azulejos sulla facciata.
Igreja Sao Pedro Miragaia: azulejos sulla facciata.
Estacão de São Bento: azulejos presenti nell’atrio di ingresso della stazione.
A Pérola do Bolhão: piccolo negozio con azulejos di vari colori.
Per quanto riguarda i mercati, ci sono il Mercado Ferreira Borges con un’architettura di ferro e il Mercado do Bolhão (🕔sab 8-18, dom chiuso) con banchi tipici baccalà e dirimpetto la famosa Confeitaria do Bolhão, un cafè antico dove fare colazione e un pranzo veloce, economico e gustoso.
Per vedere Porto dall’alto, i principali belvedere della città sono i seguenti:
Igreja dos Clérigos (6€ |🕔9-19): panorama dalla torre della chiesa.
Ponte Dom Luís I: panorama dalla parte alta del ponte dove passa il tram.
Mosterio da Serra do Pilar: da salirci al tramonto.
Passeggiando sul lungofiume Cais da Ribeira si respira un’atmosfera diversa. E’ molto affascinante percorre sia la parte bassa del lungofiume che le vicine mura. Da qui abbiamo comprato una crociera sul Douro (15€) che durava 50 minuti e percorreva tutta la parte del fiume che andava dal Ponte da Arrabida al Ponte de São João, compreso quindi il Ponte Maria Pia, quello costruito da Eiffel.
Giorni 2 e 3
Guimarães – Braga – Porto
Di prima mattina, dopo una bella colazione con i famosi pastel de nata, ci dirigiamo in stazione per salire sul treno che ci porterà a Guimarães (biglietto 3,45€ + card 0,50€|⌛80min). Il centro storico è stato dichiarato patrimonio UNESCO ed è celebrato come luogo di nascita della nazione, quando Alfonso Henriques si autoproclamò re del Portogallo nel 1139 e scelse Guimarães come sua capitale. Bellissimo quindi il centro medievale, il Palazzo dei Duchi di Braganza (🕔10-18), la Chiesa de Nossa Senhora de Oliveira e il Castello (che però abbiamo trovato chiuso perché in restauro).
Dato che siamo in tre, prendiamo un autista con Uber che per soli 6€ a testa ci porta al Santuario do Bom Jesus do Monte (🕔9-19). Questo santuario è famoso per l’ubicazione della chiesa che affaccia sulla città di Braga e soprattutto per la stupenda scalinata Escadaria do Bom Jesus in stile barocco, una delle icone più riconoscibili del Portogallo e patrimonio UNESCO.
Dopo la visita prendiamo un altro Uber (2€ a testa) per farci lasciare a Braga, così da fare una passeggiata in centro dove incontriamo alcune chiese ed il Palazzo Episcopale.
Pranziamo a Braga e successivamente prendiamo il treno (3,45€|⌛70min) per tornare a Porto. Dalla stazione mi dirigo direttamente alla Livraria Lello (🕔9-19), che è stata spesso annoverata come la libreria più bella al mondo per la sua architettura e gli interni. Nonostante sia una libreria, l’ingresso è a pagamento e costa 8€. In realtà il biglietto è un voucher utile all’acquisto di un libro; difatti, il prezzo dello stesso vi viene scontato di 8€. La libreria è inoltre famosa perché la scrittrice Rowling, che negli anni ’90 era sposata con un portoghese, ha vissuto diversi anni a Porto. In questo periodo, l’autrice visitò spesso la libreria e fu per lei una grande fonte di ispirazione per la scrittura del suo primo libro di Harry Potter.
La giornata si conclude con una degustazione del vino Porto, nella cantina più antica di Porto, Càlem. Abbiamo dovuto prenotare on-line (tour.calem.pt) con un po’ di anticipo perché i posti stavano per esaurirsi. Abbiamo scelto il pacchetto da 25€ che comprendeva visita guidata alle cantine + degustazione di due calici di vini diversi + esibizione dal vivo di Fado. L’esperienza di per se è ben strutturata e organizzata, solo che abbiamo avuto una guida che parlava poco bene inglese e l’esibizione di fado per quanto bella non è stata il massimo in ambito di location, perché si è svolta nel bar delle cantine, quando prima sapevo si svolgesse nelle cantine stesse, che era molto più affascinante. Tutto sommato una esperienza interessante, ma forse da separare e fare una degustazione di vino e poi cercare il fado altrove, magari in un “tasca portuguesa”.
L’ultima serata in Portogallo termina con un buonissimo sandes de pernil e un pasteil de nata. Il mattino dopo abbiamo tempo di fare colazione ed andare in aeroporto per tornare a Roma.
Obrigado Portugal
Conclusioni
Il Portogallo è una nazione che trovo davvero affascinante. E’ un peccato aver trascorso solo un weekend a Porto e dintorni, ma se si affitta un’auto, è possibile girare la nazione in una decina di giorni, visitando anche Lisbona, Sintra, Tomar, Batalha, Alcobaça, Obidos, Nazarè, Evora, Aveiro, Coimbra e la regione dell’Algarve.
Per quanto riguarda Porto, non ho avuto tempo di vedere la Casa da Musica con l’adiacente Jardim do Palácio de Cristal e di prendere il tram per raggiungere il faro che si affaccia sull’oceano.
