🇺🇸 Scalo a New York e Washington D.C.

Durante il viaggio in Messico Centrale per vedere l’eclissi totale di sole, abbiamo passato alcuni giorni negli Stati Uniti, dove il volo faceva scalo. Per la precisione siamo stati 2 giorni a New York e uno a Washington D.C.
Poiché sono due città dove c’ero già stato, ho cercato di vederle “in economia”, visitando cose nuove, ma anche gratuite quando possibile. New York ormai ha prezzi alle stelle, ma ci sono tante cose interessanti da fare senza spendere. Invece, Washington D.C. ha i musei gratuiti, quindi una pacchia.

NEW YORK CITY

E’ stata la mia quinta volta nella Grande Mela, anche perché ho la fortuna di avere una zia che ci vive, quindi risparmiare sull’alloggio è stato anche facile, in quanto dormivo a casa sua a Long Island. Se anche voi prevedete di dormire in uno dei quartieri o città di Long Island, potete prendere la metro o il treno della LIRR per raggiungere Manhattan (dipende dall’ubicazione del vostro alloggio, perché Long Island è enorme). Se prendete la LIRR occhio ai treni di Peak e Off-Peak perché il prezzio varia. Scaricate la relativa app perché molto comoda.

Il primo giorno facciamo un giro per Manhattan. Dopo 12 anni che mancavo mi accorgo che ci sono molti grattacieli nuovi, alcuni dei quali li ho visti da vicino, come ad esempio  visitando tutto quello che non avevo ancora visitato le scorse volte (o per mancanza di tempo o perché non era ancora costruito):
The Vessel: una struttura a forma di nido d’ape di 16 piani, 154 rampe di scale, quasi 2.500 gradini e 80 terrazze panoramiche per visitatori)
Twin Towers – Ground Zero 9/11 Memorial: uno degli attentati più brutti ed incredibili della storia. Le vasche con l’acqua che precipita nel nulla lasciano senza fiato. Alle spalle il grattacielo One World Trade Center, conosciuto anche come la Freedom Tower.
– Una passeggiata sulla High Line: l’ormai famoso parco sopraelevato su una vecchia linea ferroviaria, 10 m sopra il livello stradale, con vista su fiume e città.
– 3 opere di street art del grande artista brasiliano Kobra (Albert Heinstein, Mount Rushmore of Art e Madre Teresa e Gandhi)

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Il secondo giorno invece, passeggiamo per Time Square, Broadway e un pezzetto di Central Park. Tra le visite invece ci soffermiamo nella grande e bellissima stazione di Grand Central in stile liberty! Visitate anche l’esterno vicino al ponte perché c’è un bello scorcio tra i grattacieli tra cui il MetLife e il Chrysler.
Ad oggi non ero mai salito sulla cabinovia che porta a Roosevelt Island che ho trovato molto suggestiva e bizzarra per certi versi come mezzo di trasporto pubblico dentro NYC. In questo quartiere, sembra di essere in un’altra città, molto tranquilla e silenziosa ed offre uno skyline di Manhattan interessante.

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Successivamente torniamo vicino alla High Line per entrare nel Whitney Museum, perché il venerdì, tra le 17.00 e le 20.00, l’ingresso al museo è gratuito. Oltre ad esserci qualche opera interessante, il museo offre anche alcune viste sulla città grazie alle diverse terrazze all’aperto.

Infine, come ultima visita in città, ci spostiamo nella Freedom Plaza per assistere allo spettacolo di luci e colori Field of Lights. Trattasi di un’installazione di luci che si affaccia sull’East Rever vicino al palazzo dell’ONU e si mescola con le luci dei palazzi circostanti, fornendo un bell’effetto di colori.

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WASHINGTON D.C.

Terzo giorno: L’ultimo giorno negli Stati Uniti, lo dedichiamo ad un day-tour presso la capitale americana. Per raggiungere la città, avevamo comprato con largo anticipo un biglietto bus della compagnia Megabus che ha dei prezzi davvero convenienti: 4,40€ per tratta per 4 ore e 30 minuti di tragitto. Da New York, il capolinea del bus, è raggiungibile a questo indirizzo: 34th St b/t 11th Ave and 12th Ave. Il bus fermerà nella stazione centrale degli autobus a Washington.

Dato che la stazione dei bus si trova vicino al Capitol Hill, iniziamo la visita proprio da lì, proseguendo poi per i vari monumenti vicino Union Square, i musei, l’Obelisco, la Casa Bianca i vari memoriali da quello della Seconda Guerra Mondiale, fino al Lincoln Memorial.

A differenza di New York, qui i musei sono gratis! Ne ho approfittato quindi per rivedere il bellissimo National Gallery of Art (10-17), la collezione permanente di opere d’arte americane ed europee (conserva opere di pittori e sculturi del calibro di: Picasso, Warhol, Brancusi, Mondrian, Calder, Matisse, Toulouse Lautrec, Pollok, Mirò, Cezanne, Monet, Rodin, Dalì, Da Vinci, Vermeer, Botticelli, Perugino, Rembrandt, ecc.), e per visitare l’interessante ed immersivo Smithsonian Natural History Museum (10-17.30), il famoso museo di storia naturale che va dai dinosauri alle gemme rare. I musei sono tanti, quindi ci vorrebbero più ore o giorni per visitarli tutti. La prima volta che ci andai vidi il National Air and Space Museum.

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Infine, come ultima visita, ci dirigiamo a piedi al Cimitero di Arlington (8-17). Il cimitero si trova in Virginia, quindi bisogna cambiare stato, ma, vi basta attraversare il ponte che si trova dopo il Lincoln Memorial. Questo cimitero è famoso sia per le tombe di John Fitzgerald Kennedy e la sua famiglia, che per la spianata di lapidi a perdita d’occhio adagiate sul prato. Impressionante questa distesa di chi ha combattuto in guerra, tra caduti e veterani.

Thank you U.S.A.!


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